Di Piazza-Marotta: la Casertana tocca ferro

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Di Piazza opposto a Lorenzini in Lecce-Casertana della stagione 2017-2018 (Foto Giuseppe Scialla)

Il duo d’attacco del Catania in carriera ha rifilato dieci reti alla squadra rossoblù

E’ stato uno degli “affari” più complicati del mercato invernale di Lega Pro. Da un lato il Cosenza che non voleva cederlo senza alcuna contropartita economica; dall’altro il Catania che, di contro, chiedeva il rispetto della volontà del calciatore, tenendo conto che lo stesso era arrivato gratis in Calabria la scorsa estate dal Lecce. Alla fine per il ritorno in Sicilia di Matteo Di Piazza si è individuata una soluzione intermedia. Il Cosenza riceverà dal Catania un “premio” solo in caso di promozione in serie B degli etnei.

L’attaccante palermitano classe 1988 finora con la casacca rossazzurra è sceso in campo in quattro occasioni compresa la sfida di Coppa Italia col Catanzaro. Una rete messa a segno, peraltro decisiva, nel confronto del “Massimino” col Rende. Bottino, per il momento, “magro”, ma destinato a salire tenendo conto che Di Piazza è uno degli attaccanti più “prolifici” in circolazione nella Lega Pro.

E proprio Di Piazza è una vera e propria “bestia nera” per la Casertana, avversaria nel pomeriggio di domenica del Catania. In dieci apparizioni contro i falchetti ben cinque reti messe a segno. La prima volta addirittura nella stagione di serie D 2007-2008: la Casertana si impone al “Pinto” col risultato di 5-2 con un giovanissimo Di Piazza che mette a segno addirittura una doppietta alla formazione all’epoca guidata in panchina da Gigi Sorianiello.

Contro la Casertana Di Piazza resta a “secco”, invece, in due successive stagioni di Lega Pro: nel 2014-2015 quando veste la maglia di un Savoia destinato alla retrocessione (nella compagine biancoscudata, tra gli altri, c’erano pure Partipilo, ora alla Virtus Francavilla, e Scarpa, capitano della Paganese). Poi nel 2014-2015 quando passa all’Akragas: la Casertana si impone sia all'”Esseneto” che al “Pinto” e per Di Piazza nessuna rete all’attivo in una stagione in cui, comunque, realizzò ben quattordici marcature.

Invece nel 2016-2017 il centravanti palermitano cambia due casacche affrontando nuovamente la Casertana. Nel secondo turno della Tim Cup disputata nell’agosto 2016 è col Vicenza e timbra il cartellino dei marcatori nel 4-2 rifilato ai falchetti. Poi passa al Foggia destinato al ritorno in serie B, e Di Piazza partecipa con la seconda realizzazione al 3-0 rifilato dai “satanelli” (dove ci sono anche Vacca, ora alla Casertana, e Sarno, pure lui arrivato a gennaio al Catania) alla formazione rossoblù.

Infine la scorsa stagione 2017-2018: a Lecce finisce 2-1 per i salentini con Di Piazza che infile alle spalle del portiere casertano Cardelli la prima rete giallorossa del confronto.

Di Piazza, quindi, ma non solo: da temere, poi, anche l’altro attaccante Alessandro Marotta. Sono cinque le volte che l’attaccante partenopeo classe 1986 ha affrontato la Casertana compreso la gara di andata del Catania al “Pinto” mettendo a segno altrettante marcature. Decisivo a Benevento nel 2014-2015 (1-0 il finale), anche se il ricordo negativo per i sostenitori rossoblù è della stagione 2015-2016: a segno sia al “Pinto” nel 2-1 della Casertana sui sanniti, ed autore di ben tre reti nel doloroso 6-0 del “Santa Colomba”. Ma quella era un’altra storia…

Oreste Cresci