L’erede di Fontana? Nè Marcolini e neanche Gallo

Fabio Gallo
Fabio Gallo

Il tecnico milanese: “Sarei venuto volentieri a Caserta e senza compromessi”

Tanto tuonò che… piovve. Da questa mattina Gaetano Fontana non è più l’allenatore della Casertana. Ufficiale l’esonero del tecnico a cui non è bastata la vittoria di sabato sulla Paganese e non è stato sufficiente neanche l’attestato di stima e vicinanza che i calciatori rossoblù hanno avuto nei suoi confronti dopo il primo gol messo a segno agli azzurrostellati. Una rincorsa verso la panchina di Fontana voluta e ordinata da Castaldo a riprova che la squadra era con il mister nonostante il “chiacchiericcio” che ormai andava avanti da settimane e che faceva di Fontana il classico “separato in casa”.

Il primo allenamento della settimana è stato diretto dall’allenatore in seconda Raffaele Esposito in attesa che venga individuato (o già è stato individuato) l’erede di Fontana. Sfumato l’ingaggio di Michele Marcolini che da poche ore è il nuovo tecnico dell’Albinoleffe. Il candidato più vicino alla conduzione della Casertana appare, a questo punto, Ezio Capuano che non ha certamente lasciano un buon ricordo nelle sue precedenti esperienze.

Sicuramente il nuovo allenatore non sarà neanche Fabio Gallo, contattato dalla dirigenza rossoblù prima della trasferta di Viterbo. “E’ vero, ho avuto un contatto con il direttore Martone – conferma il tecnico originario di Bollate – Ed avevo rappresentato la mia disponibilità a venire a Caserta. Era giovedì e mister Fontana stava continuando il suo lavoro di preparazione in vista della gara con la Viterbese. Per cui, come giusto che fosse, il contatto non si è concretizzato rinviando il tutto, eventualmente, a dopo quella partita“.

A questo punto si potrebbe anche dire che l’esonero di Fontana, dopo la vittoria con la Paganese e la manifestata vicinanza dei calciatori nei suoi confronti è stato non solo tardiva ma anche ingiustificata? “Sicuramente anche perchè bisogna tener conto che Fontana non perdeva da sette gare consecutive – continua Gallo – E’ vero che ha raccolto ben sei pareggi, ma non ha neanche perso queste partite. Il calcio è strano“.

Sarebbe venuto volentieri a Caserta? “Senza entrare nel merito della questione Fontana, che reputo un buon allenatore e rispetto come uomo, se la società avesse confermato un interesse verso la mia persona avrei sottoscritto volentieri il contratto con la Casertana, senza alcun tipo di compromesso” le parole del tecnico milanese.

Ed ora cosa farà Gallo? “Continuerò a vedere partite ed allenamenti in attesa di una chiamata, ma tengo a precisare questo aspetto, senza fare il corvo ed aspettare che qualche collega vada in disgrazia. Oltre preferisco non parlare. Però bisogna ricordare sempre che l’allenatore, prima di essere tale, è soprattutto un uomo. Per cui oltre al lavoro del campo ci sono altri valore da mettere in campo. E qui mi fermo” conclude Gallo.

Pasquino Corbelli