1967: la rete di Cavazzoni piega il Siracusa

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Maurizio Cavazzoni con la Casertana dal 1964 al 1968

Al “Vittorio Emanuele III” successo di misura della Casertana sulla formazione aretusea

L’euforia dei siciliani è durata 5′ poi i sogni sono stati riposti nel cassetto. Ive è scappato sulla destra con la solita falcata, ha effettuato un cross preciso a mezz’altezza e Cavazzoni al volo ha agganciato la sfera scaraventando alle spalle del portiere siracusano un bolide imprendibile. Mica male come biglietto di presentazione. Nello spazio di altri 20′ andranno a segno ancora due bordate di Ive e Selmo, ma l’arbitro annullerà ambedue le volte ravvisando nelle occasioni specifiche due fuorigioco; dubbio il secondo, assolutamente inventato il primo. Il risultato è stato così ridimensionato nella misura. Tuttavia la Casertana ha portato via dallo stadio “Vittorio Emanuele III” due punti ed ha lasciato negli spettatori l’impressione di una squadra pienamente conscia di quello che vuole. Oggi, per la prima volta dall’inizio del campionato e dopo tre risultati in linea di massima positivi, si è visto in embrione quella che sarà la squadra affidata a Piacentini. Una squadra che ricalca quella dell’Avellino dello scorso anno, una squadra che opera di rimessa in maniera autoritaria, che sa far viaggiare le punte perfettamente e che non indugia in fraseggi inutili puntando a rete senza tentennamenti, padrone del centrocampo quanto basta per controllare il gioco ed evitare le avventure degli attaccanti avversari. Parrebbe superfluo spiegare che il netto miglioramento ravvisato nei confronti di domenica scorsa nel rendimento complessivo della squadra va accreditato a quegli uomini sui quali, contro il Nardò, si dovette puntare il dito accusatore. E’ un fatto talmente ovvio che dalla crescita di Cominato, Selmo e Minto la squadra tutta dovesse trarre giovamento che quasi non metterebbe conto di rilevarlo, segnalando soltanto come un fatto di ordinaria amministrazione. Non si creda però che i siciliani, dopo aver rifilato domenica scorsa quattro palloni alla Salernitana, siano scaduti al punto di alzare bandiera bianca. Anzi essi si sono battuti al limite delle possibilità, cercando di contrastare la grande superiorità tecnica dei casertani con un accanimento ed una volontà risultati insufficienti solo perchè gli stessi elementi non trovavano corrispondenza nella capacità tecnica della squadra. Il Siracusa, particolarmente nel primo tempo, ha giocato il tutto per tutto dopo aver subito la rete di Cavazzoni ed è riuscito a contrastare al massimo lo strapotere tecnico dei rossoblù, subendo tuttavia altre due reti che, pur non pesando sul risultato finale in quanto annullate, danno la misura esatta del potenziale offensivo della Casertana. Nella ripresa, poi, il gioco è scaduto leggermente di tono, e bisogna pur considerare che si è giocato ad una temperatura che solo eufemisticamente si potrebbe definire primaverile.

Ma qui conviene dare la parola al taccuino che riporta il meglio della produzione della Casertana. Il Siracusa è presto costretto in calcio d’angolo e Cominato gira a rete alla perfezione; Zampetti rimedia oltre la linea di fondo e sul tiro dalla bandierina Ive sfiora di poco la traversa. Al 5′ la rete già descritta e dopo un minuto ancora Ive è di nuovo sul punto di far centro rapinando la sfera a due difensori che si erano ostacolati a vicenda. Ma Zampetti para a stento con la punta delle dita. L’area siracusana appare come terra di conquista per gli avanti campani ed al 10′ Cavazzoni ed Ive duettano piacevolmente e quest’ultimo arriva in porta con la sfera. L’arbitro dice un “no” che non trova molto consenso sugli spalti. Dall’altra parte Ballotta sbaglia su Testa: Abbandonato conclude un tiro fortissimo che colpisce l’incrocio dei pali. Ancora Abbandonato imperversa e costringe Recchia ad uno spericolato salvataggio. Il Siracusa insiste e Testa lancia ancora Abbandonato: Recchia salva oltre la traversa. E’ stata una breve parentesi. La Casertana riprende ben saldamente le redini della gara. Cominato staziona a centrocampo e distribuisce il gioco con lanci precisi senza limitare tuttavia i suoi compiti a questa sola funzione perchè spesso si trova nelle retrovie e spesso a contatto con l’area avversaria. La Casertana ritorna all’attacco: Minto a Cavazzoni, palleggio e tiro che sfiora la traversa. Poi Ive e Selmo scambiano e l’interno sinistro segna con facilità, ma anche stavolta l’arbitro decreta il pollice verso. L’azione della Casertana si fa sempre più pressante ed i difensori siculi ricorrono ai mezzi coercitivi per fermare la marea che incalza. Due volte Cominato esegue calci piazzati con la barriera e due volte Zampetti si salva fortunosamente. Una sola volta sfugge Testa con Anghileri che salva in angolo e Cominato nella confusione in area libera la rete. Il primo tempo si conclude con un tiro di Selmo che Zampetti para.

La ripresa non porterà mutamenti sostanziali e quando il caldo avrà completato la sua opera deleteria negli arti dei giocatori, si vedrà in campo la Casertana tirar fuori le sue riserve tecniche ed il Siracusa annaspare come quelli che hanno speso il loro capitale tutto in una sola volta. A lungo andare viene fuori la migliore conferma che i valori possono essere a volte mascherati dall’impegno; ma a pari stanchezza chi possiede argomenti tecnici in maggior misura finisce per prevalere. Non diremmo che il Siracusa sia finito in ginocchio. Ha tentato ogni sua carta disperata con l’esperto Testa che nel corso di tutta la gara ha impegnato allo spasimo il pur dotato Ballotta che è stato costretto talvolta ad interventi poco ortodossi, tuttavia sempre contenuti nei limiti del lecito. Il pubblico ha gridato e si è sfogato in una occasione col solito lancio di pietre ben individuate dall’arbitro. Tuttavia a Testa bisogna accreditare di essere stato il miglior uomo dell’ultimo scorcio di partita quando la mente risulta annebbiata dallo sforzo continuo e chi ragiona di più è in grado di fare cose più concrete. Ma una volta Recchia ha salvato una azione da campione ed una volta Cominato, rientrando in difesa, ha recuperato alla svelta. In definitiva questa Casertana cresce in autorità e nella stima dei pubblici avversari. Avrebbe potuto anche raddoppiare all’ultimo minuto ma su una azione in linea ben condotta da Ive, Cominato, stanco a ben ragione, è arrivato sulla palla con una frazione di ritardo ed ha colpito male mandando sul fondo.

Stagione 1967-1968 – Serie C – girone C – 4a giornata – 08.10.1967

SIRACUSA – CASERTANA 0-1

Siracusa: Zampetti, Degl’Innocenti, Sinatra, Canetti, Peretta, Cilio I, Luna, Abbandonato, Spoletini, Erna, Testa. All. Coscia

Casertana: Recchia, Ballotta, De Luca, Savini, Anghileri, Minto, Dal Monte, Cominato, Cavazzoni, Selmo, Ive. All. Piacentini

Arbitro: Pilotto di Roma

Rete: Cavazzoni (C) 5’

(Alberto Valerio – Il Mattino – edizione del 9 ottobre 1967)