Trapani, Il “diesse” Rubino: “abbiamo conquistato un punto importante”

I granata conquistano un buon punto, ma per il dirigente non è ancora tempo di parlare di promozione diretta

“Sono contento della partita che abbiamo disputato oggi- sono queste le parole d’esordio del direttore sportivo del Trapani, Raffaele Rubino. Il dirigente dei siciliani, soddisfatto per il pari appena ottenuto sul terreno di gioco del Pinto, commenta la prestazione dei suoi, rimarcando la loro volontà di non puntare ad una promozione diretta, ma di lavorare “step-by-step”. “Non abbiamo mai puntato ad alcun obiettivo, ma stiamo giocando gara per gara. I punti fatti oggi sono un vantaggio per un qualcosa, ma non so dirvi ancora a che cosa. È stata una partita giocata a viso aperto dove abbiamo rischiato di fare goal, ma anche di prenderlo. Sono contento così”. I granata hanno schierato quest’oggi un mix di giocatori esperti, affiancato da tanti buoni prospetti. “Abbiamo parecchi giovani, una coppia di centrali ‘98 e ‘99: penso che per quello che sta facendo la squadra oggi, al netto degli infortuni, è importante- commenta il diesse, che continua-. Il pareggio? Se valutiamo gli episodi, è un risultato giusto. Non so se il goal di Nzola era regolare o meno, ma è un punto importante e siamo contenti”. Anche il dirigente della compagine di Trapani, commenta il momento non esaltante dei rossoblu, esaltando peró le individualità della rosa guidata dal tecnico calabrese. “La Casertana forse non sta ancora raggiungendo risultati che gli consentono di fare quel salto di qualità che ti fa svoltare. Ha grandi individualità, sicuramente i falchetti hanno un organico di grande qualità, il campo non li aiuta, ma non posso giudicare ciò che non vedo nel quotidiano. Magari da noi ha funzionato il credere in qualche giocatore più giovane, ed io posso essere solo contento di quello che stiamo facendo. Abbiamo fatto una scelta e sta pagando. Siamo una squadra che rischia e che ha personalità: sono le caratteristiche del nostro allenatore”.

È poi la volta del tecnico Vincenzo Italiano, che svela un subito i contenuti del dialogo tra lui e Fontana al termine della gara. “A fine partita ho detto a Fontana che nel secondo tempo non riusciamo a giocare come nel primo. E devo ammettere che anche lui mi ha detto la stessa cosa”. I rossoblu non hanno effettuato una prestazione brillante, al contrario dei suoi ragazzi, ma per il tecnico ex Arzignano, anche le giocate dei singoli possono risolvere le gare. “In alcune partite la Casertana ha fatto vedere cose interessanti, se nelle ultime due gare il tecnico ha cambiato qualcosa vuol dire che cerca qualcosa di diverso. Qui ci sono giocatori che, rispetto ai nostri, incutono un po’ di timore. È normale puntare sulle individualità: i giocatori di talento servono a risolvere le gare. Non firmo mai per un pari”. Infine il mister dei siciliani, esalta un suo attaccante ed ammette che bisogna ancora lavorare. “Oggi mi è piaciuto Nzola, sapevo di poter mettere in difficoltà la Casertana. Ma la strada è lunga, c’è da lavorare”.

Oreste Cresci

 

Oreste Cresci