Non ci resta che piangere


Dopo il Monopoli anche la Reggina espugna il Pinto e ha la meglio su una Casertana decimata da infortuni e squalifiche

CASERTANA – REGGINA: 0-1

Casertana (3-5-2): Adamonis; Meola, Lorenzini, Pinna; Zito, D’Angelo, Romano, Cigliano, Mancino; Chiacchio (30’st Moccia), Padovan. A disp.: Zivkovic, Matese, Muscariello, Longobardo. All. Di Costanzo – Esposito

Reggina (4-3-3): Confente; Redolfi (30’st Petermann), Conson, Solini, Seminara(1’st Franchini); Marino, Zibert, Salandria; Tulissi (36’st Tassi), Viola (19’st Ungaro), Sandomenico  (30’st Pogliano). A disp.: Licastro,  Ciavattini, Bonetto, Mastrippolito, Kirwan. All. Cevoli

Arbitro: Matteo Gariglio di Pinerolo

Assistenti: Giorgio Rinaldi e Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma 1

Reti: 11’st Sandomenico (R)

Espulsi: 40′ st Zito (C)

Ammoniti: Seminara (R), Solini (R), D’Angelo (C), Conson (C)

Angoli: 9-1 per la Casertana

Spettatori: 1500 circa di cui 23 provenienti da Reggio Calabria

Recupero: 1°t 1’- 2°t 3’

CASERTA – Seconda sconfitta consecutiva al Pinto per la Casertana e così dopo il Monopoli anche la Reggina conquista l’intera è posta in palio contro una formazione, quella rossoblù, oltremodo rimaneggiata e priva di quei giocatori esperti che dovrebbero fare la differenza in questa categoria. Grosse difficoltà, quindi, per il duo Esposito – Di Costanzo nell’intento di cercare la migliore formazione da opporre alla Reggina a causa dei tanti forfait fatti registrare tra le fila rossoblù a causa di infortuni e squalifiche. Al “cronico” squalificato Blondett, il duo tecnico deve rinunciare ad Alfageme e Rainone, usciti malconci dal match con il Siracusa, ai quali vanno assommati Santoro e i lungodegenti Pasqualoni, Vacca, Floro Flores, Russo, De Marco e Castaldo, mentre la panchina è formata dagli under provenienti dal settore giovanile. Giocoforza per mister Esposito affidarsi al 3-5-2, modulo che ha caratterizzato l’era Fontana. Reggina, invece, si presenta con il classico 4-3-3, modulo caro a mister Cevoli che ha recuperato in extremis, Conson, Solini e Seminara ed è pronto a riscattare la sconfitta interna patita mercoledì scorso ad opera della Cavese (0-3). Pronti via e al 4′ la Casertana grida al gol. Angolo battuto da Zito, il pallone arriva al centro dell’area di rigore per il colpo di testa di D’Angelo che impegna Confente all’intervento a pugni uniti per respingere la minaccia. Due minuti più tardi e gli ospiti reagiscono con Sandomenico il quale vede Adamonis fuori dai pali e tenta il pallonetto ma la conclusione del reggino è fuori misura. La partita si trascina senza troppe emozioni sia dall’una che dall’altra parte, bisogna arrivare oltre la mezzora (33′) per annotare una nuova azione di marca rossoblù. Cross di Romano dalla destra per il colpo di testa preciso di Zito la cui conclusione però lambisce il palo e termina fuori. La Casertana si scuote e nel giro di pochi minuti riesce a costruire ancora due azioni pericolose, al 36′ ancora un cross di Romano e questa volta è il giovane Chiacchio a concludere di testa quasi all’incrocio dei pali alla destra di Confente. Al 38′ è sempre Chiacchio ad essere strattonato in area di rigore ma per il direttore di gara è tutto regolare. Ripresa. Al 5′ su azione d’angolo la sfera, dopo un batti e ribatti, arriva sui piedi di D’Angelo la cui conclusione viene respinta dalla difesa ospite quasi sulla linea di porta. All’11’, tra la sorpresa generale, la Reggina passa in vantaggio grazie ad uno svarione difensivo della Casertana che permette a Sandomenico, tutto solo, di appoggiare il pallone in fondo al sacco. I falchetti protestano a lungo poiché prima del gol Viola scivola in piena area di rigore, su di lui inciampa Pinna e finisce a terra, l’arbitro non ha esitazioni e concede il vantaggio agli ospiti. La Casertana va vicino al pareggio al 27′, calcio di punizione battuto dallo specialista Pinna con il pallone che si dirige tra palo e portiere con Confente che rischia l’incolumità fisica ma riesce a deviare in angolo. I rossoblù ancora vicino al gol al 35′, angolo battuto da Mancino per il colpo di testa a botta sicura di D’Angelo con respinta sulla linea da Confente. Piove sul bagnato e così al 40′ la Casertana resta in 10 per l’espulsione diretta di Zito per fallo su Marino. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi tra i fischi e le proteste dei tifosi di fede rossoblù.

Pasquino Corbelli