Petriello e Troise mattatori nel 1988

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Giuseppe “Cavallo Pazzo” Troise in azione con la maglia della Casertana

La Casertana di Montefusco passa per la prima volta al “Veneziani” di Monopoli

Dopo quattro anni di sconfitte ed amarezze la Casertana torna da Monopoli a mani piene. Sfatata la tradizione negativa: il blitz cancella l’ultimo triste ricordo in terra pugliese. Giusto un anno fa, dopo l’ennesima batosta, l’esonero di Liguori. Un abisso tra quella e questa Casertana: lo spirito di gruppo è davvero un’altra cosa. Bella, meritata e sudata la vittoria. Meno brillanti che a Catania (ma il fondo era insidioso) i falchetti fanno arrossire anche l’arbitro. Nerissima la domenica del lombardo Lattuada, grazioso ed imprevedibile il regalo dagli undici metri ai locali a tredici minuti dalla fine per consentire loro di pareggiare ancora una volta. Cerri, bravo e fortunato a riequilibrare in precedenza le sorti dell’incontro, fa i conti senza Battara. La parata del portiere sul tiro forte ma centrale mette definitivamente a posto anche la coscienza del direttore di gara. L’impresa di ottenere un risultato utile era apparsa possibile già nel primo tempo. Spento il Monopoli: solo Tusino, ben controllato da Grillo, si dava da fare per cercare di sfruttare i lanci lunghi di Arrigoni. Prudente ma mai rinunciataria la Casertana. Gioco pratico, niente di spettacolare, ma bastava anche quello.

L’arbitro Lattuada era già protagonista al 15′ quando Grillo, in area, veniva placcato da Fonte, ed al 22′ quando fermava Suppa per un fuorigioco inesistente. Genio e sregolatezza Troise concludeva al 26′ sull’esterno della rete una splendida iniziativa personale in piena area. E il Monopoli? Fischiato a scena aperta sembrava sull’orlo del ko: un pizzico di lucidità in più avrebbe permesso agli ospiti di chiudere prima il conto.

Le emozioni tutte nella ripresa. Tre minuti e la Casertana va in gol. Petriello di testa, da posizione angolatissima, riprende al volo una respinta della difesa e beffa Cavalieri. Allo stesso Petriello, uscito alla distanza, Rovani offre due minuti dopo la palla per il bis, ma stavolta il portiere è attento e si salva in uscita. Il Monopoli si scuote, ma per pareggiare dovrà attendere il 70′ e soprattutto una invenzione di Cerri. Specialista sui calci piazzati, il biondino scarica il destro nell’angolo basso alla sinistra di Battara con la complicità di una leggera ma forse determinante deviazione di Suppa. Questi si rifà un minuto dopo. Liberato da un lancio di Petriello viene affondato in area da Fonte. Ineccepibile, stavolta, il penalty: tira Troise con apprezzabile freddezza e fa centro. Sei minuti dopo ed ecco il secondo rigore, stavolta per il Monopoli. A Lattuada non par vero di abboccare al tuffo di Sgarbossa in area. Cerri sbaglia e la Casertana vola.

Serie C1 – stagione 1988-1989 – 3a giornata – 25.09.1988

MONOPOLI – CASERTANA 1-2

Monopoli: Cavalieri, Castrini, Ghedin, Sgarbossa, Arrigoni, Martini, Rizzo (Agostinelli 46’), Cerri, Tusino, Fonte, Biagioni (Meluso 70’). A disp. Quaranta, Scarpone, Sopranzi. All. Sensibile

Casertana: Battara, Acconcia, Grillo, Giordano, Pancheri, Feola, Troise, Solfrini, Rovani (Cerbone 86’), Suppa, Petriello (Pagliaccetti 89’). A disp. Montecalvo, Barometro, Riso. All. Montefusco

Arbitro: Lattuada di Legnano

Reti: Petriello (C) 51’, Cerri (M) 70’, Troise (C) 73’ su rigore

Ammoniti: Ghedin (M); Giordano (C)

Note: campo in pessime condizioni, cielo sereno. Spettatori 2500 circa e sugli spalti alcune decine di tifosi casertani

(Nando Santonastaso – Il Mattino – edizione del 26 settembre 1988)