E’ un crocevia pure per la Viterbese

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Francesco Forte, ora alla Viterbese (Foto Giuseppe Scialla)

La compagine gialloblù alla ricerca dei primi punti della stagione

Una Viterbese ancora a quota “zero” in classifica quella che attende la Casertana al “Rocchi” nel pomeriggio di sabato. Formazione gialloblù che ha pagato, finora, a caro prezzo il ritardo nell’approccio al campionato: nelle prime tre uscite sono arrivate altrettante sconfitte, anche se col minimo scarto, contro Rieti, Sicula Leonzio e Matera e finora neanche il cambio dell’allenatore è servito a Rinaldi e compagni per ottenere i risultati sperati.

Come per la Casertana, quindi, anche per la Viterbese la gara di sabato rappresenta una sorta di primo “crocevia” del campionato: un ulteriore passo falso dei gialloblù aprirebbe definitivamente le porte di una crisi finora solo accennata e non certo preventivabile ad inizio stagione dopo il positivo cammino dei laziali nello scorso campionato.

Il presidente Camilli, dopo l’esonero di Lopez, ha preferito affidare la squadra nuovamente a Stefano Sottili che nell’ultima parte della scorsa stagione aveva condotto la Viterbese fino ai quarti di finale dei “play-off”. Squadra che è cambiata non di molto rispetto all’ultimo campionato. Le partenze principali sono quelle che hanno riguardato il portiere Iannarilli (finito alla Ternana), ed il difensore Celiento passato al Catanzaro. Rivoluzionato, invece, il reparto d’attacco dopo le partenze dell’ex rossoblù Jefferson (al Monza) e Calderini arrivato nel corso del mercato estivo alla Sambenedettese.

Tra i pali la vecchia conoscenza Forte (maglia numero 22, classe 1991), approdato qualche mese fa alla Viterbese dopo essere rientrato per fine prestito dalla Casertana al Rende ed unico elemento nell’organico gialloblù a non aver saltato neanche un minuto tra Tim Cup e campionato.

Nella difesa “a quattro” non mancherà Rinaldi (5, 1987), mentre dubbio sull’altro centrale da affiancare al capitano. A Matera è toccato a Sini (23, 1992), mentre contro la Casertana potrebbe rivedersi il bulgaro Atanasov (3, 1991), un paio di stagioni fa in forza alla Juve Stabia. Poche, invece, le incertezze sulle corsie esterne: a destra l’ex Catanzaro De Giorgi (2, 1990), mentre sulla fascia opposta De Vito (27, 1991).

Più difficile “interpretare” il reparto di mediana. Rispetto alla gara di Matera dove è stato schierato il giovane Damiani (30, 1998), probabile il rientro nel novero dei disponibili Cenciarelli (4, 1992) ex “enfant prodige” del settore giovanile della Fiorentina, qualche anno fa avversario della Casertana con la maglia della Virtus Casarano. A completare il pacchetto di centrocampo gli esperti Bovo (8, 1986, ex Salernitana e Reggina) e Baldassin (14, 1994).

Altro dubbio per Sottili quello che riguarda il reparto offensivo. Trequartista dietro le due punte o schieramento a tre attaccanti? Molto dipenderà dalle condizioni dell’ex Lecce Pacilli (20, 1987), anche se all’occorrenza è pronto Palermo (10, 1988), arrivato la scorsa estate dal Gubbio. Più difficile vedere in campo sin dal primo minuto il belga Vandeputte (11, 1996) fino a questo momento ai “box” per infortunio.

In avanti la coppia dovrebbe essere composta da Saraniti (9, 1988) e Polidori (18, 1992) col ghanese Bismark (7, 1998) e Roberti (32, 1993) pronti all’occorrenza.

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Massimo Iannitti