Catanzaro-Casertana: com’è andata nel passato

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Serie B 1970-1971: Catanzaro-Casertana 1-0. La rete di Busatta che mette alle spalle di Porrino

Dal 1950 tredici le volte in cui le due formazioni si sono affrontare sul terreno di gioco calabrese

Sono tredici le volte in cui Catanzaro e Casertana si sono trovate di fronte sul terreno di gioco calabrese. Bilancio che pende decisamente in favore dei padroni di casa che all’attivo hanno ben dieci successi. Appena un pareggio, mentre sono due le vittorie dei falchetti al “Ceravolo”.

La prima volta Catanzaro e Casertana si sono affrontate nella stagione di serie C 1950-1951: 2-1 il risultato finale per i padroni di casa. Gara che si sblocca al 27′ del primo tempo grazie ad un calcio di rigore concesso dall’arbitro Quaranta di Bari per azione fallosa del terzino casertano Manzella. Dal dischetto segna Ziletti. Nella ripresa al 70′ l’attaccante rossoblù Barile pareggia in sospetta posizione di fuorigioco, mentre all’83’ il gol della vittoria calabrese messo a segno da Codeluppi ben servito da Geraci.

Nella successiva stagione di serie C 1951-1952 altra vittoria del Catanzaro per 4-0. Calabresi che sbloccano il risultato con Marini (26′) sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina di Sacchi. La Casertana potrebbe impattare immediatamente con un rigore decretato dal direttore di gara Lo Bello di Siracusa, ma Corradino si vede respingere la conclusione da Macrì. Nella ripresa il Catanzaro dilaga ancora con Marini, autore di due reti (52′ e 72′), e con D’Avino che allo scadere mette a segno la quarta realizzazione.

Le due formazioni tornano ad affrontarsi nel campionato di serie C 1958-1959 al “Militare” di Catanzaro: parità che si interrompe al 41′ del primo tempo a seguito di un rigore concesso dall’arbitro Ferrari di Milano. A seguito di una mischia in area casertana il direttore di gara ravvede un fallo di Pierdicca che, per evitare una conclusione da distanza ravvicinata di Fanello, alza la mano all’altezza del viso senza evitare che il pallone lo colpisca in pieno sul viso causandogli una copiosa fuoriuscita di sangue dal naso. Nonostante le veementi proteste della formazione rossoblù l’arbitro concede la massima punizione che sarà realizzata da Ghersetich. Nella ripresa al 78′ il raddoppio catanzarese messo a segno da Rambone a seguito di azione personale che fissa il risultato sul 2-0

Catanzaro e Casertana si trovano nuovamente di fronte nel 1970-1971 in serie B in occasione della trentaseiesima giornata. Contro una formazione rossoblù già retrocessa ai giallorossi basta la rete di Busatta al 14′ che a seguito di un corner infila la porta difesa da Porrino.

Un salto in avanti di parecchi anni e le due squadre si affrontano nuovamente nel campionato di C 1984-1985. Il Catanzaro di Fabbi, lanciato verso la promozione nella categoria cadetta, si impone per 2-1 sulla Casertana di Bean. Gara che si sblocca nella ripresa (48′) con la rete dell’attaccante calabrese Lorenzo in rovesciata su traversone di Musella. Il raddoppio al 68′ su rigore concesso per azione fallosa di Costa ai danni ancora di Musella: dagli undici metri a segno di nuovo Lorenzo. La rete del definitivo 2-1 siglata dal centrocampista casertano Forte con una conclusione che termina la sua corsa all’incrocio dei pali.

Nella serie C 1986-1987 Catanzaro e Casertana si trovano di fronte al “Ceravolo” per l’ultima giornata di campionato. Calabresi guidati in panchina da Tobia, insieme al Barletta, già promossi matematicamente in serie B a discapito proprio dei falchetti che chiuderanno al terzo posto. Finisce 5-2 per i padroni di casa che dopo 8′ di gioco già sono sul doppio vantaggio per merito di Palanca e Bagnato. Al 32′ accorcia le distanze Petriello, ma prima dell’intervallo arrivano altri due gol: il primo del Catanzaro nuovamente a segno con Masi (40′), il secondo della Casertana con un rigore trasformato da Troise. Nella ripresa i giallorossi chiudono il conto ancora con Palanca (48′) e Borrello (69′).

Doppio il confronto, invece, nella stagione di serie C 1990-1991: in campionato l’incontro al “Ceravolo” finisce 0-0, mentre in Coppa Italia al Catanzaro non basta il successo per 1-0 grazie alla rete di Mollica al 10′ per ottenere la qualificazione ai quarti di finale dopo lo 0-2 dell’andata al “Pinto”.

Le due squadre si affrontano per la prima ed unica volta in C2 nel 1996-1997. Dopo un primo tempo concluso sul risultato di parità iniziale, la gara della Casertana viene condizionata al 53′ dall’espulsione del difensore rossoblù Ferrara. Tobia, questa volta sulla panchina dei falchetti, non ha nemmeno il tempo di riorganizzare il pacchetto di retroguardia ed arriva il gol di Lazzini (56′). Altro “rosso” ai danni di Milano (65′), e dieci minuti dopo anche il giallorosso Picasso termina anzitempo il suo incontro per l’espulsione comminatagli dall’arbitro Tomasi di Conegliano. Giusto al 90′ il definitivo 2-0 di Pisano.

Solo nella stagione di Lega Pro 2014-2015 Catanzaro e Casertana si ritrovano come avversarie nell’impianto calabrese. Alla sedicesima giornata di campionato arriva la prima vittoria dei falchetti al “Ceravolo” grazie ad una rete di Murolo al 25′. Vittoria bissata nel 2015-2016 con la formazione di Romaniello che passa ancora una volta di misura con la realizzazione di De Angelis dopo appena 3′ di gioco.

Storia recente gli ultimi due precedenti: nel 2016-2017 2-0 in favore del Catanzaro con una doppietta di Zanini in rapida successione (21′ e 23′. Nel 2017-2018 altro successo calabrese col risultato di 2-1. Nel primo tempo doppio vantaggio giallorosso con Cunzi (25′) e Falcone (31′), mentre nella ripresa Alfageme riesce soltanto ad accorciare le distanze. Ad un quarto d’ora dalla fine Casertana vicina al pareggio con una punizione di Marotta che colpisce la traversa. Squadre che terminano entrambe in inferiorità numerica per le espulsioni di Zanini e Padovan.

Massimo Iannitti