… solo per la maglia…

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Massimo impegno da parte della squadra; rispetto per i colori

Non siamo in alcun modo interessati ad eventuali problematiche di natura societaria: non entriamo in mezzo a “beghe” che non ci appartengono e proviamo a mantenere bassi i toni a dispetto del clima di “rissa verbale” che sembra aver raggiunto il suo “auge” nell’ultimo periodo. Ci interessano ancora meno decisioni più o meno giuste in termini di schieramento, modulo e tattica da adottare oltre che il “lavoro neurogeno con trasferimenti per esercizi a pressione“. Siamo fin troppo abituati ad assenze dovute ad infortuni, squalifiche, febbre, mal di pancia, vomito ed altro. Come si sperava fosse questo campionato lo sappiamo bene e come sta andando lo conosciamo anche meglio. Che al “Pinto” ci siano dei lavori in corso lo sappiamo tutti: tifosi, Comune, società ed a questo punto dovrebbe saperlo pure la Questura.

Tutto questo per dire che domenica al “Comunale” c’è la Casertana che gioca. L’avversaria, per chi volesse proprio saperlo, si chiama Viterbese, ma potrebbe essere il Villa Literno o pure il Milan o l’Inter. Conta poco. A questa squadra, a questi calciatori è doveroso chiedere il massimo impegno per queste ultime giornate della stagione.

Non ci interessa arrivare quinti, sesti, settimi od undicesimi. Chiediamo l’impegno ed un attaccamento alla maglia che solo in sporadiche occasioni abbiamo visto nel corso della stagione. Basta prestazioni a metà e basta gare svogliate. Basta piedini che si “accorciano” o si “allungano” troppo fino ad arrivare in pieno sulle caviglie degli avversari. E’ arrivato il momento di dire basta a tutto ciò.

E’ arrivato il momento di pretendere il rispetto per la maglia della Casertana. Da parte di tutti. Anche da parte di chi domenica avrà la forza e la volontà di presentarsi al “Pinto” in veste di semplice spettatore. Solo per la maglia, per concludere in modo dignitoso questo campionato. E basta.

Massimo Iannitti