Casertana-Rende, senza flash

Assurda decisione della società che impone l’ingresso dei fotografi solo 15 minuti prima del fischio d’inizio

Riceviamo e pubblichiamo la nota inviata dagli operatori fotografici, a seguito dell’assurda decisone della società che ha disposto l’ingresso degli stessi solo 15 minuti prima dell’inizio della gara.

“Tra sogno e realtà. La strana avventura verificatasi allo Stadio Pinto in occasione del match Casertana-Rende. Senza alcun preavviso, senza alcun comunicato sui canali ufficiali, la Società rossoblu ritiene opportuno concedere l’ingresso ai fotografi, appena 10-15min dall’inizio della gara. Dopo oltre un’ora e mezza di attesa fuori ai cancelli, e senza aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale in seguito a questa decisione dai piani alti; i reporter accreditati, si vedono pertanto costretti a montare le loro attrezzature, di ingente valore, al di fuori del Pinto, tra centinaia di tifosi, mettendo a repentaglio migliaia di euro di materiale. Il tutto per accelerare i tempi ed essere pronti il prima possibile. Oltre al ritardo ingiustificato, dato i lavori di ammodernamento, i fotografi sono costretti a seguire un percorso obbligato di gran lunga superiore che avrebbe ritardato ancor di più l’ingresso sul terreno di gioco. In pratica, avrebbero messo piede in campo a partita iniziata, momento in cui i gli ispettori di Lega non permettono in alcun modo di circolare sul campo o di accedere. Pertanto, i fotografi accreditati, e in alcun modo, avvisati , dopo l’estenuante attesa fuori i cancelli, si vedono costretti a riposizionare gli attrezzi del mestiere e andar mestamente via, con tutti i riscontri negativi che la situazione ha creato. Ognuno dei reporter ha dovuto giustificare ai propri direttori di testata le motivazioni del mancato servizio fotografico e diritto di cronaca messo sotto i piedi”.

Redazione