Un punto in attesa di tempi migliori

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Rainone in contrasto con Vazquez (Foto Giuseppe Scialla)

La Casertana sfiora la vittoria al “De Simone”, ma alla fine è solo 0-0

SIRACUSA – CASERTANA 0-0

Siracusa (3-4-2-1): Gomis; Di Sabatino (Mustacciolo 62’), Turati, Bruno; Daffara, Palermo, Tuninetti, Franco; Celeste (Russini 62’), Catania, Vazquez (Rizzo 39’). A disp. Messina, Genovese, Gio. Fricano, Facundo, Gia. Fricano, Fruci, Barcio. All. Pazienza

Casertana (3-4-1-2): Adamonis; Meola, Lorenzini, Rainone (Pinna 13’); Romano, D’Angelo, Santoro, Zito; Mancino; Alfageme (Cigliano 25’), Padovan. A disp. Zivkovic, Matese, Longobardo. All. Esposito

Arbitro: Zufferli di Udine

Ammoniti: Zito (C) 75’, Santoro (C) 87’

Falli commessi: Siracusa 14 (5 pt); Casertana 13 (5 pt)

Fuorigioco: Siracusa 3 (0 pt); Casertana (1 pt)

Recupero: primo tempo 2’; secondo tempo 2’

SIRACUSA – Un punticino che sta stretto ai falchetti in attesa di tempi migliori. Ma da questa Casertana oggi non si poteva pretendere davvero di più: ai tanti indisponibili costretti a “marcare visita” già prima della trasferta siciliana si sono aggiunti già nel corso della prima frazione di gioco gli infortunati Rainone ed Alfageme. Con un Siracusa poco pericoloso ed alle prese con i suoi problemi di classifica è venuto fuori un incontro assolutamente privo di emozioni nel corso del primo tempo e decisamente più combattuto nella ripresa dove la Casertana in almeno in tre di occasioni avrebbe meritato anche il vantaggio e la vittoria.

Nelle formazioni di partenza schieramenti che appaiono speculari. La squadra aretusea non riserva grosse sorprese rispetto alle previsioni della vigilia: dentro Celeste al posto dello squalificato Del Col e schieramento più offensivo proposto da Pazienza uguale a quello dell’ultima gara interna con la Sicula Leonzio. Nella Casertana bisogna fare la conta dei pochi disponibili: l’infortunio di Castaldo lascia spazio a Padovan sul fronte d’attacco con Alfageme e Mancino alle spalle dell’unica punta, mentre Romano prende il posto di De Marco. Panchina ridotta ai minimi termini con appena cinque elementi.

Primo tempo – Primi minuti decisamente di studio ed a ritmo blando da parte delle due compagini (il primo intervento arbitrale per azione fallosa arriva addirittura al 12’), ma già al 9’ si complicano ulteriormente le cose per la Casertana. Rainone in fase di allungo difensivo rimedia un problema muscolare ed è costretto al cambio anticipato. Al suo posto dentro Pinna. Per la prima conclusione bisogna, quindi, attendere il 18’ ed è dei biancoazzurri locali: iniziativa personale di Vazquez ma il tiro dal limite non impensierisce Adamonis. La “maledizione” dei falchetti continua al 22’ quando Alfageme si blocca tenendosi la coscia: l’argentino resta per qualche minuto sul terreno di gioco e poi anche lui finisce con largo anticipo il suo incontro lasciando spazio a Cigliano, con Padovan che resta “abbandonato” a se stesso sul fronte d’attacco. Al 28’ prova a farsi vedere anche la Casertana in avanti con l’ex Mancino: sinistro da distanza “siderale” che sorvola di non molto la traversa di Gomis comunque apparso piazzato nell’occasione. Altri dieci minuti ed è Franco di testa a mandare sopra il montante un traversone dalla destra di Catania. Ma anche il Siracusa è costretto prima dell’intervallo a pagare “dazio” alla sfortuna. Vazquez si scontra fortuitamente con Romano e finisce anzitempo sotto la doccia anche lui per un problema muscolare. Dentro, quindi, il pari-ruolo Rizzo. Poco prima dell’intervallo (42’) spunto sulla destra di Daffara che si infila in mezzo a due difensori rossoblù: interessante il traversone a mezza altezza che non trova, però, alcun compagno alla deviazione vincente dopo aver attraversato tutta l’area piccola. Al 44’ la risposta della Casertana è affidata Zito, ma il sinistro dai venti metri è debole e centrale. Più convincente, invece, l’altra conclusione mancina nell’”extra-time” di Padovan da posizione defilata con la sfera che termina sul fondo senza impensierire più di tanto Gomis. Dopo due minuti di recupero si va, quindi, al riposo.

Secondo tempo – Inizio ripresa sulla falsariga della prima frazione di gioco, anche se la partita pare “accendersi” quantomeno sul piano nervoso. Al 55’ Santoro recupera un buon pallone sulla trequarti, ma invece di servire Padovan lasciato solo in posizione centrale allarga sulla sinistra dove non c’è Zito. Altri cinque minuti (60’) ed arriva la prima vera e propria occasione da rete ed è per la Casertana con Romano che dalla destra va via sulla linea di fondo al diretto avversario ed entra in area di rigore. Conclusione da sotto misura, anche se da posizione impossibile, con Gomis che si oppone di piede. A questo punto Pazienza prova anche a cambiare qualcosa in mezzo al campo con gli inserimenti di Mustacciolo (classe 2000) e Russini: difesa che passa “a quattro” con Russini e Catania a svariare in attacco alle spalle di Rizzo. Al 66’ altro tentativo dalla lunga distanza: questa volta ci prova Tuninetti, ma il pallone termina sul fondo con Adamonis in controllo. Due minuti dopo azione insistita del Siracusa in area casertana, ma prima Rizzo e poi Catania non trovano in alcun modo il varco per il tiro. Proprio l’ingresso di Russini sembra creare qualche problema sulla fascia destra difensiva della Casertana con Romano che stenta a contenere l’iniziativa dell’attaccante. Eppure è ancora la formazione rossoblù a sfiorare nuovamente il gol al 71’: Padovan serve Cigliano che sciabola un gran sinistro dai venti metri. Gomis ci mette le mani e la palla finisce prima sulla traversa e poi sul fondo. Sul successivo tiro dalla bandierina ci prova Padovan dal limite, ma la sfera viene nuovamente deviata in angolo. Solo ad un quarto d’ora dalla fine la prima ammonizione dell’incontro che rimedia Zito per azione fallosa poco oltre la metà campo. Poi ci prova Rizzo all’82’, ma il suo sinistro non crea grossi problemi all’estremo difensore casertano. Un minuto dopo tiro-cross di Palermo dalla destra con Adamonis che si allunga in presa alta e blocca. Negli ultimi minuti (dopo il “giallo” ai danni di Santoro all’87’ sempre per azione fallosa) altra opportunità per la Casertana con Cigliano (90’), ma la sua sforbiciata su assistenza di Zito finisce alta sulla traversa. I due minuti di recupero concessi dal direttore di gara non modificano lo 0-0 di partenza.

Massimo Iannitti