Carriero-Marotta-Curiale: Casertana ko

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Duello aereo Aya-Castaldo questo pomeriggio al “Massimino” (Foto Giuseppe Scialla)

Improduttiva la gara dei falchetti: uno-due ad inizio ripresa del Catania e vittoria etnea

CATANIA – CASERTANA 3-0

Catania (4-3-1-2): Pisseri; Calapai (Esposito 86′), Aya, Silvestri, Baraye; Bucolo, Biagianti, Carriero (Angiulli 66′); Lodi (Brodic 86′); Marotta (Curiale 66′), Di Piazza (Manneh 77′). A disp. Pulidori, Lovric, Marchese, Di Grazia, Liguori. All. Sottil

Casertana (4-3-3): Adamonis; Blondett (Gonzalez 88′), Rainone, Pascali, Meola; De Marco (Romano 69′), Vacca, Santoro; Padovan, Castaldo, Cigliano. A disp, Zivkovic, Lorenzini, D’Angelo, Mancino. All. Esposito

Arbitro: D’Ascanio di Ancona

Reti: Carriero (CAT) 50′, Marotta (CAT) 60′, Curiale (CAT) 80′

Ammonito: Blondett (CAS)

Calci d’angolo: Catania 3 (1); Casertana 2 (1)

Falli commessi: Catania 20 (14); Casertana 13 (8)

Fuorigioco: Catania 1 (1); Casertana 3 (1)

Recupero: primo tempo 1′; secondo tempo 3′

CATANIA – Casertana non pervenuta al “Massimino”. Dopo un buon primo tempo la formazione rossoblù si “scioglie” nella ripresa sotto i colpi degli attaccanti etnei. Sblocca risultato ed equilibrio l’ex Carriero ad inizio secondo tempo: sotto di una rete la Casertana sparisce dal campo e subisce altri due colpi da parte del Catania ad opera del “solito” Marotta (uno dei calciatori che sarebbe dovuto arrivare a Caserta nel mercato invernale secondo i “bene informati”) e del “redivivo” Curiale. “Game-over”, già a questo punto, la speranza di agganciare almeno il quarto posto.

Per quanto riguarda le formazioni di partenza la Casertana conferma in parte l’undici di partenza vittorioso nell’ultimo turno con la Virtus Francavilla: l’unica eccezione è l’inserimento all’ultimo istante di Cigliano per Mancino, col trequartista che si ferma nel “riscaldamento” pre-gara. Nel Catania, invece, rientro di Marotta che Sottil mette al fianco di Di Piazza in attacco, e torna dal primo minuto Lodi. In campo anche l’ex falchetto Carriero, arrivato all’ombra dell’Etna nel mercato invernale.

Primo tempo – Battute iniziali dell’incontro con le due compagini che si affrontano a viso aperto sia pure senza “pungere” più di tanto da una parte e dall’altra. Poi al 13′ prima “fiammata” del Catania con l’inserimento in piena area di Baraye dalla sinistra: interessante il traversone basso che attraversa tutta l’area casertana senza trovare alcuna deviazione. Sul proseguimento dell’azione “tiraccio” di Marotta che termina largo alla sinistra di Adamonis. Si arriva al 21′ col primo tiro dalla bandierina per la Casertana e di tutto l’incontro. Il cross di Cigliano non crea problemi alla retroguardia etnea. Più pericolosi i falchetti al 24′ quando Calapai si lascia soffiare in prossimità della linea di fondo un pallone proprio da Cigliano. Sfera in mezzo per Padovan contrato, però, al momento della conclusione dal “muro” rossazzurro. Il pressing della Casertana mette in difficoltà il Catania in fase di impostazione: pochi gli spazi a disposizione per Lodi e compagni. Il pubblico, già ai “ferri corti” con la squadra di Sottil, non gradisce ed arrivano i primi fischi. Al 38′, però, Adamonis non è preciso in fase di presa alta e regala il primo corner pure al Catania. Il traversone lungo di Lodi viene colpito prima da Silvestri e poi da Biagianti in ottima posizione: il pallone, fortunatamente, termina sul fondo. Dopo un minuto di recupero si va, quindi, negli spogliatoi: meglio la Casertana (grazie ad un eccellente Vacca) capace di “irretire” la manovra dei padroni di casa costretti più volte anche all’azione fallosa. Emozioni, però, col “contagocce” con Adamonis e Pisseri mai impegnati.

Secondo tempo – Ad inizio ripresa nessun cambio da entrambe le parti. Al 49′ la Casertana rischia grosso dal punto di vista disciplinare: su azione d’angolo Marotta va a disturbare Adamonis a gioco fermo. Il portiere reagisce con un “calcetto” dove non batte il sole dell’ex beneventano. L’arbitro si limita al “richiamo” verbale nei confronti dei due. Passa un minuto ed il Catania sblocca il risultato proprio col l’ex Carriero (50′) alla sua prima realizzazione in casacca etnea: traversone dalla sinistra di Silvestri per Lodi che serve di prima intenzione il centrocampista che sbuca alle spalle di Rainone. Tocco sotto porta e l’1-0 è servito. Il “banco”, a questo punto, salta e non potrebbe essere altrimenti: il Catania gioca in scioltezza ed il “tic-toc” della Casertana non serve più a nulla. Il raddoppio è la logica conseguenza al 60′. Lodi serve in profondità sulla sinistra Di Piazza che vince il duello di forza con Pascali: assistenza in mezzo per l’accorrente (e solo) Marotta e destro di potenza in fondo al sacco. 2-0 e falchetti con la testa già negli spogliatoi con mezz’ora di anticipo. Sottil a questo punto fa “respirare” gli autori del gol inserendo al loro posto Angiulli e Curiale (66′). La risposta della panchina casertana è l’inserimento di Romano per De Marco (69′) col modulo che passa al “4-4-2” con Padovan che affianca Castaldo. A dieci minuti dalla fine c’è “gloria” pure per Curiale a “secco” da quattro mesi: palla filtrante di Manneh per Curiale che passa in velocità Pascali. Conclusione di destro e siamo a tre. Partita chiusa: anzi no. Biagianti potrebbe segnare il quarto gol al 93′, ma Adamonis in uscita bassa dice “no”.

Massimo Iannitti