Con il Francavilla basta Rainone

L’esultanza di Rainone dopo il gol (Foto Giuseppe Scialla)

Secondo gol consecutivo in casa per il difensore rossoblù, buono l’esordio di Pascali

CASERTANA – VIRTUS FRANCAVILLA: 1-0

Casertana (4-3-3): Adamonis; Blondett, Rainone, Pascali, Meola; Santoro (14’st Romano), Vacca, De Marco; Padovan (34’st Cigliano), Castaldo, Mancino (14’st Gonzalez). A disp. Zivkovic, Lorenzini, Matese, Muscariello,  Longobardo, Moccia, Leonetti. All. Esposito-Di Costanzo.

Virtus Francavilla (3-5-2): Nordi; Tiritiello, Marino (36’st Cason), Caporale; Albertini (36’st Puntoriere), Gigliotti (24’st Pastore), Monaco (42’st Zenuni), Folorunsho, Nunzella (42’st Vrdoljak); Partipilo, Sarao. A disp. Saloni,   Cavaliere,  Pino, Tchetchoua, Miccoli, Mastriopietro. All. Trocini

Arbitro: Eduart Pashuku di Albano Laziale

Assistenti: Rosario Antonio Grasso di Acireale e Paolo Massimo Maria Campogrande di Roma 1

Rete: 13’pt Rainone (C)

Ammoniti: Albertini (F), Santoro (C), Blondett (C), Castaldo (C)

Calci d’angolo: 3-3 

Spettatori: circa 1500 (368 paganti + 938 quota abbonati) di cui una ventina provenienti da Francavilla.

Recupero – primo tempo 0′; secondo tempo 4′

CASERTA – La Casertana, reduce dalla sconfitta esterna sul campo del Catanzaro con un pirotecnico 3-2, scende al Pinto determinata a mantenere l’imbattibilità interna che dura dal 16 dicembre, ultima sconfitta in casa contro la Reggina che portò a casa i tre punti grazie ad un gol realizzato da Sandomenico. I falchetti centrano l’obiettivo grazie ad un gol di Rainone realizzato nel primo tempo. Non era certamente facile battere la Virtus Francavilla è arrivata a Caserta con il chiaro intento di conquistare il quarto successo consecutivo, dopo aver battuto nell’ordine Cavese, Rieti e Sicula Leonzio, tre punti che avrebbero consentito agli uomini di mister Trocini di allungare ancora di più la classifica, entrando nella zona playoff e, soprattutto, togliendo dei punti fondamentali ad una diretta concorrente. L’impresa, però, non si è concretizzata nonostante i biancazzurri abbiamo comunque sciorinato una buona prestazione.

Primo tempo – La prima azione è di marca biancazzurra (4′), calcio di punizione battuto da Nunzella che serve in area Tiritiello la cui conclusione è da dimenticare. La Casertana reagisce e dopo tre minuti Castaldo, ben servito nell’area piccola da Padovan, ha un ottimo guizzo con Nordi reattivo a deviare in angolo. Ancora pericoloso Castaldo al 9′ che conclude di testa un perfetto assist di Blondett ma Nordi non si fa sorprendere. Continua la pressione dei padroni di casa con Padovan il quale servito di testa da Castaldo viene però anticipato dall’uscita di Nordi che si tutta sui piedi dell’attaccante rossoblù. I falchetti passano al 13′, angolo battuto da Mancino, mischia in area con un primo tiro di Padovan ribattuto da Nordi proprio sui piedi di Rainone che tutto solo nell’area piccola replica in rete e realizza la sua seconda marcatura consecutiva. La Virtus Francavilla al 31′ chiama alla parata Adamonis, Folorunsho ha un assist perfetto per Sarao che trova sulla sua strada l’attento portiere di casa. La gara continua con diversi capovolgimenti di fronte che però non sortiscono alcun effetto e al 45′ l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi. 

Secondo tempo – Ripresa. La prima parte del secondo tempo non regala molte emozioni, la prima azione degna di nota arriva al 25′ con Blondett che commette un fallo su Sarao al limite dell’area di rigore, calcio di punizione per la Virtus Francavilla e giallo per il difensore della Casertana. Sulla sfera si porta Gigliotti che colpisce in pieno De Marco con il pallone che termina in calcio d’angolo. Alla mezzora i biancazzurri di mister Trocini vanno vicino al gol. Calcio d’angolo dalla sinistra, colpo di testa di Sarao che prolunga il pallone per la rovesciata di Partipilo sulla quale interviene a pochi passi dalla porta Folorunsho e Adamonis compie il miracolo bloccando sulla linea.  Girandola di sostituzione nelle fila della Virtus Francavilla che fa esordire anche la punta Puntoriere ex Catanzaro ma in campo non cambia nulla e dopo quattro minuti di recupero l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.

Pasquino Corbelli