Domenica è sempre domenica

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Raffaele Esposito, tecnico della Casertana (Foto Giuseppe Scialla)

Una settimana difficile da mettersi quanto prima alle spalle

Domenica è sempre domenica” si canticchiava in un in un inciso di un vecchio brano della fine degli anni ’50 e domani è già di nuovo domenica. Tante le cose successe in un arco temporale di soli sette giorni in casa Casertana. L’unica cosa positiva della settimana è che i falchetti sono tornati alla vittoria, al Pinto. Poi martedì mattina l’annuncio che era già nell’aria da settimane, con la Casertana che ha comunicato di aver “sollevato” dall’incarico di guida tecnica della prima squadra Gaetano Fontana.

Così, alla ripresa degli allenamenti, gli stessi sono stati diretti dall’allenatore in seconda Raffaele Esposito in attesa di “imminenti decisioni”. Decisioni che però tanto “imminenti” non sono state, tant’è che domani sera in panchina a Rende, a guidare la Casertana sarà proprio mister Esposito che alla conduzione della prima squadra ha anche una breve esperienza maturata al termine della stagione 2016-2017. Ma al di là della breve esperienza e dei risultati ottenuti, il giovane Esposito sfruttò appieno l’occasione e dimostrò di avere buon talento.

Altro aspetto positivo di questa vicenda, ma solo per Fontana, è stato senza dubbio l’abbraccio che i giocatori hanno voluto regalare al tecnico calabrese dopo il gol di D’Angelo che ha sbloccato il risultato, questo però non è servito ad evitare il “benservito” dopo sette risultati utili consecutivi. Una delle note negative, invece, è stato l’atteggiamento assunto dal direttore Nello Martone al termine della partita con la Paganese non affatto digerito dai tifosi che lo hanno contestato e continuano a contestarlo, eloquente lo striscione apparso all’esterno dello stadio Pinto nei giorni scorsi che recitava “via da Caserta chi non ci rispetta”.

Ma tornando alle “imminenti decisioni” che non ci sono state, questo ha spiazzato un po’ tutti, conoscendo il carattere e la personalità del presidente Giuseppe D’Agostino che però, da un po’ di tempo pare diventato alquanto “attendista”. Prova è il comunicato pubblicato qualche giorno fa sul sito ufficiale della Casertana, dove il massimo dirigente rossoblù ha fatto “appello a tutte le componenti in vista della gara con il Rende”.

Parlando di Fontana ha ribadito che l’esonero di un allenatore “fa parte del gioco”, ed ha poi invitato i giocatori ad andare avanti, lavorando e sudando, ma soprattutto a ritrovare il sorriso perso in queste settimane… Perché? Ci verrebbe da chiedere… Per il nuovo allenatore ha preso ancora tempo, per fortuna aggiungiamo noi, perché sbagliare si può (se possiamo considerare Fontana uno sbaglio) ma perseverare e diabolico. Ci verrebbe da dare un consiglio a D’Agostino, anche se conoscendo il personaggio non è necessario. Presidente scelga con la sua testa e magari con gli occhi di sua moglie… come ha raccontato qualche giorno fa al Corsport.

Il presidente D’Agostino, infine, ha asserito che “non è più il momento delle chiacchiere. Silenzio, lavoro ed umiltà devono essere le nostre armi. Compattiamoci tutti. È il momento di pensare soltanto al bene della Casertana e non cadere nella smania di catturare qualche indiscrezione che ora assolutamente non c’è”. E allora, mi permetta una domanda, presidente. Non crede che tutte le chiacchiere che inevitabilmente si stanno facendo, le indiscrezioni che vengo fuori dagli addetti ai lavori, grazie al “confidente” di turno, non sono figlie dell’incertezza in cui è avvolta la società che fa mancare la propria voce, quella ufficiale, a cui tutti, vuoi o non vuoi, devono attenersi.

Bene il silenzio stampa, ma siamo convinti che la pena possa essere considerata ampiamente espiata, e che tutta la stampa vuole solo il bene della propria squadra del cuore. Presidente D’Agostino posso strapparle una promessa? Su questo ci può riflettere? Ed ora tutti a Rende per cavalcare un sogno, perché “domenica è sempre domenica“…

Pasquino Corbelli