Rieti “faraonico”: la Juve Stabia è groggy?

caserta
Fabio Caserta, tecnico della Juve Stabia (Foto Giuseppe Scialla)

Appannamento per la capolista con Trapani e Catania si mangiano le mani

Nel posticipo di ieri il risultato che nessuno (ma proprio nessuno) si aspettava. Il Rieti, giusto al 94′ grazie alla rete di Gondo, ha impattato sul campo della Juve Stabia il momentaneo vantaggio siglato da Canotto nel primo tempo.

“Beffa” per la capolista? Fino ad un certo punto: il “faraonico” Rieti di Capuano, dopo aver superato il Catanzaro, si è tolto lo sfizio di fermare a domicilio pure la capolista del raggruppamento meridionale di Lega Pro al termine di una prestazione decisamente positiva. Per i gialloblù poteva essere la gara della definitiva consacrazione, ed invece è arrivato un pareggio che sembra “minare” le certezze della prima della classe.

Di fatto, rispetto all’ultimo turno, il vantaggio della Juve Stabia è aumentato di una lunghezza complice la giornata di riposo di cui il Trapani ha usufruito domenica scorsa. Gialloblù a “quota 64”, siciliani a 61 quando mancano sei giornate alla conclusione della “regular-season”. Ma dall’altra parte anche la consapevolezza che la Juve Stabia, nelle ultime giornate, sembra aver perso il passo deciso e puntuale che ha caratterizzato tutta la stagione.

Per ritrovare il successo della formazione di Caserta bisogna risalire allo scorso 24 febbraio (1-0 al “Menti” con la Reggina): dopo quella vittoria sono arrivati tre pareggi e l’unica sconfitta stagionale al “Massimino” di Catania. Stabiesi sulle gambe, senza fiato o semplicemente col… braccino corto? Difficile a dirsi: qualche infortunio importante (quello di Allievi e prima ancora le indisponibilità di Vitiello), qualche pedina volutamente fuori ruolo (è il caso di Mezavilla o Melara costretti ad indietreggiare sulla linea dei difensori), qualche “rincalzo” che ha reso meno di quanto si attendeva (Di Roberto od il giovane Schiavi) e qualche ingaggio di spessore finora “assente” in zona-gol (vedi Torromino).

Ma a sei giornate dalla conclusione del torneo la Juve Stabia resta la principale “indiziata” al salto diretto nella categoria cadetta: si mangiano le “mani” (arrivando fino ai gomiti…) sia il Trapani che il Catania. Tanti, troppi i punti persi per strada attendendo un momento di “appannamento” della capolista che, alla fine, è anche arrivato. Certo nel conto c’è anche lo scontro diretto Juve Stabia-Trapani del prossimo 7 aprile. In mezzo però un’altra giornata di campionato, ma pure l’impegno dei granata siciliani domani nella semifinale di Coppa Italia con la Viterbese.

Redazione