Un mercato che non ha entusiasmato

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il neo difensore rossoblù Manuel Pascali (Foto Giuseppe Scialla)

Movimenti al di sotto delle aspettative; non si è riuscito ad occupare le caselle under per riempire i vuoti in organico

È inutile nasconderlo, senza fare nemmeno tanti giri di parole: da questa finestra di mercato ci si aspettava sicuramente qualcosa in più dalla società di Corso Trieste, soprattutto dopo i proclami che lo hanno accompagnato. Da riparare, del resto, c’era e c’è ancora. Ecco, allora, quale occasione migliore del mercato di riparazione per tappare quelle falle che i falchetti si sono ritrovati in organico (alcune se le trascinano dall’estate) per mettere in condizione lo staff tecnico di avere almeno una rosa più ampia, in modo da sopperire alle necessità che un campionato lungo può sicuramente presentare?

Del resto, un portiere (con Russo presumibilmente “out” per tutta la stagione), un esterno destro di ruolo (l’unico a disposizione resta Meola) ed uno a sinistra (sia Pinna che Zito adesso sono entrambi ai box), oltre che un attaccante esterno (dopo la partenza di Alfageme) il reparto è numericamente più povero) rappresentavano le priorità per una squadra che ha almeno come obiettivo il miglior piazzamento nei playoff.

Alla fine le idee chiare hanno portato in organico solo l’”over” Pascali, difensore centrale, a cui viene chiesta quell’esperienza nel pacchetto arretrato spesso apparso in grossa sofferenza. Pacchetto difensivo che dovrebbe arricchirsi numericamente con l’”under” argentino Gonzalez, difensore centrale anche lui, che va a riempire il buco lasciato da Pasqualoni. Insomma, due centrali difensivi, per una squadra che numericamente ne doveva rimpiazzare solo uno, visto che non è uscito nessuno dei presenti in rosa.

Gli altri ruoli sono rimasti scoperti, almeno per ora, visto che il mercato degli svincolati resterà aperto fino al 28 febbraio. Le difficoltà di fare mercato negli slot degli “over”, per il principio “esce uno-entra uno”, ha sicuramente condizionato il club rossoblù: qualcuno, forte del contratto sottoscritto con la Casertana, ha preferito non muoversi o, comunque, non ha trovato altra sistemazione. Quindi caselle piene negli “over”, o forse un posto libero, quello di Russo, laddove il portiere possa terminare fuori lista.

Ecco che allora si poteva colmare le vacanze di organico, attingendo agli slot “under” che allo stato attuale, in attesa del tesseramento di Gonzalez, presentano altri tre posti liberi. Si poteva semmai puntare su qualche giovane classe 1996 e 1997 proveniente da squadre di pari categoria o meglio ancora di serie superiore, per mettere in organico almeno giocatori di ruolo, che alla bisogna, ti avrebbero consentito di non stravolgere sistematicamente ogni domenica la formazione. Il tutto per dare continuità ad un’idea tattica.

Si è scelto di fare “all in” negli ultimi giorni di mercato, alla ricerca dell’affare, che nella finestra di gennaio non è arrivato. Del resto si è dimostrato che se si sceglie di operare negli ultimi giorni di mercato, spesso non fai i migliori affari, ma rischi di trovare solo fregature. Tranquilli: fino al 28 febbraio c’è tempo.

Giovanni Fiorentino