Quando tra Rende e Casertana era in palio la C2

casertana 1977 1978
Il gruppo della Casertana di Tobia nella stagione di serie D 1977-1978

La prima volta tra le due formazioni il 4 dicembre 1977

Quarantuno anni esatti: la prima volta in cui Rende e Casertana si sono trovate di fronte risale al 4 dicembre 1977. Da un lato i biancorossi guidati in panchina da Pino Caramanno; dall’altra i falchetti di Claudio Tobia. Due formazioni costruite per vincere il girone G di serie D e che alla fine di quella stagione 1977-1978, complice la riorganizzazione dei campionati semi-professionistici, salirono a “braccetto” nella neonata C2.

La formazione rossoblù riuscì nell’impresa di fermare la capolista calabrese ed accorciare le distanze dalla vetta: 0-1 il risultato finale in favore della Casertana complice una autorete maturata nelle battute conclusive della prima frazione di gioco. Ripercorriamo quel successo con la cronaca dell’epoca pubblicata sulle pagine de Il Mattino.

Aveva destato una ottima impressione la Casertana il 30 ottobre scorso a Cosenza contro il Morrone, ma oggi non solo ha confermato nel meglio le sue qualità di squadra tetragona e tecnicamente superiore, ma è riuscita ad acciuffare, sia pure con una buona dose di fortuna, il successo pieno, primo in trasferta, che le consente di mantenere la sua imbattibilità esterna e di compiere un significativo passo in avanti nella graduatoria del raggruppamento. I falchetti infatti hanno preso quattro punti al Rende, perchè se la capolista avesse vinto a quest’ora il distacco sarebbe stato di sette punti, mentre ora è solo di tre lunghezze. La squadra di casa, che ha giocato nervosamente e che ha attaccato, subita la rete sul finire del tempo è stata indubbiamente punita eccessivamente dalla sorte. Non avrebbe meritato di vincere, perchè la Casertana ha comandato il gioco nel primo tempo, giostrando poi di rimessa nella ripresa, affidandosi al vecchio indomito Fazzi ed al tenace Vitone. Il gol che avrebbe poi deciso le sorti dell’incontro è venuto proprio su uno spunto del capitano dei falchetti che ha ricevuto fallo da tergo ad opera del libero Cerro. La susseguente punizione, dopo una laboriosa preparazione, viene battuta da Moccia il cui forte tiro è deviato involontariamente dalle spalle di Patania. La palla, dopo aver fatto un rimbalzo sul terreno, va ad insaccarsi imparabilmente nell’angolo alto alla sinistra dell’incolpevole Valzoni.

L’episodio della rete determina la svolta tattica della partita. Se fino a quel momento le due squadre si erano affrontate a viso aperto, replicando ad ogni attacco avversario, nella ripresa la Casertana si fa più guardinga senza comunque disdegnare il contropiede. Tobia ha affidato il pericoloso De Brasi alle cure di Lauri, ha messo Capasso sul tornante Manfroni e poi, uscito Asara, sulla punta Chiappetta. Su Manfroni è andato, dopo Capasso, Paolettoni che prima era su Asara. Massaro ha montato la guarda a Morosini, D’Agostino al pericoloso Patania e Govetto si è alternato alla custodia di Pasquino ed Asara. La Casertana ha costruito quindi il suo successo proprio nella zona nevralgica del campo, dove il sempre valido Pasquino è stato aiutato, ma solo a tratti, da Manfroni, mentre i rossoblù campani Paolettoni, Moccia, Govetto e Massaro hanno costituito un filtro difficilmente superabile dai tentativi di affondo dei biancorossi rendesi.

La cronaca, pur risultando ricca di spunti offensivi da ambo le parti, non registra grosse occasioni da gol sui due fronti. Al 6′ i rendesi reclamano un calcio di rigore per un atterramento di De Brasi da parte di Lauri, ma l’arbitro concede una punizione al limite ai padroni di casa per un fallo precedente dello stesso Lauri. Al 26′ c’è un fallo di Vetere su Fazzi. Paolettoni fa partire uno spiovente dalla destra, si eleva di testa Vitone che colpisce però debolmente mandando la palla abbondantemente fuori. Al 42′ il gol già descritto scaturito da un calcio piazzato sul vertice sinistro dell’area rendese.

Nella ripresa il Rende attacca a testa bassa, ma può portare qualche pericolo verso la rete di Pietti solo su calci piazzati. Al 14′ per un fallo su De Brasi, Pasquino tocca lateralmente per Morosini che tira ma Pietti gli si oppone e devia in angolo. Soltanto quattro minuti prima il portiere casertano era intervenuto su un pallone calciato dalla bandierina ed era rimasto a terra dolorante alla testa. Al 25′ della ripresa Pietti rimedia un altro colpo, ma questa volta si rialza subito. Sul finire, su classica azione di contropiede, Vitone ha la palla del possibile due a zero, ma la sciupa tirando invece di appoggiare al centro. Sul fronte opposto Morosini lo imita e sciupa una occasione importante per il Rende.

1977-1978 – Serie D – girone G – 12a giornata – 04.12.1977

RENDE – CASERTANA 0-1

Rende: Valzoni, Candido, Cocozza, Cerro, Vetere, Pasquino, De Brasi, Asara (Chiappetta 46’), Morosini, Patania, Manfroni. A disp. Guido, Monteleone. All. Caramanno

Casertana: Pietti, Capasso, Lauri, Massaro, R. D’Agostino, Del Pasqua, Vitone, Paolettoni, Fazzi, Moccia, Govetto. A disp. Crisci, Tendi, Zamperla. All. Tobia

Arbitro: Scurti di Pescara

Rete: autorete Patania (C) 42’

(Eugenio Gallo – Il Mattino – edizione del 5 dicembre 1977)