Monopoli: la mina vagante del girone

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Federico Scoppa, capitano del Monopoli (Foto Giuseppe Scialla)

I biancoverdi del tecnico Scienza sono in serie positiva da sette gare

Un Monopoli reduce da sette risultati utili consecutivi quello che sarà ospite della Casertana nel pomeriggio di domenica al “Pinto”. Nelle ultime quattro giornate tre successi, tutti di misura, contro Bisceglie, Sicula Leonzio e Matera, ma anche un rocambolesco pareggio a Brindisi con la Virtus Francavilla.

Stagione, per il momento, in linea con gli obiettivi dichiarati ad inizio campionato. Il traguardo prefissato dalla società biancoverde è migliorare il sesto posto della scorsa stagione, ed il Monopoli pare avere tutte le carte in regole per centrare questo obiettivo.

Pochi ma mirati “ritocchi” nell’organico a disposizione del tecnico Giuseppe Scienza rispetto alla passata stagione. Senza troppi segreti il “3-5-2” che propone l’allenatore arrivato a Monopoli già la passata stagione. Tra i pali il giovane Pissardo (maglia numero 1, classe 1998) arrivato in prestito dall’Inter e sempre presente in campionato e Tim Cup. Al “secondo” Saloni (12, 1996) ha lasciato solo una apparizione in Coppa Italia contro la Virtus Francavilla.

Difesa “a tre” imperniata su De Franco (28, 1988): il difensore partenopeo ex Matera e Nocerina è l’unico nell’organico di Scienza a non aver saltato neanche un minuto in campionato. Più difficile, invece, individuare gli altri componenti del pacchetto difensivo: dopo le tre reti rimediate col Virtus Francavilla, domenica scorsa contro il Matera sono finiti in panchina sia Ferrara (26, 1993) che Mercadante (3, 1993) e si sono visti in campo Bei (14, 1996) e Gatti (4, 1997). Non è da escludere che l’allenatore torni all’antico dopo aver fatto “rifiatare” per un turno i due difensori.

Nei cinque della mediana nel ruolo di “play-maker” l’italo-argentino Scoppa (5, 1987) alla sua seconda stagione di fila con la casacca biancoverde. Ad affiancare il capitano dovrebbero esserci Zampa (8, 1992) e Paolucci (23, 1996), quest’ultimo arrivato a Monopoli dal Pescara. Qualche possibilità in più di vestire una maglia da titolare, invece, per Montinaro (25, 1996, in tal caso ad essere sacrificato sarebbe proprio Paolucci) e qualcuna in meno sia per Sounas (10, 1994) che per Maimone (24, 1994). L’ex leccese è stato uno dei più importanti arrivi nel mercato estivo, ma sta trovando poco spazio: per lui una sola presenza da titolare proprio in occasione dell’ultima trasferta di Brindisi e 90′ interi in Coppa Italia. Poche, invece, le incertezze sulle corsie esterne: a destra il greco Rota (20, 1995), di fatto un terzino adattato da Scienza nel ruolo di esterno di centrocampo e pronto a scalare sulla linea di retroguardia in fase difensiva. Sulla fascia mancina Donnarumma (17, 1992), anche lui al secondo anno a Monopoli.

In avanti un terzetto di attaccanti che è capace di dare fastidio a tutte le difese del raggruppamento: chi si è messo in bella evidenza in questa prima parte della stagione è sicuramente l’italo-senegalese Mangni (19, 1993), “prodotto” del vivaio atalantino che dopo aver girato mezza Europa in prestito sembra aver trovato a Monopoli la giusta dimensione ed ha tre reti all’attivo. Nelle ultime gare si è rivisto anche sotto il profilo realizzativo Mendicino (11, 1990), in rete sia contro la Sicula Leonzio che a Brindisi. Contro il Matera, invece, il gol della vittoria è stato firmato da Gerardi (21, 1987), con l’ex Pordenone pure lui a segno due volte in campionato. Non appare da escludere l’inserimento sin dal fischio d’inizio dei due primi, con Gerardi pronto all’occorrenza.

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Massimo Iannitti