Potenza, Caiata: “in campo vanno gli uomini, non i nomi”

Il patron dei leoni commenta la gara in sala stampa, esaltando i suoi calciatori

Niente da fare. Per la Casertana di mister Esposito arriva la seconda sconfitta consecutiva: dopo la Reggina, tocca ai lucani del Potenza conquistare i tre punti contro i rossoblù che non vincono, né segnano, oramai dallo scorso due dicembre.

In sala stampa è il presidente del Potenza Salvatore Caiata a commentare la gara appena terminata. “Voglio ringraziare la città di Potenza per la risposta dopo la prestazione opaca di Viterbo – afferma il patron dei leoni, che continua – e ringrazio i ragazzi per la prova di cuore che hanno offerto oggi“. Il tifoso numero uno dei lucani non risparmia complimenti per i suoi calciatori ed esalta Franca: “la Casertana è una squadra che ha grandi, grandissime individualità. Forse i falchetti sono la compagine che ha le più grandi personalità del girone, ma in campo non vanno i nomi bensì i calciatori e Franca ad oggi è fra i più forti del girone“.

Il presidente Caiata non nasconde i suoi obiettivi, ed in merito ai playoff promozione afferma: “è chiaro che quando domini contro una squadra che vanta tra le sue fila calciatori come Castaldo, Floro Flores e Vacca non puoi esimerti dal constatare che puoi giocartela con tutti. Ad oggi pensiamo partita per partita, ma per i playoff ci siamo anche noi”. I leoni rossoblù hanno affrontato e battuto in casa sia Catania che Casertana, le due compagini che, ad inizio stagione, erano tra le favorite alla vittoria finale del campionato: “in campo non vanno i nomi od i soldi, ma gli uomini – conclude – ed in questo siamo stati bravi a sceglierli“.

Il microfono passa poi a mister Giuseppe Raffaele, che visibilmente soddisfatto afferma: “ci stiamo togliendo delle soddisfazioni ed abbiamo battuto Casertana e Catania con grandi prestazioni“. L’uno a zero maturato sul terreno di gioco non rispecchia quanto visto in campo. A tal proposito il mister di origini siciliane commenta: “il risultato è bugiardo. Per la mole di occasioni prodotte sarebbe stato un delitto non ottenere i tre punti- conclude- menomale che abbiamo un calciatore come Franca che è riuscito a regalarci la vittoria“.

Oreste Cresci