Ex rossoblù: in campo e… ancora fuori

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Jan Polak nella sua ultima gara con la maglia della Casertana al “San Vito” di Cosenza (Foto Giuseppe Scialla)

Negli ultimi giorni sono tornati sul terreno di gioco tre ex falchetti

Notizie dalla serie C (e D) provenienti dagli ex falchetti: nella serata di ieri al “Simonetta Lamberti” ha fatto il suo esordio con la casacca della Cavese il difensore esterno Marco Ferrara. Il suo ingresso al 74′ al posto di Tumbarello nel posticipo del ventitreesimo turno disputato contro il Rieti e terminato col risultato di 1-1. E’ iniziata in questo modo la nuova avventura del mancino che lo scorso 3 novembre aveva collezionato la sua ultima apparizione con la maglia della Casertana prima della “rescissione contrattuale” necessaria per l’inserimento in lista di Meola. Ferrara era rimasto ad allenarsi a Caserta fino alla scorsa settimana quando è stato ufficializzato il suo tesseramento con la compagine metelliana.

Nel pomeriggio di domenica è toccato a Gianluigi Chiacchio fare il suo esordio nel campionato di serie D: 0-3 il finale rimediato dalla Sarnese a Bitonto. Il giovane attaccante classe 2001 è subentrato nella ripresa non riuscendo ad evitare la pesante sconfitta sul terreno di gioco pugliese. 

Sabato pomeriggio è stata, invece, la volta di Jan Polak: dopo le trentanove presenze complessive (tra campionato, “play-off” e Coppa) con la Casertana nella scorsa stagione, il difensore centrale della Repubblica Ceca ci ha messo un po’ a trovare una nuova sistemazione. Il tutto fino alla chiamata da parte del Teramo guidato in panchina dal tecnico ex Reggina Maurizi. Anche per lui esordio a partita in corso nella sfida esterna col Gubbio. Alla fine la gara non si è sbloccata dallo 0-0 di partenza, e per gli abruzzesi è un buon punticino dopo due sconfitte consecutive.

Resta ancora nel “limbo”, invece, Luis Maria Alfageme. Dopo la rescissione di inizio gennaio con la Casertana ed il mancato perfezionamento del tesseramento da parte dell’Avellino, il calciatore è in attesa del risultato del ricorso presentato dalla società irpina al Tribunale Federale Nazionale per vedere riconosciute le loro ragioni. Risposta prevista per il prossimo 4 febbraio La problematica resta quella della nazionalità: se Alfageme è da considerarsi “italiano potrà essere un nuovo calciatore biancoverde. In caso contrario il suo tesseramento poteva effettuarsi non oltre il 31 dicembre scorso.

Intanto voci di mercato vedono Alfageme vicino ad altre società del girone meridionale di Lega Pro. Interesse da parte della Viterbese, ma anche Cavese e Paganese sembra abbiano fatto un “sondaggio” per l’argentino che, al momento, attende ancora l’Avellino.

Redazione