Girone C: cosa si muove sul mercato

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Andrea Migliorini, centrocampista della Cavese, in occasione della gara con la Casertana (Foto Giuseppe Scialla)

Molte società hanno gli stessi obiettivi: in scena un gioco al rialzo da parte dei calciatori

Tutti su pochi: ai minimi termini i movimenti di mercato ufficializzati dopo quasi una settimana dalla riapertura delle liste di trasferimento. L’impressione di fondo che quasi tutte le società convergano sugli stessi elementi, creando un vero e proprio “imbuto” oltre che un clamoroso gioco al rialzo. Inoltre bisogna pure vincere le resistenze di alcuni calciatori a scendere di categoria, il tutto a dispetto di un impiego risicato nel campionato cadetto. Vediamo, in attesa delle ufficializzazioni da parte della Casertana, come si stanno muovendo le altre diciotto protagoniste del girone meridionale di Lega Pro.

Bisceglie – prima del mercato bisogna scegliere l’allenatore tenuto conto che Bruno ha terminato la deroga per sedere in panchina. Tramontata definitivamente l’ipotesi Capuano un “sondaggio” è stato fatto per Tacchinardi ma le posizioni sembrano lontane. Intanto è finito in Grecia l’esterno di centrocampo Jakimoski ed altre partenze potrebbero riguardare l’ex Catanzaro Onescu e l’attaccante De Sena. L’ultima voce, infine, è l’interessamento del Rieti per il difensore Markic. Mercato in entrata, invece, praticamente fermo.

Catania – alla fine, nonostante le resistenze del Cosenza, arriverà l’attaccante Di Piazza. Di contro ai “titoli di coda” l’esperienza del terzino Scaglia in maglia rossazzurra, e sul fronte cessioni sicuramente anche uno tra Barisic e Vassallo. In forse anche la permanenza di Llama, col centrocampista che ha avuto una prima parte della stagione condizionata da troppi infortuni. Si cerca, inoltre, un trequartista (Sarno o Maiorino), ma anche un centrocampista “under” (Palumbo dalla Sampdoria via Salernitana, ma si attende una risposta dal Parma per Carriero).

Catanzaro – fallito l’assalto a Di Piazza la società giallorossa punta ad un altro attaccante centrale tenuto conto dell’annunciata partenza di Infantino. In questo senso l’interessamento per Curiale (che, alla fine, potrebbe essere sacrificato dal Catania), l’argentino Ferrari (in uscita dal Brescia) ma pure per un esterno d’attacco come Strambelli che “radio-mercato” vede in uscita da Potenza. Uno degli acquisti più importanti sarà sicuramente avere nuovamente a disposizione Pambianchi per la difesa, ristabilito dopo l’infortunio rimediato all’inizio del girone di andata.

Cavese – poche voci di mercato arrivano da parte della società metelliana. I giocatori più richiesti sono Sciamanna (l’attaccante piaceva a Teramo e Potenza) ed il centrocampista Migliorini per il quale si sono fatti avanti anche un paio di club di serie B. Ma entrambi non dovrebbero muoversi da Cava de’ Tirreni. C’è qualcosa, comunque, da sistemare nell’organico a disposizione dello staff tecnico, tenendo conto che qualche elemento ha reso al di sotto delle attese. L’unica certezza è il rinnovo contrattuale fino al 2021 dell’attaccante Heatley.

Juve Stabia – squadra che vince non si cambia, e non dovrebbe subire sostanziali modifiche la “macchina” allestita dal tecnico Caserta. Gli unici movimenti in uscita potrebbero riguardare qualche “under” che ha trovato pochissimo spazio in campionato, ma per il resto difficile che la dirigenza delle “vespe” rinunci a qualche “ingranaggio” fondamentale nello scacchiere dell’allenatore calabrese. Mercato, comunque, ancora lungo. Non sono escluse le sorprese.

