Casertana: di necessità, virtù…

panchina vuota

Casertana con tanti (evidenti) problemi ancora tutti da risolvere: ma con la Reggina bisogna vincere

Squalifiche, infortuni, indisposizioni, indigestioni, sconfitte inattese, vittorie contestate, pareggi che lasciano il tempo che trovano. Ed ancora silenzio-stampa, polemiche, fischi, applausi (pochi), striscioni, social che rumoreggiano e tutto il resto appresso.

Non siamo neanche alla metà del campionato e questa stagione sembra andata già a farsi benedire. I “timidi” accenni di ripresa visti in campo con Paganese prima e Rende poi, nel giro di quattro giorni si sono dissolti con la sconfitta interna rimediata col Monopoli ed uno “sterile” pareggio a Siracusa nel turno infrasettimanale contro una delle squadre meno attrezzate di tutto il girone.

Non decolla, non riesce in alcun modo a decollare la stagione della Casertana: quella che doveva “essere” ed invece non è per niente. Ed in questo pungente clima di pesante insoddisfazione ed anche insofferenza (e quasi indifferenza…) arriva la partita con la Reggina. Gara che, almeno sulla carta, dovrebbe essere alla porta dei falchetti, a dispetto di tutte le assenze. I calabresi non sono certo “fulmini di guerra” in questo raggruppamento e l’ennesima dimostrazione si è avuta mercoledì scorso al “Granillo” con la Cavese dove è arrivata una pesante sconfitta. Eppure anche quella con gli amaranto si presenta come una partita dalle mille difficoltà, dalle insidie neanche tanto nascoste, dalle paure di “toppare” l’ennesimo appuntamento di questo campionato.

La “Ferrari” allestita dalla società ad inizio stagione non va, non corre. Una volta per colpa del “driver”, un’altra per colpa di qualche alettone che, improvvisamente, si stacca e lascia la macchina in precario equilibrio. Un’altra volta ancora è colpa del carburante sporco che ingolfa il propulsore, e non è mancata pure qualche occasione in cui, a metà della corsa, è finita improvvisamente proprio la benzina. Senza dimenticare qualche “gomma” che si affloscia e vedi gli altri che ti superano (e magari ti “doppiano”) senza alcun problema.

Non siamo direttori tecnici e neanche… motoristi. Ma che questa macchina rossoblù non vada per come programmato è pacifico; che “qualcosa” non funziona è sotto gli occhi di tutti. Non tocca ai tifosi porre rimedi; non è compito della stampa “interpretare” le difficoltà di questa Casertana che non ottiene i risultati sperati. È necessario che la società intervenga in maniera massiccia, importante e sostanziale per cercare di raddrizzare la stagione in corso prima che sia troppo tardi, prima che sia inutile. Non si può e non si deve buttare il bambino con l’acqua sporca.

Ed in tutto questo arriva la partita con la Reggina: toccherà fare di necessità, virtù e portare a casa questa vittoria che, nonostante tutto, non può mancare.

Massimo Iannitti