1964: al “Pinto” 4-0 sul Bisceglie

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1963-1964: Casertana-Bisceglie 4-0. Nella foto la quarta ed ultima realizzazione messa a segno dall’attaccante Orsi che supera l’estremo difensore pugliese Bartolini

La Casertana si impone sulla compagine pugliese già retrocessa in Quarta Serie

La prima volta al “Pinto” tra Casertana e Bisceglie risale alla stagione di serie C 1963-1964. Le due formazioni si trovano di fronte in occasione della trentaduesima e terzultima giornata di campionato: ai falchetti del presidente Moccia (è il suo primo anno alla conduzione della società rossoblù) serve almeno un punto per conquistare la salvezza in un campionato decisamente al di sotto delle attese. I pugliesi, invece, arrivano al “Comunale” di viale Medaglie d’Oro praticamente già rassegnati alla retrocessione in Quarta serie. La Casertana si impone col largo risultato di 4-0: questa la cronaca dell’epoca.

Arrivederci a settembre per lo stadio Pinto. La Casertana ha dato il suo saluto ai tifosi con un certo anticipo giacché le rimanenti due domeniche di campionato le trascorrerà in Sicilia. Un arrivederci festoso, comprendente il raggiungimento della matematica sicurezza, quattro reti di ottima fattura e qualche sprazzo di bel gioco. Che si vuole di più coi tempi che corrono? Non guardiamo troppo al Bisceglie, già da tempo condannato alla retrocessione e non attribuiamo del tutto alla sua inconsistenza questo largo e fascinoso successo. La Casertana, precedentemente, aveva fatto anche peggio di fronte ad avversari che, per forza intrinseca, non si discostavano troppo dal fanalino pugliese. Avrebbe potuto ripetersi addormentandosi sulla convinzione che anche un punto sarebbe stato sufficiente a salvarsi, come in effetti era, ma ha voluto, una volta tanto, darsi alle orgie, per non lasciare nel suo pubblico la deprimente impressione di sette giorni or sono. A fine gara lo stesso pubblico ha applaudito, ha scandito il nome del presidente, quasi a ringraziarlo di quanto ha fatto per la sua squadra, quasi ad invogliarlo a fare di più per la grande Casertana che è nei sogni di tutti. Ha applaudito con calore tutto e tutti, ma un particolare saluto ha rivolto ad Orsi. Il bravo giocatore, che col suo arrivo a Caserta aveva fatto sorgere tante rosee speranze e che un grave infortunio aveva relegato a lungo in infermeria, ha confermato oggi le sue qualità di atleta di classe e di uomo gol. Il pubblico ha ben compreso che era questa la sola ed unica novità della giornata, la sola nota lieta, quasi una piacevole premessa per il prossimo campionato ed ha salutato il rosso con affettuoso calore. Schierato nel ruolo di mezzo destro, Orsi si è spostato su tutto il fronte della prima linea, creando mille occasioni per i compagni e se stesso, portando in tutto l’attacco una nota di vivacità che in altre partite era spesso mancata. Ha segnato due reti e, crediamo, di più non poteva fare. Due reti ha segnato anche Teneggi confermando le sue specifiche note di tiratore, tuttavia alternando sempre cose buone a lunghe zone d’ombra. Una conferma anche la sua, anche se non positiva in senso assoluto. Ora dedicarsi alla partita stessa vuol dire raccontare di un proficuo galoppo della Casertana con la cronologica segnatura di quattro reti che avrebbero potuto divenire cinque, sei ed oltre. Non vorremmo fare offesa al Bisceglie, sol perché ha già conosciuto con largo anticipo di tempo il suo destino, ma così come è stentiamo a credere che in quarta serie farebbe una figura migliore. Non meraviglia che il suo destino si sia compiuto in anticipo, quando la sua inquadratura presenta molti punti che col calcio hanno un rapporto approssimativo sia sotto il profilo atletico sia sotto quello specificatamente tecnico. Dunque un avversario che avrebbe fatto oggi la fortuna di qualsiasi squadra, e figuriamoci poi della Casertana i cui componenti sentivano ancora nelle orecchie i fischi e gli anatemi di domenica scorsa. Non sono state necessarie prudenze od accorgimenti vari contro un siffatto avversario. Il gioco è scorso facile, le azioni, quando gli avanti in blu hanno voluto, si sono snodate con grazia e velocità, e le reti sono arrivate copiose esaltando giocatori e pubblico.