Matera – tutto fermo in attesa di comprendere se e come l’attuale società ha la possibilità di portare a termine la stagione. I calciatori finora in organico stanno cercando altre sistemazioni, ma prima di legarsi ad altri club debbono liberarsi (in qualche modo…) dal sodalizio materano. In tutto questo entro otto giorni anche la necessità di produrre una nuova fidejussione pena una pesantissima sanzione economica ed altri otto punti di penalizzazione in classifica. Difficile, al momento, anche un eventuale passaggio di proprietà.

Monopoli – movimenti “minori” per i biancoverdi che non vogliono in alcun modo privarsi dei pezzi pregiati dell’organico a disposizione di Scienza. Lasceranno la casacca monopolitana alcuni calciatori come Pierfederici o Mavretic, utilizzati col “contagocce” nella prima parte della stagione come del resto il giovane centrocampista Mangione. Il ritorno dell’attaccante Salvemini sistema definitivamente il reparto d’attacco, a meno che la società pugliese non decida di “alzare il tiro” prendendo una punta di peso ed esperienza. A questo punto servirebbe sacrificare qualche altro attaccante nella “rosa”.

Paganese – prossimo a rientrare alla “base Parma” l’attaccante Longo che in casacca azzurrostellata si è visto davvero poco. Si cerca di rinforzare soprattutto il reparto difensivo e quello di mediana: circolati i nomi di Pollace (centrale di retroguardia lo scorso anno con la Sicula Leonzio e “scuola” Lazio) e di Vastola (classe 1978, negli ultimi due anni in Lega Pro con la maglia del Racing Fondi e reduce dallo “svincolo” con la Narnese). Poche risorse da destinare sul mercato, ma per la permanenza in Lega Pro serve qualcosa in più.

Potenza – un paio di partenze sicure come quelle dei giovani Caiazza e Leveque in cerca di maggiore continuità di impiego, oltre a quella di Salvemini tornato a Monopoli. Da aggiungere, poi, quelle di Strambelli e Giron che porteranno la società lucana a lavorare sul mercato invernale: per la fascia mancina al posto del francese il nome che è circolato è quello di Solerio (ex Avellino e Vicenza), mentre per l’attacco sono stati proposti sia Kacorri (ex Fermana) che Lezcano (al Telstar, serie B olandese), entrambi di proprietà del Parma. Da valutare, in uscita, la posizione di Genchi.

Reggina – domani dovrebbe perfezionarsi l’atteso passaggio di proprietà e soltanto dopo si aprirà il mercato dei calabresi. Per Paghera vinta la concorrenza della Casertana, ma non quella della Ternana che ha soffiato agli amaranto il centrocampista ex Avellino. Baclet oppone resistenza al ritorno in Lega Pro, ed a questo punto si sta valutando la possibilità di arrivare a Torromino, altro attaccante in uscita da Lecce ma per il quale sembra folta ed accanita la concorrenza. Serve, inoltre, un terzino sinistro, che potrebbe essere Di Matteo anche lui in forza alla squadra salentina.

Rende – due operazioni perfezionate dalla società biancorossa. La prima è il riscatto del centrocampista Awua; la seconda l’arrivo del giovane attaccante Borello, esterno di proprietà del Crotone e nella prima parte della stagione in forza al Cuneo. Si prova a far rientrare alla base, inoltre, anche Cuomo che finora ha trovato poco spazio in serie B, mentre serio interessamento del Lecce per il centrale difensivo Minelli. Alla fine non si muoveranno da Rende gli ex falchetti Galli e Negro. In partenza, invece, Sanzone (utilizzato solo in Coppa) e, soprattutto, Laaribi.

Rieti – l’arrivo di Capuano alla conduzione tecnica della squadra amaranto-celeste porterà ad un vero e proprio “stravolgimento” nell’organico laziale. La “multinazionale” reatina si trasformerà decisamente all’insegna del “Made in Italy”: in partenza, quindi, il gruppo portoghese (Chastre, Venancio e Dabò), ma pure quello greco (Vasiliou e gli altri), l’australiano Gallifuoco ed il bulgaro Todorov. La società pescherà a piene mani dalla Salernitana, mentre da valutare la posizione del trequartista Maistro, molto richiesto sul mercato.

