E ci siamo intossicati pure oggi…

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I tifosi della Casertana presenti al “Provinciale” di Trapani: gli unici a salvarsi nella trasferta siciliana (Foto Giuseppe Scialla)

Prestazione ridicola: neanche un tiro in porta per la Casertana nella trasferta di Trapani

TRAPANI – CASERTANA 2-0

Trapani: Dini; Costa Ferreira, Scognamillo (Mulè 60′), Pagliarulo (Da Silva 79′), Lomolino (Franco 60′); Toscano (Aloi 77′), Taugourdeau, Corapi; Ferretti, Evacuo, Dambros (Fedato 46′). A. disp. Cavalli, Ferrara, Nzola, D’Angelo, Scrugli, Garufo, Mastaj. All. Italiano

Casertana: Adamonis; Blondett, Pascali, Lorenzini; De Marco, Romano (Cigliano 60′), Vacca, Santoro, Meola; Castaldo, Padovan (Genovese 79′). A disp. Zivkovic, Ciriello, Gonzalez, Cigliano, Floro Flores. All. Esposito

Arbitro: Zingarelli di Siena

Reti: Taugourdeau (T) 14′, Evacuo (T) 61′ su rigore

Ammoniti: Scognamillo (T, 29′); De Marco (C, 57′), Pascali (C, 60′)

Calci d’angolo: Trapani 4 (3); Casertana 4 (2)

Falli commessi: Trapani 14 (8); Casertana 15 (8)

Fuorigioco: Trapani 1 (0); Casertana 2 (2)

Recupero: primo tempo 1′; secondo tempo 4′

 

TRAPANI – Butta a finire in fretta questa stagione che sta “intossicando” e facendo allontanare anche i tifosi rossoblù più accaniti. Anche al “Provinciale” siciliano la solita Casertana formato trasferta di questo girone di ritorno: in 270′ di gioco tra Catania, Vibo Valentia e Trapani un solo tiro (uno solo) verso la porta avversaria, quello di Mancino al 93′ contro la Vibonese che portò al definitivo pareggio contro i calabresi. Per il resto nulla, niente, zero. Siamo arrivati a marzo e questa squadra continua a non avere un minimo di gioco a dispetto dei “soloni” che dicevano “adesso siamo arrivati noi e ci pensiamo noi“. Quel continuo giro-palla, quell’indisponente “tic-toc” a centrocampo privo di alcun costrutto con Castaldo e Padovan abbandonati tristemente a loro stessi. Ed a questo aggiungere una difesa in più di una occasione apparsa a dir poco imbarazzante. Cambia il modulo ma non il risultato. E contano fino ad un certo punto le assenze dato che, almeno stavolta, la partita la Casertana l’ha finita in undici proprio come il Trapani.

Per quanto riguarda le formazioni di partenza, annunciata quella della Casertana (con Castaldo che indossa per la prima volta la fascia di capitano e Floro Flores in panchina solo per onor di firma): rientra Vacca dopo il turno di stop disciplinare, mentre la novità è rappresentata dalla presenza nella lista presentata all’arbitro di Genovese, centrocampista esterno avellinese ex Matera per il quale la società non ha neanche reso noto il tesseramento. Nel Trapani, invece, “out” Tulli, alle prese con un infortunio rimediato in Coppa Italia col Potenza: Lomolino vince il “ballottaggio” con Franco, mentre il rientrante Dambros (fuori dalla partita col Bisceglie) affianca in avanti Evacuo e Ferretti.

Primo tempo – Primo “guizzo” dell’incontro all’8′: lancio lungo per Padovan che prende in velocità Pagliarulo, ma una piccola trattenuta del capitano trapanese gli fa perdere il tempo della conclusione al limite dell’area di rigore. Il successivo passaggio verso Castaldo dell’attaccante rossoblù è fuori misura e sfuma l’opportunità. Al 13′ la risposta del Trapani con una iniziativa personale di Ferretti al limite: c’è il fallo di De Marco proprio al limite degli ultimi sedici metri. Sul successivo calcio di punizione il vantaggio dei padroni di casa: precisa la battuta del francese che termina la sua corsa all’incrocio alla sinistra di un Adamonis che resta a guardare la traiettoria (14′). L’azione del Trapani non si esaurisce dopo il vantaggio e la compagine granata continua a macinare gioco: al 22′ traversone di Costa Ferreira dalla destra per Ferretti in posizione centrale. Buono il controllo, meno la girata di sinistro che finisce alta sulla traversa. Un minuto dopo uscita “avventurosa” di Adamonis al limite dell’area in anticipo su Ferretti. La Casertana torna a farsi vedere dalle parti dell’area siciliana attorno alla mezz’ora (29′) con Padovan che costringe al fallo Scognamillo punito pure con l’ammonizione. La battuta dalla sinistra di Vacca in area di rigore viene smanacciata da Dini in anticipo su Blondett ed il pericolo è sventato. Poi ancora Trapani al 36′ con un traversone di Corapi dalla destra ed un colpo di testa fuori misura di Evacuo che termina “largo” sul fondo. Lo stesso Corapi prova a fare tutto da solo a distanza di qualche minuto (41′): sinistro dai ventidue metri in posizione centrale che Adamonis controlla in due tempi. Prima frazione di gioco che si chiude, dopo un minuto di recupero, senza più sussulti.

Secondo tempo – Ad inizio secondo tempo subito un cambio nelle fila del Trapani con l’ex Piacenza Fedato che prende il posto di un Dambros non apparso certo brillante. Dopo un quarto d’ora di nulla assoluto la panchina della Casertana prova a dare un po’ di “brio” a mezz’ora dalla fine con l’inserimento di Cigliano per un Romano mai entrato seriamente in partita, ma un minuto dopo il Trapani usufruisce di un calcio di rigore concesso per azione fallosa di Pascali ai danni di Evacuo. Lo stesso attaccante spiazza Adamonis dagli undici metri (61′). Ancora Trapani al 70′ con una veloce ripartenza di Ferretti ed un sinistro bloccato in due tempi dall’estremo difensore casertano. La difesa della Casertana va vicina al ridicolo al 73′: retropassaggio di Lorenzini verso Adamonis che restituisce male il pallone. Arriva Corapi dal limite che manda di pochissimo a lato. Il secondo cambio della Casertana giunge al 79′ con l’esordio di Genovese che prende il posto di Padovan. Gli ultimi minuti solo una lenta agonia: la Casertana che continua a perdere sistematicamente palla sulla trequarti, il Trapani che prova a pungere in contropiede. Finisce 2-0 per il Trapani dopo quattro inutili minuti di recupero: che sperpetuo…

Massimo Iannitti