Quelli che… aspettano l’esordio

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Marko Zivkovic, “dodicesimo” della Casertana ancora in attesa dell’esordio in campionato (Foto Giuseppe Scialla)

Sono ancora molti i calciatori nel girone che attendono la loro “prima” in campionato

Dopo l’ultima giornata di campionato sono saliti a 560 i calciatori utilizzati fino a questo momento nel raggruppamento meridionale di Lega Pro. L’ultimo ad essersi “presentato” è stato Giovanni Marchese, difensore centrale classe 1984 del Catania. Per lui due presenze da titolare lo scorso mese di agosto in Tim Cup contro Como e Foggia: poi un intero girone di andata da “fuori lista” fino al mercato di gennaio dove è stato reintegrato. Una ulteriore apparizione in Coppa Italia contro il Catanzaro, e sempre di fronte ai giallorossi la prima presenza in campionato. Non rappresenta un “volto” nuovo, invece, Luigi Genovese, centrocampista classe 1998 che domenica scorsa è sceso in campo con la casacca della Casertana. Nella prima parte della stagione, infatti, le sette presenze in campionato col Matera a cui aggiungere due in Coppa Italia. L’ultima volta era stato utilizzato al “Menti” di Castellammare di Stabia lo scorso 23 dicembre.

Per quelli che almeno una volta hanno giocato in campionato, c’è ancora un buon gruppo di calciatori che aspettano ancora il loro “turno”. Il gruppone delle riserve “perenni” è composto prevalentemente dai cosiddetti “dodicesimi”, chiusi dai portieri titolari che non sembrano avere alcuna intenzione di… mollare la porta.

Nella capolista Juve Stabia, alle spalle di Branduani, è in attesa di una “chance” da titolare Venditti (classe 1997), portiere finora utilizzato solo in Coppa Italia contro Casertana e Potenza, ma discorso simile pure a Monopoli per Crisanto (1998) che continua a sedersi in panchina non riuscendo a scalzare in alcun modo il pari-età Pissardo. Destino uguale anche D’Alessandro (1996), tornato a gennaio a vestire la maglia del Siracusa ma “chiuso” nel ruolo da Crispino, Ferrara (1995) e Cavalli (1999) entrambi in forza al Trapani, Bardini (1996, Catania), Mittica (1998, Catanzaro), Vidovsek (1999, Reggina) e pure per Zivkovic (1999), “dodicesimo” di Adamonis nella Casertana, fino ad arrivare al giovanissimo Ndiaye, classe 2001 del Bisceglie.

Portieri, quindi, ma non solo. Non mancano i giovani difensori che fino a questo momento hanno “assaporato” anche loro tanta panchina nelle giornate di campionato. E’ il caso dei classe 1999 Ferrazzo (Juve Stabia) e Valeau (Catania, arrivato a gennaio in prestito dalla Roma). A Monopoli in cerca di “visibilità” sia Cavallari che Mangione, entrambi del 1998, mentre alla Paganese non ha ancora collezionato la sua prima presenza stagionale Gifford (2000) giunto in prestito dal Pescara alla riapertura delle liste di trasferimento. Differente il discorso per Schiavino (1993) pure lui in forza agli azzurrostellati: nell’ultima giornata è ricomparso nell’elenco dei convocati dopo un lungo infortunio che lo ha tenuto fuori sin dall’inizio del campionato. Nel gruppo anche il giovanissimo rossoblù Ciriello, classe 2002 fermato nel corso della stagione da un infortunio ma che pure era sceso in campo ad agosto in Tim Cup contro l’Az Picerno.

Tra quelli che “aspettano” pure il giovane centrocampista Tolomello del Trapani (2002), elemento che si è messo in buona evidenza nelle apparizioni di Tim Cup e Coppa Italia della formazione di mister Italiano, e Coppola (1997) arrivato a gennaio alla Viterbese dall’Albinoleffe.

Per quanto riguarda, infine, gli attaccanti estrema la situazione di Di Grazia (1996), attaccante del Catania per gran parte della stagione in “rotta di collisione” con la società etnea e nelle ultime uscite di campionato “ricomparso” nella lista dei convocati senza mai scendere in campo (l’ultima volta in campo nel mese di agosto in Tim Cup contro il Como). Tanta panchina per Cavaliere (1999) giunto in prestito alla Virtus Francavilla dal Lecce dopo appena una presenza collezionata in stagione nel girone A di serie C con la Pro Vercelli.

Ma il caso più singolare è, infine, quello di La Ferrara, attaccante scuola Milan del 1998: prima parte della stagione col Rieti e zero presenze. Seconda parte del campionato con la Cavese ed ancora a “secco” di apparizioni.

Massimo Iannitti