Olivieri aveva schierato una prima linea estemporanea, immettendo in essa quelli che erano stati esclusi domenica scorsa contro il Pescara. Non sappiamo quante probabilità di sfondare avrebbe essa avuto contro un dispositivo difensivo che fosse degno di questo nome, ma oggi da parte degli avversari i marcamenti erano un fatto assolutamente aleatorio, nonché inesistente era una qualsiasi forma di organizzazione. E’ accaduto allora che Orsi ha avuto la possibilità di scorazzare in lungo ed in largo, come meglio gli piacesse fare, che Teneggi avesse tutto lo spazio sufficiente per piazzare le sue cannonate micidiali e che anche uomini che attualmente godono di una condizione sommaria, quali Brognoli, Giovannini e Trapletti, facessero la loro parte di bella figura. Tutto facile come si vede, e quando gli ostacoli mancano cresce l’entusiasmo nei singoli e si arriva persino a scorgere il bello dove non c’è. Dovessimo contare tutte le volte che lo straripante Busetto ha dato il via agli attacchi della sua squadra, arrivando talvolta a contatto con la rete avversaria, saremmo costretti a dire che il valido terzino è stato tra i migliori attaccanti della Casertana. Ma tutto è stato troppo facile, per cui non sarebbe possibile esaltarsi oltre misura, senza cadere in un eccesso di cattivo gusto.

La cronaca, per evidenziare le cose migliori, annota che sin dal 3′ Giovannini avrebbe potuto passare agevolmente, servito alla perfezione, a seguito di una magistrale finta di Orsi, ma il tiro fortissimo cogliere la base del palo di Bartolini. Teneggi, proiettato in area dall’inesauribile Ferri, viene malmenato, ma di rigore neanche a parlarne. Spara forte Consonni, sbaglia per un soffio Teneggi, sbaglia Trapletti e si arriva ben presto alla prima segnatura per opera di Orsi che infila il suo bolide a fil di palo su calcio piazzato. Sono i prodomi di uno straripamento che si verificherà subito e la seconda segnatura sanziona la superiorità casertana che non trova ostacoli: tira Orsi, Bartolini respinge e Teneggi si catapulta di testa prima segnando e poi arrestando la sua corsa nello stomaco dell’incolpevole Biscaro che rimane a massaggiarsi. Due reti in cinque minuti e si arriverebbe alla terza nella maniera più banale allorché l’arbitro concede un calcio piazzato alla Casertana per un falletto su Trapletti. Orsi raccoglie e gira a rete, ma manca per un soffio l’obiettivo. E lo stesso Orsi, più tardi, si esibirà in una magistrale girata di particolare violenza che costringe il bravo Bartolini ad uno spettacoloso tuffo laterale. Il gioco assume, da parte della Casertana in determinati momenti, il carattere dimostrativo ed esibizionistico del galoppo, tanta poca la capacità di reazione negli ospiti che si lasciano sentire qualche volta con gli interventi del bravo Spina, che, quando gli riesce, si limita almeno a saggiare da lontano la capacità visiva di Righetti. A volte l’azione parte addirittura da Righetti che allunga di mano ad Orsi, che semina sulla sua strada gli avversari e serve alla perfezione Trapletti. Bartolini esce alla disperata di piede ed ancora il rosso di testa interviene, ma sbagliando mira per la fulmineità dell’azione. Si può assistere ad una segnatura di vera classe, allorché Giovannini serve lungo Teneggi che avanza e adagia la sfera con dolcezza alla sinistra del portiere. Siamo già alla terna di reti. Il validissimo Ferri  sostiene alla perfezione i suoi avanti, la sua azione è continua e redditizia ed Orsi si scatena come ai giorni migliori e le sue fucilate rappresentano pericoli gravi per Bartolini che è costretto ad interventi frettolosi e pericolosi. Lo stesso Teneggi appare attivo, riesce spesso ad invitare qualche compagno con servizi al millimetro, ma Brognoli appare sempre più in trance. E si arriva alla quaterna come logica risultante di una supremazia enorme: Trapletti e Teneggi scendono in tandem, preciso il servizio ad Orsi che non perdona nemmeno stavolta. Siamo appena al 17′ della ripresa ed i casertani sembrano paghi e decisi a non infierire sui modesti e più generosi avversari. Il gioco fluisce facilmente, i pericoli si moltiplicano tuttavia per gli ospiti, senza che però da parte avversaria si insista.

Serie C – stagione 1963-1964 – 32a giornata – 10.05.1964

CASERTANA – BISCEGLIE 4-0

Casertana: Righetti, Busetto, Sacchi, Ferri, Anghileri, Consonni, Trapletti, Orsi, Teneggi, Brognoli, Giovannini.

Bisceglie: Bartolini, Tassini, Gregorini, Ferro, Biscaro, Ciocchetti, Antifora, Spina, Papagni, Cerri, Corazza.

Arbitro: Torre di Voghera

Reti: Orsi (C) 23’, Teneggi (C) 28’, Teneggi (C) 57’, Orsi (C) 62’

(Alberto Valerio – Il Mattino – edizione dell’11 maggio 1964)