Tre punti per una serenità perduta

fontana

Per ricompattare tutto l’ambiente a questa Casertana serve solo una vittoria

Dobbiamo voltare pagina. Tutte le partite da questo momento in poi saranno importanti per noi”. Queste le parole del presidente della Casertana Giuseppe D’Agostino nella sua “chiacchierata” via Facebook con i tifosi rossoblù di mercoledì scorso.

Dieci partite di campionato già alle spalle: tre vittorie, due sconfitte ed una serie infinita di pareggi giunta sabato scorso col Trapani a quota cinque. Poco, decisamente poco rispetto alle ambizioni di inizio campionato. Che sia arrivato il momento di cambiare “marcia” è pacifico. Infatti passano le settimane ma il ritornello resta sempre lo stesso. Domani per la Casertana è una partita da vincere a tutti i costi: ma mai come stavolta i tre punti in palio sembrano fini a se stessi. Eppure solo un successo servirebbe a riportare una serenità (relativa) nell’ambiente sia interno che esterno alla società rossoblù.

L’inizio della settimana post-Trapani, infatti, è stato tutt’altro che all’insegna della tranquillità: i sette-otto tifosi che chiedevano l’allontanamento di Fontana sono diventati “qualcosina” in più, mentre gli altri, quelli meno… rumorosi, hanno iniziato a pensare seriamente di allontanarsi da questa squadra e da questa stagione per le deludenti prestazioni.

La società si è guardata intorno, ma alla fine ha deciso di restare fedele alla linea e mantenere Fontana sulla panchina, considerando il tecnico il minore dei responsabili di questo inizio di stagione deficitario. Giusto? Sbagliato? Ad ognuno la sua risposta.

Intanto, strada facendo, quella unità di intenti (società/squadra con i tifosi, ed a margine anche la stampa) chiesta e pretesa ad alta voce dal club di viale Medaglie d’Oro ad inizio stagione è andata decisamente a farsi benedire. Per quello che doveva essere e che, invece, finora non è stato non mancano le perplessità.

Non resta che aggrapparsi alle frasi di D’Agostino che ribadisce “Non ci sono ostacoli che ci possono fermare per farci arrivare dove vogliamo“. Ecco perchè domani è necessario vincere a Viterbo.

A chi qualche anno fa diceva “è il gruppo che fa i risultati” ci permettiamo di replicare “sono i risultati che fanno il gruppo“. A questa Casertana, in tutte le sue componenti, serve ricompattarsi velocemente ed una vittoria come quella di domani potrebbe servire allo scopo.

Massimo Iannitti