Casertana-Paganese del dicembre 1981

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Casertana-Paganese 1981-1982: ad inizio gara il saluto, davanti all’arbitro Lussana di Bergamo, dei capitani delle due squadre Di Maio ed Oddo

Nel derby con gli azzurri di Mujesan falchetti bloccati dal palo: Tacchi fallisce un rigore

La Casertana sciupa un calcio di rigore che avrebbe potuto darle una vittoria non immeritata, almeno per l’enorme supremazia esercitata per ottanta minuti su novanta. La Paganese, dopo un assaggio di circa dieci minuti di coraggiosa proiezione offensiva, preferisce rintanarsi nella sua metà campo a difesa dell’obiettivo del pareggio: un po’ per scelta tattica, un po’ perchè costretta dal caparbio e furioso pressing dei falchetti. Una bella gara della Casertana nonostante pecche e limiti in fase di conclusione. Una partita prudente, utilitaristica, e quindi non proprio brillante degli uomini di Mujesan, i quali hanno raggiunto lo scopo del risultato utile, sperimentando comunque una robusta solidità difensiva, ma niente di più. Resta il rammarico del rigore fallito da Tacchi, soprattutto perchè la Paganese sarebbe stata costretta a venire fuori dal suo bunker, e molto probabilmente il pubblico avrebbe assistito ad una gara più interessante, a prescindere dal risultato finale. Questo interesse e questa vivacità di manovra si sono visti soltanto nei primi dieci minuti, quando la Paganese si è esibita in un gioco a tutto campo, con due punte fisse e con i centrocampisti pronti a ribaltare la manovra in profondità. Poi la Casertana è venuta fuori con sempre maggiore autorità, ha preso decisamente l’iniziativa, ha dato inizio ad una serie di tentativi in tutti i sensi: in verticale, sulle fasce laterali, con palloni sia alti che rasoterra. E’ giunta spesso alla conclusione, ha sfiorato i pali, sbagliando di poco e di molto. Difficile dire se il gol mancato va a demerito dei falchetti oppure a grande merito dei difensori azzurri. Forse la verità sta nel mezzo. E’ certo che Tacchi si è smontato dopo aver fallito il calcio di rigore, ma è anche certo che la retroguardia ospite ha chiuso quasi tutto, talvolta con ordine, talvolta con affanno, e con tanti ottimi costruttori (Truddaiu, Oddo, Malatrasi e Frediani) costretti a fare gli incontristi decisi contro le continue trame dei padroni di casa. La Paganese è così riuscita a varcare la propria metà campo in contropiede soltanto due volte nel primo tempo e tre volte nella ripresa, e si è liberata da una sorta di incubo nel finale, all’ultimo minuto, quando si è creata una mischia gigante nell’area di rigore ed un tiro di Navone è stato respinto da un fortunoso rimpallo. Alla Casertana il riconoscimento di una esibizione eccellente sul piano della grinta, del temperamento, della preparazione atletica, della disposizione tattica. Ha confermato di essere una buona squadra alla quale è mancato solo il gol e che continua a non essere assistita dalla buonasorte.

La Paganese inizia all’attacco ed al 6′ la difesa rossoblù si salva in maniera forte su Grassi che reclama il calcio di rigore. Risponde la Casertana al 12′ con Tacchi e Mucci che sciupano di un soffio a pochi passi dal portiere. Al 33′ grosse proteste del pubblico per un fuorigioco inesistente sbandierato dal guardalinee per Tacchi lanciato solo verso la rete. Due minuti dopo lo stesso Tacchi non riesce ad agganciare un lancio di Grava ed a seguire Tani mette in difficoltà Giordano con un pallonetto diabolico all’incrocio dei pali. Prima dell’intervallo conclusione di Ianniello che sfiora il montante ed un tiro di Tacchi, dopo uno scambio con Tani, è parato da Giordano. Al 2′ della ripresa l’episodio che avrebbe potuto risolvere la partita. Tacchi, lanciato da Mucci, viene atterrato da Versiglioni con l’arbitro che concede la massima punizione. Tira il rigore lo stesso Tacchi che coglie il palo. Altri sei minuti e la Casertana reclama ancora un calcio di rigore per un tocco (apparso involontario) in area ospite, ma le proteste fruttano solo una ammonizione ai danni di Tacchi. La ripresa è, comunque, un monologo della Casertana che tenta con Mucci (colpo di testa a lato), Ianniello (conclusione fuori), Mannarelli (il pallone termina alto) e Navone (tiro troppo lento per impensierire Giordano). La Paganese esce dal fortino al 18′ con Grassi (bloccato bene da Pelati) ed al 26′ con Oddo che serve a Rappa un bel pallone sciupato di testa a lato. Alcune incursioni di Tacchi sulla sinistra provocano una serie di calci d’angolo su cui giganteggia Trevisan. Nelle battute conclusive Mujesan rafforza la difesa con l’inserimento di Cozza e la Paganese stringe i denti portando a casa un prezioso pareggio che, per come sono andate le cose, appare doppiamente prezioso per la classifica.

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Tacchi calcia il rigore ad inizio ripresa: l’estremo difensore ospite Giordano è battuto, ma il montante salva la porta della Paganese

Serie C1 – girone B – 12a giornata – 06.12.1981

CASERTANA – PAGANESE 0-0

Casertana: Porrino, Cazzani, Mucci, Pelati, Grava (Antonini 85’), Di Maio, Urbano (Navone 55’), Ianniello, Mannarelli, Tani, Tacchi. A disp. Negretti, Talami, Smiraglia. All. Facchin

Paganese: Giordano, Fucina, Fiorucci, Truddaiu, Trevisan, Versiglioni, Rappa, Oddo, Grassi (Cozza 82’), Malatrasi, Frediani. A disp. Della Porta, Lanzi, Scielzo, Fracas. All. Mujesan

Arbitro: Lussana di Bergamo

Ammoniti: Tacchi, Cazzani, Grava (C); Trevisan (P)

Note: spettatori paganti 3.500 per un incasso di lire 15.200.000 più quota abbonati di 1.142 per lire 4.800.000.

(Andrea d’Errico – Il Mattino – edizione del 7 dicembre 1981)