Gli avversari di domenica: il Monopoli di Scienza

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Una fase della gara di andata disputata lo scorso mese di dicembre (Foto Giuseppe Scialla)

Solo quattordici punti nel girone di ritorno per la formazione biancoverde: prima del successo “a tavolino” col Matera sono arrivate sei partite senza vittorie

Sesto posto in classifica ed obiettivo “play-off” alla portata della formazione biancoverde. Stagione sostanzialmente in linea con le previsioni quella del Monopoli, avversario nel pomeriggio di domenica della Casertana. Eppure “qualcosa” non ha funzionato a dovere nel girone di ritorno nella formazione di Beppe Scienza: i quattordici punti ottenuti dopo il “giro di boa” rappresentano un bottino magro per la formazione pugliese rispetto alle trenta lunghezze raccolte nella prima parte della stagione.

Dopo la vittoria ottenuta in trasferta contro la Paganese nelle successive sei gare sono arrivati solo quattro punti grazie ad altrettanti pareggi. Serie nera interrotta nell’ultimo turno grazie al successo “a tavolino” col Matera. Ora nelle ultime cinque giornate di campionato la speranza di bissare, o migliorare, il sesto posto ottenuto al termine della scorsa stagione. Traguardo che appare alla portata dei monopolitani, anche se la maggior parte dei confronti, a cominciare dalla gara con la Casertana, saranno veri e propri scontri-diretti con avversarie che hanno lo stesso obiettivo.

Per quanto riguarda la formazione da opporre ai “falchetti” all’elenco dei disponibili mancheranno due elementi: il primo è il centrocampista Zampa che sconta il secondo ed ultimo turno di squalifica rimediato dopo il “rosso” con la Virtus Francavilla. Dovrebbe essere “out” anche l’attaccante Mendicino alle prese con un infortunio che lo ha tenuto fuori nelle ultime tre giornate. Per il resto solo l’imbarazzo della scelta per l’allenatore che ha fatto “ruotare” ampiamente l’organico nel corso della stagione.

Il canonico “3-5-2” proposto dal tecnico piemontese (possesso palla, rapide verticalizzazioni, grosso lavoro in fase propositiva da parte degli esterni di centrocampo) parte, comunque, da alcune certezze. Una di queste è Pissardo (maglia numero 1, classe 1998), estremo difensore arrivato la scorsa estate in prestito dall’Inter. Sempre presente in campionato ha lasciato “spiccioli” di minutaggio in Coppa Italia prima a Saloni (passato a gennaio alla Virtus Francavilla) e poi a Crisanto (12, pure lui 1998) giunto nel “mercato invernale” dalla Pistoiese via Roma.

Il terzetto difensivo non dovrebbe discostarsi da quello visto in campo nell’ultima gara con la Virtus Francavilla. In mezzo il centrale napoletano De Franco (28, 1988) con al suo fianco Ferrara a destra (26, 1993) e Bastrini sulla corsia opposta (16, 1987), quest’ultimo arrivato a gennaio dopo sei mesi di inattività successivi all’esperienza con la Cremonese. Minori possibilità di impiego per Rota (20, 1995, utilizzabile anche come esterno di centrocampo) e Gatti (4, 1997), mentre si è visto pochissimo Sanzone (6, 1997): il calciatore calabrese, arrivato dal Rende a gennaio nell’operazione che ha portato Bei a fare il percorso inverso, è sceso sul terreno di gioco in campionato solo per 8′ contro la Paganese per poi collezionare tantissime panchine. E’ andata pure peggio a Cavallari (14, 1998), altro centrale difensivo che attende ancora il suo esordio con la maglia biancoverde.

Centrocampo che si regge della dinamicità e sulla regìa di capitan Scoppa (5, 1987), altro elemento fondamentale nel disegno tattico di Scienza. In posizione di supporto dovrebbe esserci Paolucci (23, 1996), mentre per l’altra maglia da titolare, vista l’assenza di Zampa, il “ballottaggio” vede in lizza Maimone (24, 1994) ed il greco Sounas (10, pure lui del 1994). Si è visto poco, invece, Montinaro (25, 1996): nel reparto l’ex Bisceglie è quello che ha messo insieme il minor “minutaggio” in campionato con appena 365′ all’attivo. Sulla fascia destra ci sarà Fabris (27, 1993), cresciuto in termini di impiego nel corso della stagione; su quella mancina probabile l’utilizzo sin dal primo di Donnarumma (17, 1992), tornato disponibile nell’ultima gara con la Virtus Francavilla dopo una assenza di sette partite. Soluzione che farebbe “scivolare” in panchina Mercadante (3, 1995) che lo ha sostituito nel ruolo nelle ultime uscite di campionato.

Nonostante il probabile forfait di Mendicino, “problemi” di abbondanza pure in attacco. Stante il quasi certo impiego di Mangni (19, 1993, dieci realizzazioni in campionato compresa quella decisiva nella vittoria al “Pinto”), per l’altra casacca da titolare sono in lizza Gerardi (21, 1987, cinque reti per lui) ed il “ritrovato” Salvemini (9, 1996) tornato a gennaio a Monopoli dopo l’esperienza col Potenza nella prima parte del campionato. Il possente attaccante centrale di origini andriesi è rimasto alla “finestra” per infortunio per gran parte del girone di ritorno, ma ora appare pronto a dare il suo contributo in termini realizzativi per la conquista dei “play-off”. Partirà dalla panchina, invece, Berardi (18, 1997), ultimamente anche convocato dalla Nazionale di San Marino nelle gare di qualificazione ai prossimi Europei.

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Massimo Iannitti