1908-2018: tanti auguri Casertana

totonno costa.jpg
Totonno Costa, il primo capitano della Unione Sportiva Casertana

Si chiude la ricorrenza dei 110 anni dei falchetti

Tra i pali Tristano, ed insieme a lui ci sono Mischi, Alfredo e Pasquale De Negri, Rinaldi, Catanzaro, D’Errico, Petrella, Raffaele e Roberto Romano e pure Saccani. Il capitano si chiama Luciano Imerigo. Il terreno di gioco è quello della Reggia. Questa è una delle primissime formazioni schierate in campo dalla Robur Football Club Caserta, l’antesignana dell’odierna Casertana Fc.

Un gruppo di giovani casertani che nel 1908 diedero vita, dopo l’idea di Mimì Bluette maturata al Circolo Nazionale, al calcio a Caserta. Ed è sufficiente pensare che nel primo comunicato ufficiale della Figc datato ottobre 1914: sono appena sette le società affiliate, ed oltre a sei club napoletani (Audace, Naples Fc, Internazionale, Vomero, Bagnolese e Puteoli) in Campania c’è solo la Robur Caserta.

Per arrivare alla Unione Sportiva Casertana, capitano Totonno Costa, bisognerà attendere il 1924: e questa sarà la denominazione che, di fatto, accompagnerà i calciatori rossoblù fino al 1993. Il resto, sotto certi aspetti, è storia recente con la Casertana Fc.

Oggi si chiude ufficialmente il 2018, l’anno che ha segnato il raggiungimento del traguardo dei 110 anni dalla fondazione del calcio nel capoluogo di Terra di Lavoro. Un traguardo prestigioso che pochissime società in tutta Italia possono vantare. E spiace constatare che per i 110 anni della Casertana non sia stata organizzata da nessuno (istituzioni o quant’altro) qualche iniziativa che potesse ricordare l’evento. Niente dei “tanti appuntamenti” annunciati e disattesi.

Un’altra occasione persa. Ma tanti auguri lo stesso Casertana.

Redazione