“Mo je faccio er cucchiaio”…

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Luca Giannone del Catanzaro (Foto Giuseppe Scialla)

Girone C: cosa è accaduto nelle partite disputate nella giornata di ieri

Due partite intense, vibranti, bellissime. Non possono essere etichettate diversamente Trapani-Catania e Juve Stabia-Catanzaro andate in scena ieri sera in occasione del ventiseiesimo turno di campionato. Le prime quattro delle classe si sono affrontate a viso aperto, senza alcun tatticismo. Unico obiettivo la vittoria.

A Trapani il derby siciliano col Catania è stato deciso da una rete di Tulli: definirla bella è poco. E’ stata spettacolare. Cross dalla destra e perfetta rovesciata dal centro dell’area di rigore che lascia immobile il portiere avversario. Applausi. Trapani che consolida il secondo posto in classifica: ora sono sei i punti da recuperare dalla prima piazza della graduatoria. Nel conto, però, una partita in meno da disputare. Nulla è impossibile, ma non sarà facile.

Gara bella anche al “Menti”: di fronte la prima indiscussa della classe, la Juve Stabia, e la squadra più in forma del girone, il Catanzaro. Occasioni da entrambe le parti, poi a cinque minuti dalla fine l’opportunità di infrangere l’equilibrio col (giusto) rigore concesso alla compagine calabrese. “Mo je faccio er cucchiaio” avrà detto ai suoi compagni di squadra Giannone nel momento in cui si accingeva a battere il tiro dal dischetto “scimmiottando” Totti in occasione degli Europei del 2000 contro l’Olanda. E proprio così è andata.

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Feralpisalò-Pro Patria: l’altro “cucchiaio” di Giannone a Branduani

Piccolo particolare: Branduani e Giannone già si erano trovati di fronte nelle medesime circostanze in un’altra occasione e precisamente l’otto dicembre 2013. Il portiere vestiva la maglia della Feralpisalò, l’attaccante mancino quella della Pro Patria. In quella occasione il “cucchiaio” di Giannone andò a terminare la sua corsa in fondo al sacco. Andava bene a tutti meno che all’arbitro che optò per la ripetizione della massima punizione. Ancora dal dischetto Giannone, ma il suo “piattone” sinistro venne respinto stavolta da Branduani. Evidentemente quel “cucchiaio” sarà rimasto bene impresso nella mente di Branduani sia pure a distanza di oltre cinque anni. Giannone ha ripetuto il tiro, ma pure stavolta l’effetto non è stato quello sperato. Occasione per riaprire il campionato (per tutti, non solo per il Catanzaro) svanita.

Nel turno da registrare la vittoria del Rieti a Vibo Valentia: finalmente un successo per Capuano sulla panchina della formazione laziale, anche se ci sono volute ben due espulsioni ai danni dei calabresi per avere la meglio. In ripresa il Monopoli, che pure aveva attraversato qualche giornata non brillante: da valutare, però, se il “test” contro la Paganese sia probante in questo senso. Torna al successo pure la Sicula Leonzio (a spese di un Bisceglie che prova a mantenere la giusta distanza in chiave “play-out” dal penultimo posto della classifica), mentre continua la striscia positiva la Viterbese alla quarta vittoria consecutiva in campionato.

Saluta tutti, invece, il Matera: nel pomeriggio di oggi è attesa l’esclusione definitiva della società lucana dopo il quarto “forfait” in campionato contro la Cavese. Sinceramente i tifosi lucani non meritavano tutto ciò. Le colpe sono fin troppo evidenti. A presto.

Massimo Iannitti