Al “Pinto” la Virtus di Trocini

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Anthony Partipilo della Virtus Francavilla (Foto Giuseppe Scialla)

Biancoazzurri in serie utile da sei giornate: l’ultimo stop a Catania lo scorso 12 dicembre

Sono arrivati i calciatori che volevamo prendere“. Questo il commento a caldo di Mariano Fernandez, direttore sportivo della Virtus Francavilla, avversario nel pomeriggio di domenica al “Pinto” della Casertana. Un mercato solo apparentemente in sordina per la società biancoazzurra che è stata tra le prime a muoversi sin dall’inizio di gennaio e che ha avuto il merito di trattenere i “pezzi pregiati” dell’organico a disposizione del tecnico Bruno Trocini.

Rispetto alla gara di andata disputata al “Fanuzzi” di Brindisi, oltre al tecnico Zavettieri, non ci sono più il portiere Tarolli (finito al Renate nel girone settentrionale di Lega Pro), il difensore centrale Mengoni ed il centrocampista Lugo Martinez, ma pure le punte Anastasi e Sparacello con i quali è stata siglata la “rescissione contrattuale”. L’ultimo arrivo in ordine di tempo è stato quello dell’attaccante Puntoriere (dall’Entella, lo scorso anno in forza al Catanzaro) che si aggiunge ad altri acquisti già ufficializzati nelle scorse settimane.

La “nuova” Virtus (tre le vittorie consecutive dall’inizio dell’anno, in serie utile da sei turni, l’ultima sconfitta risale allo scorso 12 dicembre in casa del Catania) consente ora all’allenatore ex Rende differenti soluzioni dal punto di vista tattico: dal canonico “3-5-2” si è passati, per esempio, al “4-3-2-1” messo in mostra domenica scorsa nella vittoriosa gara interna con la Sicula Leonzio. Non è da escludere, però, che Trocini possa tornare al passato opponendo ai falchetti lo stesso schieramento che nel turno infrasettimanale ha superato a domicilio il Rieti.

Tra i pali, quindi, l’esperienza assicurata da Nordi (1984), anche se proprio allo “Scopigno” ha fatto il suo esordio da titolare Saloni (1996), tornato a Francavilla dopo le tante panchine fatte a Monopoli nella prima parte della stagione.

Difesa “a tre” con Caporale (1995), Marino (1988) ed il rientrante Tiritiello (1995), quest’ultimo nuovamente disponibile dopo un turno di stop disciplinare ed arrivato a gennaio dal Cosenza. A centrocampo la solidità offerta dal terzetto composto da Folorunsho (1998, quattro le reti messe a segno), dalla “mente” Vdroljak (1993) e da Pastore (1994). Sulle corsie esterne capitan Albertini (1994) ed il mancino Nunzella (1992), lo scorso anno con la maglia del Pordenone e prima ancora con Parma e Catania.

Gli ultimi arrivi Gigliotti (1991, dal Rende), Zenuni (1997, arrivato dal Teramo in cambio di Sparacello), Cavaliere (1999 tornato a Lecce dopo l’esperienza con la Pro Vercelli e subito girato nuovamente in prestito) e Puntoriere (1998) consentono a Trocini tanta “scelta” nel pacchetto offensivo.

I punti fermi restano, comunque, il mancino Partipilo (1994) e l’attaccante Sarao (1989) che all’attivo hanno sei realizzazioni a testa e per i quali la Virtus Francavilla ha resistito alle “sirene” di mercato.

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Massimo Iannitti