Viterbese-Casertana: nel ’97 una partita decisa in trenta secondi

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Nino Sparacio, espulso a Viterbo in occasione dell’ultima gara della Casertana con i gialloblù laziali

Un solo precedente al “Rocchi” tra le due formazioni

Non ce l’ha fatta la Casertana a strappare un risultato positivo sul difficile campo della Viterbese. Una sconfitta maturata nella seconda parte di gara, dopo che i campani avevano tenuto bene in mano l’incontro nei primi quarantacinque minuti. Il gol di Martinetti ha spento le speranze della formazione ospite, nonostante un finale di partita in cui sembrava che la Casertana potesse raggiungere il pari. Questo stop inguaia la formazione di Acierno che adesso si trova in piena zona retrocessione. Sorride, al contrario, la Viterbese, che con i tre punti può sistemarsi al quarto posto in piena zona “play-off”. La partita non è stata delle più esaltanti, almeno sotto il profilo tecnico. Nella prima parte i padroni di casa hanno esercitato una evidente pressione, ma la Casertana ha saputo contenere gli attacchi avversari. Il primo pericolo lo corrono gli ospiti con Martinetti che da buona posizione calcia alto sulla traversa. La risposta dei campani non si fa attendere ed è affidata a Carlone. La sua conclusione, tuttavia, non preoccupa il portiere laziale in quanto il tiro termina a lato.

Dopo questo botta e risposta arriva una fase di studio in cui il ritmo dell’incontro cala sensibilmente. La Viterbese ci prova sempre, ma senza apprezzabili risultati. I laziali hanno in Martinetti l’uomo più pericoloso, ed a lui sono affidate le insidie maggiori per la porta avversaria. Al 32′ è ancora lui a mettere i brividi all’estremo difensore campano, ma il suo colpo di testa termina alto sulla traversa.

Nella ripresa la Casertana, ben disposta in campo, sembra non soffrire la pressione avversaria. Anzi sono proprio i campani a rendersi minacciosi con una bella iniziativa di Carosella. La sua rovesciata, però, non trova lo specchio della porta. Dopo un gol giustamente annullato a Martinetti per un precedente fallo di mano, arriva la svolta della partita. Siamo al 15′ e mentre le forze dell’ordine cercano di allontanare un paio di tifosi che si erano arrampicati sulla rete di protezione, la Casertana effettua un cambio. Dovrebbe entrare Massaro per Sparacio, ma quest’ultimo si attarda nell’uscita dal campo per osservare il duetto tra polizia e tifosi. L’arbitro non ci sta ed ammonisce per la seconda volta il giocatore (il primo cartellino Sparacio l’aveva ricevuto per simulazione): così la Casertana resta in dieci uomini. Passano solo trenta secondi ed i padroni di casa sbloccano il risultato.

Traversone di Perna per il solito Martinetti: questa volta la conclusione dell’attaccante laziale, all’incrocio dei pali, è imprendibile per Visconti. La Casertana ovviamente non ci sta e si getta generosamente in avanti alla ricerca del pareggio. Entrano anche Scotti e Massaro per cercare di rafforzare la spinta offensiva. I campani mettono in apprensione la difesa avversaria, ma riescono solo a creare molte mischie. La Viterbese, che può giocare in scioltezza, si rende pericolosa in contropiede sfiorando il raddoppio con Pierantozzi e Balducci.

Gli ultimi minuti della partita vedono la Casertana spingere ancora, ma il tiro risolutore non arriva. Arriva, invece, una sconfitta che penalizza forse eccessivamente la squadra per quanto visto sul terreno di gioco.

Stagione 1996-1997 – Serie C2 – girone C – 24a giornata – 02.03.1997

VITERBESE – CASERTANA 1-0

Viterbese: Onorati, Perna, Bernardini, Nardecchia, Giuliano, Di Bisceglia, Guernier (Tamburro 71’), Foschi, Boccia (Pierantozzi 70’), Balducci (Liverani 80’), Martinetti. All. Morrone

Casertana: Visconti, Erra, Rulli (Massaro 61’), Sacco, Nusco, Cavallo, Scagliarini, Carlone, Carosella (Scotti 73’), Vastola, Sparacio. All. Acierno

Arbitro: Ferone di Terni

Rete: Martinetti (V) 60’

(Filippo Morena – Il Mattino – edizione del 3 marzo 1997)