Al “Pinto” arriva la Sicula Leonzio

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D’Angelo contrastato da Pinna in Casertana-Sicula Leonzio della stagione 2017-2018 al “Pinto” (Foto Giuseppe Scialla)

Seconda partita ufficiale di Torrente alla conduzione tecnica dei bianconeri

Neanche il tempo di “assorbire” la sconfitta di Potenza e per la Casertana nel primo pomeriggio di domani, mercoledì 26 (fischio d’inizio ore 14,30), sarà di nuovo campionato, con la disputa dell’ultimo turno del girone di andata.

Ospite della squadra rossoblù sarà la Sicula Leonzio, una delle formazioni che, al pari proprio dei falchetti, ha avuto una prima parte della stagione decisamente poco “in linea” con quelle che erano le ambizioni della vigilia. L’ultima vittoria risale addirittura allo scorso 6 novembre, quando i bianconeri riuscirono a passare al “Rocchi” di Viterbo nel recupero della prima giornata di campionato.

Dopo quel successo una serie negativa di sette giornate in cui Narciso e compagni sono riusciti a raccogliere appena due punti con altrettanti pareggi. Dopo lo stop interno con la Reggina sono arrivate le dimissioni del tecnico Paolo Bianco, ma anche l'”interregno” di Pierpaolo Alderisi, allenatore della formazione Berretti, è servito a poco con la pesante sconfitta rimediata sul campo della capolista Juve Stabia. Nell’ultima gara interna prima dello stop previsto dal calendario un confortante pareggio (0-0 il finale) contro i “cugini” del Catania nella gara che ha visto l’esordio in panchina di Vincenzo Torrente, indimenticato ex calciatore del Genoa e nelle ultime stagioni alla conduzione di Vicenza e Salernitana.

Nella prima uscita il nuovo allenatore bianconero ha confermato, nella sostanza, uno schieramento già visto all’opera in precedenza. Un “quattro-tre-due-uno” che vede come terminale offensivo l’esperto Ripa (maglia numero 9, classe 1985) che finora non ha certo brillato dal punto di vista realizzativo come del resto i suoi compagni di reparto.

Alle spalle dell’attaccante ex Catania e Juve Stabia da valutare le condizioni dell’argentino Gomez (30, 1985), uscito anzitempo proprio nella sfida del “Sicula Stadium” con gli etnei. In caso di indisponibilità dell’attaccante in passato nelle fila del Verona al suo posto potrebbe, invece, giostrare l’ex Foggia Sainz-Maza (10, 1993), ed a questo punto lo schieramento dovrebbe modificarsi in “quattro-tre-uno-due”, con il trequartista Gammone (24, 1993) in supporto all’azione offensiva alla coppia d’attacco.

A centrocampo il terzetto composto da Marano (25, 1990, l’ex rossoblù è alla sua seconda stagione di fila con la maglia della Sicula Leonzio), Gianluca Esposito (8, 1995) e D’Angelo (27, 1995), quest’ultimo uno degli elementi più ammirati nella formazione bianconera lo scorso campionato al “Pinto”.

Davanti all’esperto portiere Narciso (1, 1980, era tornato la scorsa estate per fine prestito al Foggia ma ha fatto rapidamente marcia indietro), che rientra nel novero dei disponibili dopo un turno di stop disciplinare, il “quartetto” difensivo dovrebbe essere composto da De Rossi (16, 1994), Aquilanti (6, 1985), Laezza (5, 1993) e Squillace (3, 1989).

Nota a margine per il difensore partenopeo Laezza: con sette ammonizioni in quindici gare complessivamente disputate è il calciatore che fino a questo momento ha più “gialli” in tutto il raggruppamento meridionale di Lega Pro. Supera anche Maestrelli (Bisceglie) che ha lo stesso numero di ammonizioni ma ha disputato rispetto al bianconero una gara in più. Laezza la passata stagione vissuta con la maglia della Reggina in occasione del match disputato al “Pinto” fu espulso insieme ad Alfageme al 63′ per reciproche scorrettezze.

Infine un solo precedente tra le due formazioni ed è quello della scorsa stagione 2017-2018 in occasione della trentaquattresima giornata di campionato disputata l’8 aprile 2018. L’incontro si concluse col risultato di 1-1: vantaggio casertano siglato al 14′ da Turchetta direttamente su calcio di rigore e pareggio nella ripresa al 60′ di Camilleri.

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Massimo Iannitti