Casertana, rimonta incompleta al Ceravolo

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Bianchimano mette a segno la rete del 2-0 per il Catanzaro (Foto Giuseppe Scialla)

Primo tempo regalato al Catanzaro: nella ripresa solo per le statistiche la doppietta di Castaldo

CATANZARO – CASERTANA 3-2

Catanzaro: Furlan; Riggio, Figliomeni (Eklu 46′), Nicoletti; Statella, Maita, Iuliano (De Risio 56′), Favalli; Giannone (Posocco 75′), Bianchimano (D’Ursi 56′), Fishnaller (Ciccone 56′). A disp. Elezaj, Mittica, Pambianchi, Signorini, Nikolopoulos, Lame, Kanoute. All. Auteri

Casertana: Adamonis; Blondett, Rainone, Lorenzini, Meola; Romano (Santoro 46′), Vacca, De Marco; Padovan, Castaldo, Zito (Mancino 31′). A disp. Zivkovic, Longobardo, Moccia, Matese. All. Esposito

Arbitro: Meraviglia di Pistoia

Reti: Figliomeni (CAT) 16′, Bianchimano (CAT) 23′, Bianchimano (CAT) 44′, Castaldo (CAS) 60′, Castaldo (CAS) 67′

Ammoniti: Maita (CAT) 38′, Eklu (CAT) 68′, Statella (CAT) 82′; Blondett (CAS) 17′

Angoli: Catanzaro 4 (2); Casertana 6 (4)

Falli commessi: Catanzaro 16 (5); Casertana 12 (3)

Fuorigioco: Catanzaro 0 (0); Casertana 3 (2)

Recupero: primo tempo 1′; secondo tempo 4′

CATANZARO – Un tempo regalato al Catanzaro; poi un rimonta che non si completa per un soffio. C’è da mangiarsi, anzi divorarsi le mani in casa Casertana. Brutta e non pervenuta la squadra rossoblù nella prima frazione di gioco conclusa in favore dei padroni di casa col vantaggio di tre gol. Poi, complice un Catanzaro ormai convinto dei avere i tre punti in tasca, un secondo tempo battagliero da parte dei falchetti che non è bastato, però, per agguantare un pareggio. Si torna a Caserta con una sconfitta dopo tre vittorie di fila, con un nuovo infortunato (Zito, uscito dopo circa mezz’ora di gioco) e con la consapevolezza di continuare a pagare un organico ridotto all’osso e dove i cambi sono rappresentati da un gruppo di “ragazzini” prestati dalla formazione Berretti.

Per quanto riguarda le formazioni, la Casertana si presenta con lo stesso schieramento che mercoledì scorso ha superato al “Pinto” il Bisceglie complici le assenze di Pinna, D’Angelo e Floro Flores. All’elenco degli indisponibili per la gara del “Ceravolo” si aggiunge pure Cigliano, mentre Rainone stringe i denti e veste la fascia di capitano. Qualche novità, invece, nella formazione del Catanzaro: prevedibile l’esordio da titolare di Bianchimano (dopo quello assoluto di Vibo Valentia), con Iuliano che viene nuovamente preferito a De Risio. Figliomeni proposto nel terzetto di retroguardia per lo squalificato Celiento. La sorpresa è data dall’impiego dell’ex rossoblù Giannone che torna nell’undici di partenza dopo quattro panchine di fila.

