Come eravamo: la quaterna al Trapani

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Stagione 1967-1968: Casertana-Trapani 4-1. La terza realizzazione della formazione rossoblù messa a segno da Cominato direttamente su calcio di rigore

“Qualcuno si meraviglia per questa improvvisa esplosione di gioco e di reti: si tratta di un fatto di normale amministrazione per una squadra che con questi intenti era stata costruita”

Il pubblico accorre, è vicino alla squadra, sfatando una volta per tutte la diceria che sia sufficiente la vittoria ottenuta, come sia, per mandarlo a casa soddisfatto. Qualcuno si meraviglia per questa improvvisa esplosione di gioco e di reti. Noi diciamo che si tratta di un fatto di normale amministrazione per una squadra che con questi intenti era stata costruita. Era contro natura che ancora non avesse trovato la via della rete così come ora pare la trovi; era contro natura che alcuni dei suoi uomini migliori, uomini di valore accertato, non riuscissero a legare con i compagni ed a rendere in misura proporzionale all’accordo raggiunto. L’attesa è stata indubbiamente un po’ lunga, si sono persi per strada punti preziosi che ora farebbero comodo e che invece costringeranno i bravi atleti rossoblù ad un tour de force notevole, ma la realtà dice che siamo al cospetto della Casertana che Moccia ed il povero Giunchi avevano costruito questa estate.

Oggi ha ribadito le premesse affiorate contro L’Aquila ed ha rimandato a casa mortificata una signora squadra come il Trapani che, nelle precedenti giornate, aveva subito solo quattro reti. Le stesse le ha incassate stavolta e può dirsi fortunata se il passivo non ha assunto proporzioni tennistiche tanta è stata la superiorità dei rossoblù, che sono passati come e quando hanno voluto, sprecando più del consentito, allorchè hanno avvertito che il risultato era già nel cassetto.

Il risultato, infatti, era al sicuro dopo appena un quarto d’ora di gioco: al 13′, per un fallo di De Togni sull’attivo Cavazzoni, l’arbitro decretava una punizione dal limite sinistro dell’area sicula. L’esecuzione di Ballotta trovava Cavazzoni stesso puntuale all’appuntamento di testa. Dopo tre minuti appena, quando già l’arbitro aveva sorvolato su di un evidente mani in area del Trapani, Dal Monte centrava forte di testa ai limiti dell’area: Cominato tirava una prima volta, ma il pallone veniva ribattuto da un difensore e la palla perveniva a Minto che superava lo sbarramento con un tiro secco. Due a zero e per il Trapani era già notte fonda.

La Casertana insiste: Anghileri, Cominato, Cavazzoni fermato con un fallo. Minto che sfiora l’incrocio dei pali su punizione con una saetta. Duetto Cavazzoni-Minto e l’ala sinistra che conclude male. Dal Monte a Cavazzoni e tiro di quest’ultimo: raccoglie Selmo e la palla va fuori. Ecco Cavazzoni solissimo, piomba in area come un falco, Bissoli gli esce contro e la palla va ancora fuori. Straripa Ballotta: il tiro è buono, ma stavolta Bissoli riesce, con un colpo di reni, a deviare la sfera sopra la traversa.

La girandola continua anche nella ripresa. Hanno valore esclusivamente dimostrativo qualche sgroppata di Giagnoni e qualche tiro di Tomiet che prova a consumare la sua vendetta di ex. Ma non si vede come possa contrastare questa Casertana che ha un Selmo che gira a mille ed un Cominato strepitoso. E si ricomincia. Scappa Minto e scaraventa su Bissoli un bolide che termina soltanto sull’esterno della rete. Scende Ballotta, serve Selmo che lancia Dal Monte: sbaglio madornale dell’ala destra. Cominato si muove, aggancia la palla in area e passa a Cavazzoni: lesto il servizio a Minto, scatto e tiro. Bissoli esce alla disperata e salva in angolo parando col corpo. Ed il Trapani? Non lo vediamo, ma è la Casertana a non vederlo in campo dopo averlo frastornato.

La terza rete, maturissima, arriverà su rigore. Si parte, come al solito, da Cominato. Da Ballotta a Cavazzoni che rilancia il terzino. Il gol sembra cosa fatta, ma De Togni falcia il rossoblù. E’ rigore che Cominato segna con calma e classe. Tre a zero con molto tempo da trascorrere, e sembra che una certa nausea del gol abbia preso gli avanti casertani che allentano chiaramente le redini. E lo fanno con troppa evidenza perchè gli ospiti non abbiano a trarne profitto come fanno con Nardi, l’impagabile Nardi, che serve Tomiet in buona posizione. Con un tiro improvviso l’ala destra compie la sua vendetta e sarà la sola soddisfazione per la sua squadra.

Punti sul vivo i rossoblù ripartono dopo la pausa tonificante. Ancora un paio di volte Bissoli riuscirà a contrapporre il suo corpo alle folate avversarie, poi dovrà capitolare per la quarta. Siamo al 42′: Selmo inizia, Cominato ricama e serve Dal Monte sul classico piatto d’argento. Stavolta non è possibile sbagliare, staffilata secca sotto la traversa.

Stagione 1967-1968 – Serie C – girone C – 11a giornata – 26.11.1967

CASERTANA – TRAPANI 4-1

Casertana: Recchia, Ballotta, De Luca, Savini, Anghileri, Agnoletto, Dal Monte, Selmo, Cavazzoni, Cominato, Minto. All. Bagni

Trapani: Bissoli, Morana, Spanò, Nardi, De Togni, Zanellato, Tomiet, Castano II, Giagnoni, Pagano, Giugno. All. Andreoli

Arbitro: Lazzaroni di Milano

Reti: Cavazzoni (C) 13’, Minto (C) 16’, Cominato (C) 63’ su rigore, Tomiet (T) 83’, Dal Monte (C) 87’

(Alberto Valerio – Il Mattino – edizione del 27 novembre 1967)