Trapani – il direttore sportivo Rubino al momento “bloccato” dall’annunciato trasferimento della proprietà del club che tarda, invece, ad arrivare. Obiettivi di mercato ben definiti: uno di questi Di Matteo, con il leccese chiamato a sostituire l’infortunato Ramos, ma l’attesa rischia di far saltare l’ingaggio. Piace anche Sarno, col trequartista mancino ex Foggia che stenta a trovare spazio a Padova, mentre manca solo l’annuncio ufficiale per Fedato, attaccante in arrivo dal Piacenza.

Sicula Leonzio – uno dei sicuri partenti è Sainz-Maza, con l’attaccante spagnolo che non ha brillato nella prima parte della stagione. Si prova, inoltre, a trattenere il trequartista Gammone, uno degli elementi bianconeri richiesti sul mercato: in caso di partenza potrebbe essere fatto un tentativo per Russotto, ex Catania ora alla Sambenedettese. Dovrebbe essere andato a vuoto il tentativo di portare Saraniti in Sicilia, mentre appare più percorribile la strada che porta all’esterno offensivo Pepe che ha trovato poco spazio nel Potenza.

Siracusa – in partenza entrambi i portieri: terminata, quindi, l’esperienza in maglia aretusea di Gomis e Messina che non hanno soddisfatto le attese nel girone di andata. Ma non saranno gli unici a lasciare l’organico biancoazzurro: in partenza, a quanto pare, anche il centrocampista Palermo (per il quale sembrerebbe essersi fatta avanti la Carrarese) come del resto l’attaccante Diop (che dovrebbe tornare in serie D al Troina). Difficile, invece, il ritorno tra i pali di Santurro che pare destinato a non muoversi dal Bologna.

Vibonese – il primo a salutare è stato il giovane portiere Viscovo tornato al Crotone: “chiuso” da Mengoni cercherà in serie D un maggiore “minutaggio”. Discorso simile per l’attaccante albanese Cani, con l’ex Pisa che potrebbe accettare la corte della Virtus Verona. La sua partenza porterà la dirigenza calabrese a cercare sul mercato una nuova punta. Attenzionato sul mercato anche il giovane difensore Malberti sul quale hanno virato un paio di società di serie B. Improbabile, però, la sua partenza prima del prossimo mese di giugno.

Virtus Francavilla – la società biancoazzurra è stata la prima a muoversi sul mercato con gli arrivi dello svincolato Nunzella (difensore esterno ex Pordenone) e di Tiritiello (centrale della retroguardia dal Cosenza). Fine prestito, invece, per il portiere Turrin che tornerà all’Atalanta per poi essere dirottato altrove (Imolese), ma cambierà forma anche il reparto d’attacco con le partenze annunciate di Anastasi e Sparacello. Si cerca, invece, di trattenere Sarao, molto richiesto in Lega Pro. Piace il centrocampista Varone del Cosenza, ma sarà difficile arrivare all’ex Ternana.

Viterbese – nella giornata di ieri l’ufficialità dell’ingaggio di Tsonev, col centrocampista che arriva dal Lecce grazie ai buoni rapporti esistenti tra le due società dopo gli arrivi in estate, sempre dal Salento, di Pacilli e Saraniti. Sondaggio con l’Atalanta per il giovane terzino Zortea, mentre sulla fascia mancina abboccamento per l’ex bresciano Longhi. La partenza dell’attaccante Roberti con destinazione Taranto, porta inoltre la società laziale alla ricerca di una punta. Non arriverà Alfageme, mentre qualche possibilità in più per vedere in gialloblù Infantino.

Massimo Iannitti