Casertana-Juve Stabia: pari nel deserto

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Duello aereo in Casertana-Juve Stabia di questo pomeriggio al “Pinto” (Foto Giuseppe Scialla)

Meglio i falchetti, ma gli stabiesi tornano a casa col punto che volevano

CASERTANA – JUVE STABIA 0-0

Casertana (3-5-2): Adamonis; Rainone, Pascali, Lorenzini; Meola, D’Angelo, Santoro (Mancino 67′), De Marco, Zito; Padovan (Floro Flores 75′), Castaldo. A disp. Zivkovic, Ciriello, Blondett, Romano, Cigliano, Matese, Gonzalez. All. Esposito

Juve Stabia (4-3-3): Branduani; Schiavi (Melara 46′), Allievi (Mastalli 74′), Troest, Germoni; Calò (Vicente 61′), Mezavilla, Carlini; Elia (Canotto 61′), Paponi, Torromino (El Ouazni 79′). A disp. Venditti, Ferrazzo, Di Roberto, Castellano, Viola, Dumancic, Lionetti. All. Caserta

Arbitro: Amabile di Vicenza

Ammoniti: Rainone (C, 8′), Zito (C, 21′), Padovan (C, 39′), Lorenzini (C, 60′), Mancino (C, 84′); Schiavi (JS, 44′)

Espulsi: D’Angelo (C, 89′) per gioco falloso, Rainone (C, 92′) per proteste

Calci d’angolo: Casertana 2 (1); Juve Stabia 2 (0)

Falli commessi: Casertana 19 (7); Juve Stabia 16 (10)

Fuorigioco: Casertana 2 (1); Juve Stabia 3 (2)

Recupero: primo tempo 1′; secondo tempo 4′

 

CASERTA – Come sarebbe finito il derby con la cornice di pubblico che questa gara attendeva e, soprattutto, meritava invece di una anonima partita “a porte chiuse”? Difficile dirlo. Fatto sta che la “montagna” (Casertana-Juve Stabia) partorisce il più classico dei “topolini” (un pareggio a reti bianche). A dirla tutta meglio la formazione rossoblù rispetto alla capolista stabiese. Almeno due nitide occasioni da rete (contro una degli avversari) ed una “voglia” di portare a casa la vittoria maggiore della prima della classe. La Juve Stabia, da parte sua, torna a Castellammare con un pareggio preventivato alla vigilia: un punto in più che serve a mantenere anche l’imbattibilità e consente alla formazione gialloblù di avvicinarsi al traguardo promozione a nove giornate dalla conclusione.

Per quanto riguarda la Casertana ampiamente preventivabile l’undici di partenza: l’assenza di Vacca per squalifica affida a Santoro una maglia da titolare. In avanti Padovan affianca Castaldo. Nelle fila stabiesi due assenze annunciate a dispetto delle convocazioni di ieri pomeriggio. Mancano, infatti, gli infortunati Marzorati e Vitiello: il tecnico Caserta preferisce non stravolgere il “4-3-3” e propende per l’inserimento di Schiavi, alla sua prima da titolare in campionato.

Primo tempo – La prima conclusione a rete è della Casertana (7′): azione insistita tra De Marco e Padovan sulla corsia mancina. L’attaccante prova a mettere un pallone al centro, ma il cross viene smorzato. Il più veloce è De Marco il cui destro di prima intenzione viene bloccato a terra da Branduani. La risposta della Juve Stabia è un traversone dalla sinistra di Torromino che “taglia” tutta l’area di rigore prima di terminare sul fondo (10′). Al 18′ proteste negli ultimi sedici metri rossoblù per un lieve contatto tra Elia e Zito, col direttore di gara che ad ampi gesti lascia proseguire non ravvisando alcun fallo. Passa un minuto e “brivido” in area stabiese dopo un lunghissimo rilancio di Adamonis (19′): Schiavi non aggancia la sfera al limite dell’area, ma alla fine Branduani anticipa Zito e sventa la minaccia. Giusto al 30′ buon pallone recuperato da Meola sulla corsia di destra. Sfera in mezzo per Castaldo che appoggia al limite a D’Angelo: “telefonato” e centrale il sinistro che Branduani blocca in posizione centrale. Molto più pericolosa la Casertana al 34′: combinazione “volante” tra Meola, D’Angelo e Castaldo con conclusione dai venti metri dell’attaccante rossoblù che l’estremo difensore stabiese riesce a respingere non senza difficoltà allungandosi alla sua destra. Ancora Casertana al 37′ con Branduani costretto ad uscire al limite della propria area di rigore per anticipare Padovan ben lanciato in profondità da Santoro. Poco prima dell’intervallo Castaldo si conquista un calcio di punizione (con conseguente ammonizione per Schiavi): la battuta dalla sinistra di Zito trova Lorenzini, ma il suo colpo di testa è alto sulla traversa (45′). Dopo un minuto di recupero le due squadre vanno negli spogliatoi.

Secondo tempo – Ad inizio ripresa subito un cambio per la Juve Stabia: “out” Schiavi e dentro Melara. L’allenatore Caserta resta fedele al suo schieramento: l’attaccante esterno si posiziona sulla linea dei difensori sostituendo il calciatore stabiese ammonito alla fine della prima frazione di gioco. Per rivedere la Casertana pericolosa in area avversaria bisogna attendere il 59′: angolo di Zito sul quale sia Pascali che Rainone non ci arrivano per un soffio. Un minuto dopo occasionissima per la Casertana: traversone dalla sinistra di Zito con Castaldo che, in posizione centrale, ci arriva male e spedisce di testa sul fondo. Subito dopo il tecnico stabiese effettua un doppio cambio che cambia la “forma” ma non la sostanza della sua squadra. Dentro Vicente e Canotto per Calò ed Elia. Anche la panchina della Casertana prova a modificare qualcosa in mezzo al campo con l’inserimento di Mancino per Santoro (67′). La Casertana prova ad insistere e mette in difficoltà Branduani al 71‘ con un tiro-cross dalla sinistra di Zito smanacciato dal portiere stabiese. A poco più di un quarto d’ora dalla fine altro problema in retroguardia per Caserta costretto a rinunciare ad Allievi: come domenica scorsa con la Reggina dentro Mastalli con Mezavilla che “scala” sulla linea dei difensori. La Casertana, da parte sua, mette forze fresche in campo con l’ingresso di Floro Flores per Padovan (75′). Ma al 77′ c’è pure una occasionissima per la Juve Stabia. Palla filtrante di Melara per Canotto sulla destra. L’attaccante calabrese quasi dalla linea di fondo mette un mezzo un pallone basso che attraversa tutto lo specchio della porta senza trovare la deviazione vincente di Paponi. Pericolo sventato per la Casertana. Subito dopo ultimo cambio per la Juve Stabia con l’inserimento di El Ouazni per Torromino, con l’ex leccese ancora in ombra come nelle precedenti uscite. Ad un minuto dalla fine (89′) l’espulsione di D’Angelo, autore di una entrata dura nei confronti di Germoni. Per il centrocampista rossoblù secondo “rosso” stagionale: il primo proprio nella gara di andata disputata a Castellammare. Ma non è finita: la Casertana termina l’incontro in nove uomini per una ulteriore espulsione ai danni di Rainone, “colpevole” (forse) di una frase irriguardosa nei confronti del direttore di gara. Finisce 0-0.

Massimo Iannitti