Calabro vs Casertana: com’è andata finora

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Calabro in marcatura su Majella nella gara Casertana-Virtus Casarano di serie D disputata il 19 febbraio 2012 (Foto Giuseppe Scialla)

L’allenatore della Viterbese a sedici anni ha collezionato contro i falchetti una delle primissime presenze tra i professionisti

Viterbese “fresca” di qualificazione alle semifinali di Coppa Italia dopo il successo ottenuto nelle battute conclusive dell’incontro col Pisa. Merito della formazione gialloblù capace di rimontare nei minuti finali un match che appariva ormai segnato. Merito anche e soprattutto del tecnico Antonio Calabro capace di dare dal momento del suo arrivo alla conduzione dei laziali l’attesa “svolta” ad una stagione iniziata davvero in salita.

In attesa del doppio confronto col Trapani nella manifestazione tricolore (andata al “Rocchi” il 27 marzo, ritorno al “Provinciale” il 10 aprile), la Viterbese domenica prossima sarà di scena al “Pinto” contro la Casertana. E per l’allenatore di Galatina quella contro i falchetti rappresenta una sfida dal sapore antico.

Proprio contro la Casertana una delle sue primissime apparizioni tra i professionisti con la maglia della Virtus Casarano. E’ la stagione di C1 1992-1993 e precisamente il 18 aprile 1993 quando il tecnico salentino Pasquino proprio contro i falchetti lo inserisce sul terreno di gioco del “Capozza” a pochi minuti dalla fine al posto dell’attaccante Passiatore (la partita si concluderà col risultato di 2-1 per i padroni di casa). Calabro ha poco più di sedici anni e mezzo e rappresenta già un talento del calcio italiano: arriva prima la chiamata da parte della Nazionale Under 16 impegnata nei campionati Europei in Turchia, poi l’estate successiva il passaggio alla Lazio.

Tornerà a giocare col Casarano già nel 1994 proseguendo la sua carriera con le maglie con Castel di Sangro, Lecce, Brindisi, Manfredonia, Pistoiese. Le ultime stagioni da calciatore di nuovo vestendo la casacca del Casarano. Nella stagione di serie D 2009-2010 è il capitano dei pugliesi che passano al “Pinto” col risultato di 0-2 con le realizzazioni di Serao e D’Anna. Nel girone di ritorno è ancora in campo nel 5-0 rifilato ad una “rabberciata” e giovanissima Casertana: sua proprio la prima realizzazione a cui seguiranno le marcature di Aragao, Genchi e la doppietta di Villa. Curiosità: in quel Casarano tra gli altri in campo c’è il giovanissimo centrocampista Cenciarelli, ora alle “dipendenze” di Calabro proprio con la Viterbese.

Nuovo confronto, poi, sempre in serie D 2011-2012, ultima stagione di Calabro nelle vesti di calciatore. Al “Capozza” nella gara di andata la Casertana impatta col risultato di 0-0 con Calabro che fa a “sportellate” con Cortese, possente attaccante dei falchetti. Vittoria sotto la pioggia incessante per la Casertana nella partita di ritorno disputata al “Pinto”: l’incontro termina 2-1 con vantaggio di Pastore, momentaneo pareggio di Galdean su rigore e rete del successo firmata ancora da Pastore.

Poi comincia la carriera di allenatore di Calabro che dal 2014 al 2016 vince sulla panchina della Virtus Francavilla prima il campionato di Eccellenza e poi quello di serie D. Contro la Casertana la sfida continua nel torneo di Lega Pro 2016-2017: al “Giovanni Paolo II” finisce 4-1 per i biancoazzurri locali dove non basta la rete di Carlini. Nella partita di ritorno vittoria di misura per la Casertana con una marcatura di Carriero grazie ad un pallonetto da oltre trenta metri.

La passata stagione per Calabro l’esperienza nella categoria cadetta alla guida del Carpi prima della nuova chiamata da parte della Viterbese dopo Lopez e Sottili. E domenica prossima sarà nuovamente di scena al “Pinto” come avversario.

Massimo Iannitti