La Casertana da opporre alla Viterbese

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Veronica Vettorel, AA1 della gara Casertana-Viterbese (Foto Giuseppe Scialla)

Non disponibile Padovan, ultima vittima della “ecatombe” muscolare di questa stagione

Chi vuol esser lieto sia: di doman non c’è certezza“. Così scriveva Lorenzo il Magnifico, signore di Firenze, nella celebre Canzona di Bacco. Un invito a cogliere l’attimo, a vivere il momento, che è esattamente quello che deve fare il mondo rossoblù in questo periodo tanto delicato, quanto importante. Infatti, se è vero che non vi sono garanzie sul futuro societario, è altrettanto vero che c’è ancora una stagione da portare al termine e che, giocoforza, passa per lo scontro del Pinto con la Viterbese.

Blindare il quinto posto nonostante gli infortuni e le squalifiche che hanno accompagnato i falchetti da settembre ad oggi, è oramai l’obiettivo stagionale che non può essere in alcun modo fallito, se si vuole quantomeno rendere “meno amaro” questo campionato. Ed a tal proposito, la Casertana è chiamata a riscattare la sconfitta rimediata a Trapani ed a ritrovare quella vittoria che manca dallo scorso 17 febbraio.

Difficile ipotizzare la formazione anti-Viterbese, la ma direzione tecnica dovrebbe proporre un “3-5-1-1”. Con Rainone e D’Angelo squalificati e Pinna e Mancino infortunati, le scelte appaiono verosimilmente scontate. Il tutto considerando anche l’indisponibilità di Padovan, ultimo della lista vittima di una “ecatombe” di natura muscolare che non sembra trovare mai fine. Fra i pali Adamonis, alle spalle di Blondett, Lorenzini e Pascali. A centrocampo Vacca si appresta a guidare i suoi, con Santoro e De Marco al suo fianco; Zito, rientrato dalla squalifica, dovrebbe riprendere il suo posto sulla corsia di sinistra, con Meola al suo opposto. In attacco, invece, Castaldo dovrebbe essere affiancato da… Cigliano tenendo conto che di punte in organico non ce ne sono più

Di contro i laziali del patron Camilli (dopo Caserta la “truppa” proseguirà direttamente per la Puglia in vista del recupero infrasettimanale con la Virtus Francavilla), reduci dal turno di stop forzato a causa del “caos Matera”, sono la compagine che ha disputato meno gare nell’intero campionato di serie C. Mister Calabro ritrova Damiani, ma è costretto a rinunciare allo squalificato Atanasov. Nel suo “3-4-1-2” il tecnico di Galatina, si affiderà a Valentini tra i pali, con Rinaldi, Coda (o Milillo) e Sini a sua difesa. A centrocampo il quartetto dovrebbe essere composto da De Giorgi, Cenciarelli, Baldassin e Mignanelli. In attacco Pacilli dovrebbe agire alle spalle della coppia Polidori (o Luppi)-Bismark.

La direzione dell’incontro Casertana-Viterbese è stata affidata a Paride Tremolada, giacchetta nera della sezione Aia di Monza. Al suo fianco gli assistenti Veronica Vettorel e Davide Stringini di Avezzano. Per la “giacchetta rosa” si tratta della seconda apparizione stagionale al “Pinto” dopo Casertana-Monopoli dello scorso mese di dicembre.

CASERTANA – VITERBESE

Casertana (3-5-1-1): Adamonis; Blondett, Lorenzini, Pascali; Meola, Santoro, Vacca, De Marco, Zito; Cigliano; Castaldo. All. Esposito

Viterbese (3-4-1-2): Valentini; Rinaldi, Coda (Milillo), Sini; De Giorgi, Cenciarelli, Baldassin, Mignanelli; Pacilli; Polidori (Luppi), Bismark. All. Calabro

Oreste Cresci