Mercato girone C: cosa e chi si sta muovendo

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Matteo Di Piazza in occasione di Lecce-Casertana della stagione 2017-2018. L’attaccante ora in forza al Cosenza è conteso nel mercato di riparazione di Lega Pro (Foto Giuseppe Scialla)

Un “valzer” di attaccanti pronto a movimentare la Lega Pro

Mirati movimenti e pochi ritocchi: non potrebbe essere diversamente nel “mercato invernale” che interessa molte delle diciannove formazioni che compongono il raggruppamento meridionale di Lega Pro. Entrate ed uscite da far “quadrare” tenendo conto delle caselle da occupare in funzione “over”.

Poco o nulla in casa Juve Stabia: la capolista appare fermamente intenzionata a non stravolgere l’organico a disposizione di Caserta, e qualche movimento in uscita (probabilmente verso la serie D) potrebbe interessare solo qualche “under” che fino a questo momento ha trovato pochissimo spazio tra campionato e Coppa Italia.

Discorso simile anche per il Trapani che nel frattempo sta cedendo il “gioiellino” Mulè, difensore classe 1999 ex settore giovanile del Palermo. Accordo di massima con la Sampdoria, ma il centrale resterà in maglia siciliana fino al termine della stagione.

Una vera e propria “asta”, invece, per Di Piazza: l’attaccante classe 1988 ex Foggia e Lecce è in uscita da Cosenza dove ha collezionato pochissime presenze in serie B. Per lui si sono fatte in avanti sia Catania che Catanzaro che sono alla ricerca di un attaccante più che affidabile per la categoria. L’eventuale ingaggio della punta siciliana potrebbe, ovviamente, portare anche a qualche movimento in uscita: a Catania gli indiziati principali sono Curiale e, in seconda battuta, Marotta. A Catanzaro, invece, chi potrebbe lasciare la maglia giallorossa è Infantino che finora ha messo insieme appena due apparizioni in campionato. Sempre sulla sponda etnea piace il trequartista Maiorino, classe 1989 ex Cremonese ed in lista di sbarco dal Livorno.

Ma un’altra punta che fa “gola” a molti club di serie C è Bianchimano, ex Reggina classe 1996 ed ora in forza al Perugia. Sicuramente potrebbe tornare in serie C e ci sono molti club che hanno chiesto informazioni sull’attaccante ex settore giovanile del Milan.

Mercato di “assestamento” pure a Monopoli: l’obiettivo di fondo un attaccante che possa sostituire nell’organico a disposizione di Scienza la punta De Angelis che, dopo la rescissione, si è accasato in serie D al Cesena. In predicato di lasciare pure qualche calciatore poco utilizzato sinora come i centrocampisti Mavretic e Mangione. Sfoltire l’organico è pure un obiettivo della Vibonese: il primo che ha chiesto di andare via è il “dodicesimo” Viscovo che ha all’attivo solo una presenza in Coppa Italia. Tornerà alla base (Crotone) per essere poi dirottato altrove. Verso l'”addio” pure Carrozza, Donnarumma ed il “figlio d’arte” De Carolis che sono in cerca di maggior “minutaggio” in altre piazze.

Si punta a nomi di spessore, invece, in casa Reggina. In attesa che si formalizzi il passaggio di proprietà, la nuova dirigenza già ha dato mandato al direttore sportivo Taibi di ingaggiare un attaccante che possa far compiere agli amaranto il definitivo salto di qualità. E’ circolato prima il nome di Calaiò (1982 dal Parma), ma la punta palermitana ha fatto chiaramente intendere di non voler scendere in serie C. Le ultimissime voci portano ora a Doumbia, anche se per l’attaccante ivoriano classe 1990 la concorrenza da vincere è veramente tanta, a cominciare dal Pisa.

Un attaccante in uscita, invece, da Potenza: si tratta di Salvemini che nella prima parte della stagione non è riuscito in alcun modo a vincere il duello con Genchi per il ruolo di “spalla” del brasiliano Franca. Era stato proposto al Teramo uno scambio con l’ex falchetto Bacio Terracino e l’affare sembrava in dirittura d’arrivo. Ma il centrocampista classe 1992 potrebbe essere pedina di scambio con la Cavese per arrivare a Sciamanna, fortemente richiesto dal neo allenatore abruzzese Maurizi che lo ha avuto alle sue dipendenze lo scorso anno alla Reggina. A questo punto Salvemini, in una sorta di “valzer” degli attaccanti, potrebbe anche finire al Monopoli.

Due movimenti in dirittura d’arrivo anche alla Sicula Leonzio: potrebbe tornare a Foggia l’attaccante spagnolo Sainz-Maza, ma nell’elenco dei partenti anche il centrocampista D’Angelo che, in scadenza di contratto, potrebbe approdare in serie B. Sempre in Sicilia, sponda Siracusa, è tornato a vestire la casacca aretusea il portiere D’Alessandro, classe 1996, ed a questo punto uno tra Gomis e Messina, entrambi non irreprensibili nella prima parte della stagione, appare di troppo.

Una operazione in uscita, per il momento, alla Viterbese: è l’attaccante Roberti, ex Ostia Mare, che ha salutato il gruppo rossoblù per accasarsi a Taranto in serie D dove potrebbe raggiungerlo anche Vukmanic dalla Virtus Francavilla, in uscita al pari dell’attaccante Anastasi. Intanto proprio la dirigenza biancoazzurra ha ufficializzato l’arrivo dall’esterno sinistro difensivo Nunzella, classe 1992 ex Pordenone.

Situazione in “stand-by” invece sia a Bisceglie che a Rieti. Prima di procedere al mercato, infatti, bisogna sistemare le due panchine: in Puglia è terminata la “deroga” concessa a Bruno. A questo punto si rende necessario l’ingaggio di un allenatore professionista. Nel Lazio, invece, l’annunciato passaggio di proprietà ha portato alle dimissioni del portoghese Cheu, ed ora tocca al nuovo presidente Curci individuare l’erede del tecnico lusitano.

Stanno messi pure peggio a Matera. Nessuna nuova in casa lucana, anche se appare chiaro che tutti i componenti dell’organico a disposizione di Imbimbo chiederanno nei prossimi giorni la rescissione dell’accordo che li lega alla società biancoazzurra per accasarsi altrove. E sono in molti a guardare con interesse ai calciatori materani. Tra queste la Virtus Francavilla che potrebbe ingaggiare il centrocampista Triarico.

Massimo Iannitti