Primo tempo – Fasi iniziali dell’incontro di studio tra le due squadre con predominio territoriale da parte del Catanzaro che spinge particolarmente sulla fascia destra con le iniziative di Statella e Giannone. Poi al 10′ la “fiammata” della Casertana: conclusione mancina di potenza da distanza siderale di Zito con Furlan che si allunga alla sua sinistra per mettere in angolo. Nulla di fatto, poi, sul successivo tiro dalla bandierina. Ancora Casertana al 13′ con Riggio che perde palla in prossimità della bandierina: c’è Zito che recupera e tenta il tiro da posizione defilata. La respinta di Furlan ribatte sulle gambe di Castaldo prima di terminare sul fondo. Si vede, a questo punto, pure il Catanzaro (15′): dalla destra Statella mette in mezzo un traversone basso. “”Velo” di Bianchimano e “piattone” di sinistro di Giannone troppo centrale per impensierire Adamonis. Un minuto dopo passa il Catanzaro (16′) grazie anche ad una dormita della difesa rossoblù: angolo “tagliato” di Giannone che coglie impreparata la retroguardia casertana. Fishnaller, tutto solo sul secondo palo, “cicca” la prima conclusione. Sulla seconda c’è Figliomeni che da sotto misura non sbaglia infilando la rete rossoblù. Casertana che appare “scossa” dal vantaggio giallorosso: prima Blondett rimedia il primo “giallo” dell’incontro (17′). Poi sul susseguente calcio di punizione arriva il tiro dal limite di Fishnaller ben controllato da Adamonis (18′). La replica della Casertana arriva al 21′ con un tiro di De Marco alto sulla traversa, ma sul rapido capovolgimento di fronte è Adamonis in uscita a negare la seconda rete a Bianchimano. Il raddoppio del Catanzaro è rinviato solo di qualche istante: Favalli vince il duello di potenza sulla sinistra con Blondett e ci prova con un diagonale di sinistro. La respinta di Adamonis arriva sul piedi di Bianchimano che a porta sguarnita dal limite dell’area piccola non può certo fallire il facile bersaglio (23′). Poco dopo la mezz’ora (31′) Casertana costretta al cambio anticipato: Zito, già claudicante dopo 6′ di gioco (il suo sembra un problema muscolare), lascia il terreno di gioco per Mancino che al 36′ mette alto uno sporadico traversone dalla destra di Padovan. Prima dell’intervallo da segnalare l’ammonizione per il capitano calabrese Maita (38′, sesto “giallo” in campionato per lui) e, sul successivo calcio di punizione dalla distanza di Mancino, l’intervento di Furlan che alza sopra la traversa mettendo nuovamente in angolo. Poco prima dell’intervallo la Casertana si “divora” la rete del 2-1 (43′): apertura di Meola sulla destra per Padovan sfuggito alla guardia di Nicoletti. Sinistro da ottima posizione che Furlan, però, devìa sul fondo. Poi, dopo la battuta dell’angolo, la “micidiale” ripartenza del Catanzaro: Giannone in contropiede lascia “surplace” l’avversario diretto. Palla in mezzo per l’accorrente Bianchimano che non ha problemi ad infilare nuovamente la porta casertana (44′). Dopo un minuto di recupero le due squadre vanno negli spogliatoi. Partita, di fatto, che appare già ampiamente chiusa in favore dei padroni di casa.

Secondo tempo – Ad inizio ripresa un cambio da entrambe le parti: per i giallorossi dentro Eklu per Figliomeni (con Favalli che arretra sulla linea difensiva), mentre nella squadra rossoblù spazio a Santoro per Romano che si è visto poco o nulla nella prima frazione di gioco. Dopo un minuto di gioco (47′) ci sarebbe anche un “mezzo rigore” per la Casertana con Nicoletti che nel tentativo di prendere il pallone coglie anche in pieno il polpaccio di Castaldo. Ma l’arbitro lascia proseguire. Il Catanzaro, da parte sua, sembra limitarsi a controllare l’incontro pago del triplo vantaggio. Auteri, vista l’inconsistenza degli avversari, pensa pure di risparmiare le energie con gli inserimenti di De Risio, D’Ursi e Ciccone, con quest’ultimo che dopo appena un minuto dal suo ingresso si vede ribattere in angolo da un difensore casertano una conclusione da sotto misura (57′). Ed invece, al 60′, la Casertana riesce ad accorciare le distanze: traversone a mezza altezza di Mancino dalla fascia sinistra e c’è il tocco di esterno destro di Castaldo che scavalca di precisione Furlan sul palo opposto. La decima realizzazione in campionato dell’attaccante classe 1982 sembra risvegliare dal “letargo” la Casertana col Catanzaro che appare sorpreso dalla reazione della squadra rossoblù che al 66′ fallisce di un soffio il gol del 3-2 con Castaldo (palla alta sulla traversa su mischia in piena area di rigore). Neanche sessanta secondi e lo stesso Castaldo, con una conclusione di precisione dal limite, manda il pallone nell’angolino alla sinistra di Furlan. Partita, quindi, a questo punto clamorosamente riaperta. Ed il pareggio sembra cosa fatta al 74′ quando Furlan prima sbaglia non trattenendo la sfera su angolo di Mancino, e poi si riscatta negando il gol a Blondett. Nell’ultimo quarto d’ora Catanzaro in sofferenza e Casertana che sembra essere padrona del campo, anche se all’89′ Maita si divora la quarta rete giallorossa dopo una insistita azione personale. Nei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara non accade più nulla. Peccato, ma c’è bisogno di recitare anche un “mea-culpa” per un disastroso primo tempo.

Massimo Iannitti