Al “Pinto” un Siracusa che non si sente ancora al sicuro

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In Siracusa-Rieti di ieri pomeriggio uno dei migliori nella formazione siciliana è stato l’attaccante esterno Russini, in azione contro Mancino e Cigliano nella gara di andata disputata al “De Simone” lo scorso mese di dicembre (Foto Giuseppe Scialla)

Il tecnico Raciti avverte: “Dobbiamo fare punti il più possibile sino al 5 maggio”

Salvi? No, è ancora lunga. Dobbiamo fare punti il più possibile sino al 5 maggio“. Le parole sono quelle di Ezio Raciti, tecnico del Siracusa, nel dopo-partita del recupero infrasettimanale col Rieti concluso con una vittoria per 1-0. Classifica alla mano il successo con i laziali ha messo al sicuro gli aretusei che, sul campo, hanno ottenuto la permanenza in Lega Pro.

Fatto sta che nei confronti del Siracusa, dopo i tre punti tolti nel corso della stagione a seguito di precedenti procedimenti, è in arrivo una ulteriore penalizzazione per una segnalazione da parte della Covisoc. Ritardo nel pagamento degli stipendi di gennaio e febbraio e deferimento da parte della Procura Federale. In “soldoni” due-tre punti in meno in graduatoria, anche se qualcuno in Sicilia teme che possano essere anche di più.

Tenendo conto che al Siracusa (al pari del Bisceglie che resterà fermo domenica prossima) mancano appena tre partite per chiudere la stagione regolare (i biancoazzurri riposeranno il sabato di Pasqua), ecco spiegato il timore da parte dell’allenatore aretuseo e la voglia di fare necessariamente punti anche nella trasferta in programma domenica prossima al “Pinto”.

Fatto sta che è un Siracusa in salute: dopo la sconfitta interna dello scorso 10 marzo (0-1 con la Virtus Francavilla), la compagine siciliana ha messo insieme cinque risultati utili consecutivi. Il pareggio esterno col Bisceglie (0-0) e quattro vittorie consecutive nell’ordine con Matera, Sicula Leonzio, Vibonese e per ultimo il Rieti grazie ad un colpo da “biliardo” dell’esperto attaccante Catania, giunto alla nona realizzazione in campionato, e ad almeno un paio di interventi decisivi di Crispino, capace di negare al 94′ la rete del pareggio ai laziali.

Redazione