Casertana-Stabia: il pareggio del 2003

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Stagione 2003-2004: Casertana-Juve Stabia 1-1. La rete del vantaggio rossoblù firmata da Massimiliano Raucci

Botta e risposta Raucci-Mancini. Il duello in mezzo al campo tra Mari e Castaldo

Termina con un pareggio il big-match dell’ottava giornata di campionato giocato al Pinto tra Casertana e Juve Stabia. Un pareggio sostanzialmente giusto, almeno per quello che hanno prodotto le due squadre in campo che hanno interpretato con il piglio giusto l’incontro. Incontro giocato a viso aperto, senza eccessivi tatticismi, prevalentemente a centrocampo, con i portieri rimasti inoperosi per buona parte della gara. Un pareggio vissuto all’ombra delle contestazioni, nate da alcune decisioni arbitrali apparse poco convincenti, e che a fine gara hanno fatto storcere il naso ai tecnici Merolla e Raffaele, che in conferenza-stampa non hanno esitato a lanciare frecciate alla terna arbitrale. Stabia più intraprendente nella prima frazione di gioco, brava a veleggiare sulle ali dell’entusiamo, sospinta dai circa 700 sostenitori accorsi al Pinto, ed in più occasioni brava a mettere a nudo le lacune difensive rossoblù. Casertana invece più determinata, agguerrita nella ripresa, quando ha iniziato a forzare i tempi sperando di poter imprimere il colpo del ko agli avversari.

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Castaldo marcato da Mari

La prima occasione della gara al 2′ e capita sui piedi di Castaldo: l’attaccante gialloblù scatta sul filo del fuorigioco e si allarga sulla destra. Tiro che viene deviato in angolo da Padorno bravo a chiudere sul primo palo. La risposta rossoblù non tarda ad arrivare a scatena le prime polemiche della gara: Colella contrato in area da Ruggiero. I falchetti a chiedere il calcio di rigore, ma non è dello stesso avviso il direttore di gara che fa proseguire. Al 9′ Suarez si libera al tiro da buona posizione, ma mette alto sopra la traversa. La gara cresce d’intensità e con essa la Juve Stabia, mentre la Casertana soffre in mezzo al campo per contenere le sfuriate degli ospiti. Al 25′ intervento provvidenziale di Mari, abile a chiudere lo specchio della porta a Castaldo. Scampato il pericolo la Casertana prova ad uscire dal guscio. Passa solo un minuto e ci prova Esposito che vede Borrelli fuori dai pali. Tiro, però, debole e centrale ed il portiere stabiese recupera la sfera. A sorpresa al 36′ la Casertana trova la rete del vantaggio. Punizione dalla destra di Barone che viene respinta dalla difesa gialloblù. Sulla sfera si fionda Della Ventura che batte di prima intenzione, ma il tiro viene ribattuto da Borrelli. Il più veloce di tutti è Raucci che da sotto misura fredda l’estremo difensore gialloblù. La gioia del vantaggio dura poco. Costa cara l’ennesima disattenzione difensiva dei falchetti al 40′. Punizione di Rufini dalla sinistra e colpo di  testa di Mancini in mezzo ai difensori casertani. Palla imparabile per Padorno. In pieno recupero del primo tempo la Juve Stabia sfiora il vantaggio con un tiro dal limite di Baratto di poco sopra la traversa.

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Un momento di nervosismo in mezzo al campo che vede coinvolti Suarez, Ruggiero e Piemonte

Ad inizio ripresa Casertana che sembra trasformata e che si rende pericolosa al primo affondo. Cross dalla destra di Cirillo e deviazione di testa di Suarez che non sorprende Borrelli. La partita di colpo diventa spigolosa ed i numerosi falli non fanno altro che spezzettare le trame offensive. Merolla sostituisce un affaticato Direnzo con Parma che alla fine risulterà più pericoloso del compagno di reparto. Per assistere ad una nuova conclusione a rete bisogna attendere il 67′ quando Andreulli spreca malamente un contropiede iniziato da Rufini e rifinito da Castaldo. Replica la Casertana al 75′. Calcio piazzato di Barone per Parma, veloce a girarsi lasciando sul posto il marcatore diretto. Ma il suo tiro si perde alto di un niente. Altri tre minuti ed arriva un episodio che avrebbe potuto decidere la gara. Contatto tra Suarez e Mancini con l’attaccante che pare accentuare la caduta in area di rigore. Nessuna azione fallosa ravvisata dal direttore di gara, ma nasce un parapiglia che vede coinvolti i due calciatori che vengono mandati anzitempo negli spogliatoi. Nel finale la Casertana prova a dare fondo alle residue energie: all’86’ Piemonte prova la conclusione a rete senza fortuna. Un minuto dopo lo stesso centrocampista si vede stoppare la conclusione da un braccio avversario negli ultimi sedici metri. Proteste del Pinto ma niente rigore. Una vera e propria bolgia i minuti finali: al 91′ Guarro in azione di alleggerimento tocca la sfera con i piedi verso Borrelli che raccoglie il pallone con le mani. Il direttore di gara lascia proseguire nonostante la richiesta della Casertana di un calcio di punizione indiretto in area. L’ultima occasione al 94′. Controllo di Parma nell’area piccola, girata, ma palla che sorvola la traversa.

Serie D – Stagione 2003-2004 – 8a giornata – 26.10.2003

CASERTANA – JUVE STABIA 1-1

Casertana: Padorno, Cirillo (Pecora 73’), Colella, Barone, Mari, Raucci, Della Ventura, Piemonte, Direnzo (Parma 66’), Esposito, Suarez. All. Merolla

Juve Stabia: Borrelli, Chiarello, Guarro, Rufini, Ruggiero, Mancini, Sibilli, Andreulli, Castaldo, Baratto (Esposito 75’), Manzo (Longobardi 84’). All. Raffaele

Arbitro: Gallione di Alessandria

Reti: Raucci (C) 36’, Mancini (JS) 40’

Ammoniti: Direnzo (C); Guarro, Mancini, Rufini (JS)

Espulsi: Suarez (C) e Mancini (JS) 78′ per reciproche scorrettezze

Note: spettatori paganti 2600 con ca. 700 sostenitori stabiesi

(Giovanni Fiorentino – Corriere di Caserta – edizione del 27 ottobre 2003)