Grazie Sandro…

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La scomparsa del magazziniere della Casertana ha lasciato tutti senza parole

Ci sono degli eventi che ti lasciano senza parole. E senza parole ci ha lasciato la scomparsa avvenuta nella giornata di ieri di Sandro Gazzillo, storico magazziniere della Casertana. Sapevamo della sua “battaglia” in corso, delle enormi difficoltà che stava affrontando: ma conoscevamo la sua tempra forte, il suo carattere deciso. La speranza di tutti era quella che riuscisse a superare questo enorme banco di prova che la vita gli aveva messo di fronte. Sandro, purtroppo, non ce l’ha fatta.

E quando ti trovi di fronte ad eventi del genere non ti resta che aprire quel “bagaglio di ricordi” che può averti legato, in un modo o nell’altro, alla persona che non c’è più. Da quando abbiamo memoria Sandro, insieme al fratello Giovanni ed ora col figlio Benito e prima ancora di loro il papà, c’è sempre stato. Sempre.

C’è stato ai tempi della serie B come nel periodo dell’Eccellenza, in un lungo percorso dai professionisti ai dilettanti fino a tornare di nuovo nel calcio che conta. Non importava la categoria: da parte sua, come per quelli che lo hanno affiancato, sempre il massimo impegno, la disponibilità, la professionalità.

E’ rimasto sempre al suo posto, a guardia di un “bidone di benzina” anche quando, nei periodi più bui della Casertana, in quel bidone ormai di carburante non ce n’era più. Mai una parola fuori posto, con quello sguardo da finto burbero che sapeva sciogliersi in un sorriso quando riuscivi, finalmente, ad entrare nelle sue corde.

E chi ha vissuto lo spogliatoio della Casertana sa bene che quando Sandro ti faceva entrare in quello che era il suo “regno”, voleva dire che riponeva in te la massima fiducia.

Vogliamo ricordarti così Sandro. Grazie.

Redazione