Play-out: cosa cambia nel girone C

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Nonostante il buon pareggio con la Juve Stabia complicata la strada verso la salvezza diretta per il Bisceglie del tecnico Rodolfo Vanoli (Foto Giuseppe Scialla)

Se il campionato si fosse concluso domenica scorsa Bisceglie ai “play-out” con una formazione del raggruppamento settentrionale di Lega Pro

Novità sostanziali nelle formulazione dei “play-out” nei gironi di Lega Pro. A poco più di un mese dalla fine della stagione regolare un “rimescolamento” delle carte anche nel raggruppamento meridionale di serie C che mette in apprensione le società impelagate nella lotta per non retrocedere che pensavano di essere al “sicuro” dopo l’addio al Matera e la deficitaria situazione di classifica della Paganese.

Le esclusioni di Matera e Pro Piacenza ridurranno a cinque le retrocessioni in serie D. Nel girone B di Lega Pro – l’unico composto da 20 squadre – ci saranno due retrocessioni “secche”. Per l’ultima in graduatoria passaggio diretto in Interregionale; la seconda, invece, sarà determinata da un “play-out” tra la penultima e la terzultima squadra in classifica. Non sarà disputato lo spareggio se la differenza in graduatoria è superiore ad otto punti

Le novità, invece, riguardano i raggruppamenti A e C di Lega Pro, quelli che nel corso della stagione hanno “perso” Pro Piacenza e Matera. Retrocessione diretta per l’ultima in classifica (nel girone meridionale al momento è la Paganese) a meno che non vi siano oltre otto punti di distacco dalla penultima. In caso di distacco minore sarà disputato un “play-out”. Per le perdenti (o per quelle che non possono disputare lo spareggio per distacco in graduatoria superiore agli otto punti) retrocessione diretta; le vincenti dei due “play-out” nel girone A e C si troveranno di fronte per un ulteriore spareggio. La perdente retrocederà, in questo modo, in serie D.

Pertanto, oltre alle esclusioni di Pro Piacenza e Matera, ci saranno altre cinque retrocessioni: una nel girone A, due nel girone B ed una nel girone C. La quinta sarà sancita dallo spareggio tra le vincenti dei “play-out” nei raggruppamenti A e C.

Se il campionato fosse quindi, terminato domenica scorsa nel girone meridionale di Lega Pro la Paganese sarebbe retrocessa direttamente in quanto ha un distacco superiore agli otto punti in graduatoria dalla penultima. Per il Bisceglie, invece, si aprirebbero le porte di uno spareggio con la vincente dei “play-out” tra Albissola e Lucchese che al momento occupano l’ultima e la penultima posizione in graduatoria dopo l’esclusione del Pro Piacenza.

Nuove disposizioni che creano interesse e motivazioni anche per le ultime giornate del campionato nel girone C di Lega Pro considerando che Rieti e Siracusa, attualmente avanti in graduatoria al Bisceglie di tre lunghezze, non possono sentirsi al momento al sicuro. In tutto, quindi, saranno sette i passaggi in Interregionale (compresi quelli di Pro Piacenza e Matera) a fronte di nove promozioni dalla serie D che andranno a completare l’organico di 60 squadre della Lega Pro.

L’assemblea Federale ha introdotto anche ulteriori novità, come quella della creazione di una “black-list” che impedirà di acquisire una società professionistica da parte di soggetti che nei cinque anni precedenti abbiano ricoperto incarichi societari in club destinatari di provvedimenti di esclusione dal campionato o di revoca dell’affiliazione alla Figc (i cd. “presidenti itineranti”). Non solo. E’ stato dimezzato anche il numero di partite da disertare da parte di una società prima di essere escluso da un campionato da quattro a due. Possibilità di “ripescaggio agevolato”, inoltre, per le società “virtuose” (potrebbe sperare, in tal senso, la Paganese).

Intanto iniziano già a definirsi i “quadri” della prossima Lega Pro. Domenica scorsa, con cinque giornate di anticipo, ha ottenuto la promozione in serie C il Lecco con i blucelesti che tornano tra i professionisti dopo quasi dieci anni di assenza. Nei gironi meridionali di serie D vicini al traguardo sia il Bari che i lucani del Picerno guidato in panchina dall’ex rossoblù Domenico Giacomarro. Nel girone G continua la marcia del Lanusei, compagine sarda che sta vincendo la “battaglia” con l’Avellino, mentre in quello F è lotta serrata tra il Cesena ed il Matelica, con i marchigiani che vedono nel ruolo di direttore sportivo il casertano Ciccio Micciola.

Redazione