Sottil: contro la Casertana è l’ultima spiaggia?

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Andrea Sottil in occasione della gara di andata al “Pinto” (Foto Giuseppe Scialla)

Tifosi etnei insoddisfatti della gestione tecnica dell’allenatore piemontese

Crisi tecnica ma, sotto certi aspetti, pure di risultati. Alla tifoseria etnea non piace in alcun modo il Catania allestito da Andrea Sottil, avversario domenica al “Massimino” della Casertana. Cinque le gare disputate dopo la pausa di gennaio: due vittorie contro Matera (3-0 “a tavolino”) e Rende (di misura, 1-0 il risultato finale), altrettante sconfitte (la prima col Siracusa in campionato e la seconda in Coppa Italia per opera del Catanzaro) ed un pareggio nell’ultimo turno disputato al “Razza” di Vibo Valentia che poco ha aggiunto alla classifica del Catania distante sempre dodici lunghezze dalla capolista Juve Stabia. Quella che doveva essere una delle “corazzate” (anzi probabilmente la “corazzata”) costruite per vincere il campionato di fatto sta stentando.

E domenica arriva proprio la Casertana, altra delusa del raggruppamento in termini di classifica. Per Sottil, volente o nolente, è una gara “da ultima spiaggia”, con i sostenitori etnei che sono arrivati a rimpiangere persino Cristiano Lucarelli, “delizia” oltre che “croce” della scorsa stagione. Con la Juve Stabia ferma per il turno di riposo previsto dal calendario, agli etnei serve solo la vittoria. Non solo: serve un successo magari esprimendo quel “gioco” apparso solo a sprazzi anche nella prima parte della stagione. Alla fine l’ultima giornata di “gloria” è quella del 5-0 ai danni della Cavese, ma pure in quella occasione gli ospiti (prima del rotondo “ko” facilitato anche dall’espulsione dell’estremo difensore avversario Vono) misero alle corde la retroguardia rossazzurra. In caso contrario già sarebbe pronta la contestazione (l’ennesima) nei confronti legato alla società etnea da altri due anni e mezzo di contratto.

Guardando gli ultimi precedenti tra Sottil e la Casertana il tutto non sembra deporre a favore dell’allenatore piemontese. Una sola vittoria nella stagione 2016-2017 al “De Simone” quando era alla guida del Siracusa, ma nello stesso campionato anche una sconfitta al “Pinto” oltre che la vittoria della Casertana ai “play-off” proprio sul terreno di gioco aretuseo. Un’altra sconfitta, poi, nel 2014-2015 quando fu chiamato a campionato iniziato alla conduzione della Paganese. L’unico pareggio, invece, quello del girone di andata con la Casertana capace di impattare allo scadere contro un Catania che sembrava, ormai, avere il successo in tasca.

Massimo Iannitti