Paganese alla ricerca di punti-salvezza

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Francesco Scarpa, capitano della Paganese, nella gara disputata al “Pinto” la scorsa stagione (Foto Giuseppe Scialla)

Gli azzurrostellati da sei mesi sono senza vittorie in gare ufficiali

Terz’ultimo posto in classifica e peggior difesa di tutto il raggruppamento (in tutte le categorie professionistiche solo il Chievo, nella massima serie, ha fatto peggio con una partita in più nelle gambe) con ventotto reti subite. Tra Coppa Italia e campionato in tredici gare disputate finora nella stagione appena tre pareggi e ben dieci sconfitte: è l’unica squadra professionistica italiana a non aver raccolto ancora un successo nella stagione 2018-2019. Una vittoria che manca da ben sei mesi: l’ultima volta il 26 maggio quando al “Torre” nello spareggio play-out gli azzurrostellati passarono sul Racing Fondi col risultato di 2-1 guadagnandosi la permanenza in Lega Pro. Ancora più lontano nel tempo l’ultimo successo esterno: rocambolesco 4-5 sempre col Racing Fondi nella trasferta disputata sul terreno di gioco pontino.

Eppure “timidi” segnali di ripresa sono arrivati dalla Paganese, avversaria della Casertana nella serata di sabato al “Pinto”, nell’ultima gara disputata con la Cavese che ha segnato l’esordio (anzi il ritorno) di Fabio De Sanzo sulla panchina al posto dell’esonerato Luca Fusco. Vittoria sfumata quasi allo scadere quando una sfortunata autorete ha fissato il risultato sul 2-2 finale.

A dispetto di quasi tutti gli “addetti ai lavori” che vedono la Paganese come la principale… accreditata all’ultimo posto (e, quindi, alla retrocessione diretta), la compagine azzurrostellata pare fermamente intenzionata a sovvertire tutti i pronostici ed a giocarsi fino all’ultima giornata la salvezza.

Formazione imbottita di “under” con le uniche eccezioni rappresentate dagli attaccanti Cesaretti e dall'”eterno” Scarpa, col capitano che nel mese di giugno del prossimo anno taglierà il traguardo delle quaranta candeline (è il calciatore meno giovane di tutto il raggruppamento).

Contro la Cavese ha fatto il suo esordio tra i pali il portiere Santopadre (numero di maglia 22, classe 1998) e non ha demeritato nonostante le due reti al passivo. Più che probabile la sua conferma, con Galli (1, 1993), sempre utilizzato nelle prime dieci gare di campionato, destinato ancora alla panchina.

Difesa “a tre”: in forse Acampora (24, 1998), assente nelle ultime tre partite sia per un doppio turno di stop disciplinare che per un problema agli adduttori. De Sanzo potrebbe riproporre il terzetto composto da Tazza (2, 1998, per lui due reti all’attivo), Piana (18, 1994) e dal senegalese Diop (17, 1999) giunto questa estate in prestito dall’Ascoli.

Quartetto di centrocampo che prevede i due esterni destinati alla fondamentalmente alla copertura ed al raddoppio: da un lato Carotenuto (15, 1998) e sulla fascia mancina Della Corte (3, 1995) In posizione centrale Nacci (4, 1998, arrivato anche lui in prestito dal Pisa), mentre “ballottaggio” a due per una maglia da titolare tra Sapone (5, 1999) e Fornito (7, 1994), ex Catania e Trapani. Minori “chances” per Gaeta (6, 1999), arrivato questa estate a Pagani dopo l’esordio in categoria cadetta nella scorsa stagione con la maglia della Salernitana.

Alle spalle delle due punte il capitano Scarpa (10, 1979) ad assecondare l’azione offensiva affidata a Cesaretti (25, 1987, dodici reti nella passata stagione ma ancora a “secco” nel campionato in corso) e Parigi (19, 1996), capocannoniere degli azzurrostellati con quattro reti in undici incontri disputati.

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Massimo Iannitti