La panchina della Casertana? E’ sempre stata “calda”

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Dal 1993-1994 in poi una media di due allenatori… e mezzo a campionato

Walter Acierno, Onofrio Barone, Luigi Bucci, Mario Buccilli, Salvatore Campilongo, Ezio Capuano, Orlando Ceglia, Andrea Ciaramella, Renato Cioffi, Pino Ciontoli, Luca D’Angelo, Filippo De Lucia, Giuseppe Di Franco, Mario Di Nola, Raffaele Esposito, Francesco Farina, Gianfranco Farina, Vincenzo Feola, Giovanni Ferraro, Gaetano Fontana, Giovanni Gabriele, Valter Giobbio, Gianluca Grassadonia, Adriano Grava, Angelo Gregucci, Adriano Lombardi, Enzo Maiuri, Alberto Mari, Antonio Merolla, Michele Motta, Ciro Muro, Gaetano Musella, Carlo Orlandi, Angelo Pagliaro, Mario Pietropinto, Gennaro Rambone, Nicola Romaniello, Cristiano Scazzola, Mario Schettino, Luigi Sorianiello, Andrea Tedesco, Claudio Tobia, Francesco Tudisco, Guido Ugolotti, Corrado Urbano, Franco Villa, Mario Zurlini.

Non perdete tempo a contare i nomi: sono 47 in ordine rigorosamente alfabetico e hanno tutti una caratteristica in comune. Quale? Troppo facile rispondere. Hanno tutti allenato la Casertana dalla stagione 1993-1994 (una sorta di “sparti-acque”, la prima dopo il fallimento della Unione Sportiva) in poi. Qualche volto conosciuto ed altri che sono finiti presto nel dimenticatoio.

Già, perchè la panchina della Casertana è sempre stata… calda, ed il fatto che in questi giorni sia particolarmente “bollente” non è certo una novità. Come già ricordato 47 allenatori per 63 cambi complessivi in panchina. In ventisei stagioni dal 1993-1994 una media di quasi 2 allenatori… e mezzo a campionato.

C’è chi è stato “traghettatore” e chi è stato chiamato al capezzale della Casertana per salvare “capra e cavoli”; chi è stato accolto come un “Messia” e chi è stato contestato ancora prima del suo annuncio. Insomma a Caserta non ci siamo fatti mancare “nulla” in 26 stagioni calcistiche.

Visti e rivisti? Si comincia da Gianfranco Farina, che in altre due occasioni si è seduto sulla panchina dei falchetti dopo la prima esperienza vissuta proprio nel 1993-1994. Discorso simile per Giovanni Gabriele, altro tecnico casertano che per tre volte è stato chiamato alla conduzione dei falchetti.

Poi ci sono tecnici che possono vantare una “doppia” panchina: sono, in ordine prettamente temporale, Adriano Grava (nella stessa stagione 1993-1994), Francesco Farina (nel 1997-1998 e nel 2007-2008), Valter Giobbio (1998-1999 e 2001-2002), Mario Buccilli (entrambe nel 2002-2003), Salvatore Campilongo (2002-2003 e 2014-2015), Ezio Capuano (2003-2004 e 2013-2014), Onofrio Barone (2003-2004 e 2004-2005), Vincenzo Feola (biennio 2008-2010 e 2011-2012), Mario Di Nola ed Enzo Maiuri (che si alternarono per due volte nella stagione 2012-2013), Nicola Romaniello (prima esonerato e poi richiamato nel campionato 2015-2016) ed Andrea Tedesco (2015-2016 e 2016-2017).

Le “meteore”? Appena una volta in panchina per Angelo Pagliaro, tecnico dei falchetti in un Casertana-Internapoli della stagione 1997-1998 terminata 0-0 e disputata sul “neutro” di Telese. Una presenza pure per Filippo De Lucia che nel campionato di serie D 2007-2008 fu protagonista come tecnico in Casertana-Paternò (1-0 all’89’ con rete di Polverino). Toccata e fuga anche per Franco Villa nel 1993-1994: esordio per il “Kaiser” alla ventitreesima giornata in Casertana-Mosciano (1-0) e dimissioni già la settimana successiva dopo la sconfitta rimediata al “Collana” contro il Gabbiano (0-2).

Nel lungo elenco da ricordare altri tre allenatori presentati, ma comunque mai realmente visti sulla panchina: nell’ordine Enzo Troiano (che lasciò prima di cominciare nel 1998-1999 per divergenze con la società), Silvio Argenio (annunciato nell’estate 2002, alla fine il tecnico romano declinò l’offerta per problematiche di natura personale) e Nunzio Zavettieri, presentato addirittura alla stampa il 18 giugno 2015 ma per il quale non venne mai ratificato l’accordo con l’allora società rossoblù.

Massimo Iannitti