La Casertana non sa vincere

(Castaldo in azione, foto Scialla)

I falchetti centrano il quinto pareggio consecutivo, il terzo tra le mura amiche, il primo a reti inviolate

CASERTANA – TRAPANI:0-0
CASERTANA (4-3-1-2): Russo; Blondett, Rainone, Lorenzini, Zito; Vacca (42’st Alfageme), Santoro, Romano; Mancino (31’st Cigliano); Castaldo, Padovan (12′ st Floro Flores). A disp.: Adamonis, De Marco,  Meola, Longobardo. All. Fontana.
TRAPANI (4-3-3): Dini; Scrugli (33’st Girasole), Mulè, Da Silva, Ramos; Aloi (15’st Toscano), Taugourdeau, Còrapi; Tulli, Dambros (24’st Golfo), Nzola (33’st Evacuo). A disp.: Ingrassia, Kucich,  Tolomello, D’Anca,  Cuclasi. All. Italiano.
Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta
Assistenti: Fernando Cantafio di Lamezia Terme e Roberto Terenzio di Cosenza
Ammoniti: Zito (C), Padovan (C), Da Silva (T).
Angoli: 4-3 per la Casertana
Spettatori: circa 3500 di cui 10 provenienti da Trapani.
Recupero: 1°t 1’- 2°t 3’

Caserta. La Casertana anche contro il Trapani non riesce a vincere e colleziona il quinto pareggio consecutivo, il primo a reti inviolate. Rispetto a qualche settimana fa, però, i giocatori escono tra gli applausi del pubblico che hanno apprezzato, in ogni caso, l’impegno profuso sul terreno di gioco. Si torna a giocare al Pinto all’orario canonico delle 14.30, anche se di sabato, avvenimento questo ormai che non accadeva da tantissimo tempo. I falchetti rossoblù affrontano la capolista Trapani che da diverse stagioni non rappresenta più una sorpresa per questa categoria. Defezioni si contano dall’una e dall’altra parte. Mister Fontana deve fare a meno dell’infortunato Pasqualoni e degli squalificati D’Angelo e Pinna, due pedine importanti nello scacchiere rossoblù e presenta per la prima volta in panchina il reintegrato Meola, mentre Italiano, tecnico dei siciliani, deve rinunciare al capitano Pagliarulo e all’attaccante Ferretti, entrambi acciaccati, e fa accomodare sulla panca il bomber Evacuo. Pronti via e il portiere Russo commette una grossa ingenuità raccogliendo un innocuo pallone fuori dall’area di competenza, l’arbitro assegna un calcio di punizione dal  limite battuto da Corapi con la sfera che supera di pochissimo la traversa. al 16′ su azione d’angolo battuto da Corapi si accende una grossa mischia in area con batti e ribatti verso la porta difesa da Russo, alla fine è proprio il portiere ad accartocciarsi sul pallone e scongiurare il pericolo. Brivido al 19′ con Nzola che imbeccato da Aloi supera Lorenzini e si invola verso la porta rossoblù tallonato dal difensore , ma la conclusione è ancora alta. La Casertana tenta di reagire con Mancino che in area conclude tra le braccia di Dini. Al 22′ i padroni di casa ci riprovano con Padovan con un’azione sulla fascia sinistra, appena in area il suo tiro cross è deviato in angolo dall’estremo difensore che si ripete sul successivo tira della bandierina, la sfera finisce ancora sui i piedi di Padovan la cui conclusione si spegne tra le gambe del portiere in uscita disperata. Minuto 37′ gli ospiti passano in vantaggio con Nzola, il migliore dei suoi, che insacca di testa ma l’arbitro annulla per fallo dell’attaccante su Blondett. Dopo un solo minuto di recupero il direttore manda le squadre negli spogliatoi ed è la prima volta in questo campionato che i falchetti vanno al riposo a reti inviolate. Ripresa. Al 7′ pallone d’oro sui piedi del solito Padovan, calcio di punizione di Mancino dalla sinistra che attraversa tutta l’area e finisce al centravanti rossoblù la cui conclusione da buona posizione viene neutralizzata da Dini. Grossa occasione per la Casertana al 31′, Vacca entra in area e serva dall’opposto Castaldo che però non taglia e il pallone termina la corsa oltre il fondo. La Casertana tenta il tutto per tutto ni minuti finali mettendo in apprensione la retroguardia del Trapani che però si difende con ordine dimostrando che non a caso occupa la prima posizione in classifica.

Pasquino Corbelli