E’ un Trapani bello dalla cintola in su

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Evacuo e Lorenzini in Casertana-Trapani della scorsa stagione. Duello che potrebbe ripetersi al “Pinto” nel pomeriggio di sabato (Foto Giuseppe Scialla)

Attacco temibile quello della formazione di Italiano; difesa con tante assenze

Dieci giornate di campionato ed altrettante gare disputate per il Trapani, avversario nel pomeriggio di sabato della Casertana. Primo posto in classifica che dura dallo scorso 18 settembre quando, all’esordio, la formazione granata riuscì ad imporsi col risultato di 3-0 alla Reggina. La compagine del tecnico Vincenzo Italiano, almeno sulla carta, non appare quella maggiormente accreditata al salto di categoria; fatto sta che il direttore sportivo Raffaele Rubino è riuscito ad allestire una squadra più che competitiva, grazie anche e soprattutto ai buoni rapporti esistenti col Parma dove fino all’anno scorso ha ricoperto il ruolo di “capo-scouting”.

Il “quattro-tre-tre” disegnato e proposto  dal tecnico siciliano sin dall’inizio della stagione non subirà certo variazioni in occasione della trasferta di Caserta nonostante gli ultimi due stop esterni contro Catania e Cavese.

I dubbi maggiori riguardano il pacchetto offensivo dove l’unico certo di una maglia da titolare appare Evacuo (numero 9, classe 1982). L’esperto attaccante, nonostante un bottino finora “magro” in campionato (appena una rete e nel conto anche un rigore fallito nella gara esterna al “Massimino”), è stato quasi sempre preferito al possente Nzola (11, 1996) che nel reparto d’attacco è quello che ha messo insieme il minor “minutaggio” tra campionato e Coppa. Sulle corsie esterne qualche perplessità circa la presenza di Ferretti (7, 1986), costretto al cambio anticipato nell’ultima partita col Matera. Particolare attenzione da riservare a Golfo (24, 1994, è il capocannoniere dei siciliani con tre gol siglati), di proprietà del Parma e girato in prestito al Trapani dopo che lo scorso anno si è messo in mostra nel campionato di serie D con la casacca della Pianese dove ha messo a segno ben venti realizzazioni. Completa il reparto il marchigiano Tulli (23, 1987), altro attaccante che ha alle spalle tanti campionati tra serie B e C, ma nelle ultime uscite si è messo in evidenza anche l’italo-brasiliano Dambros (20, 1996) autore di due marcature tra Coppa Italia e campionato.

A centrocampo non mancheranno sia Taugourdeau (5, 1989) che Corapi (19, 1985), elementi capaci di farsi valere anche in zona-gol ed autori finora in campionato di due reti a testa. “Ballottaggio”, invece, per la terza maglia del reparto di mediana tra Aloi (8, 1996) ed il portoghese Costa Ferreira (10, 1991), con il primo che potrebbe essere preferito in termini di “copertura” all’ex Lecce. Partiranno dalla panchina, invece, i giovani Toscano (25, 1997) e D’Angelo (16, 1999).

I problemi maggiori del Trapani sono quelli che riguardano il quartetto difensivo: dall’inizio della stagione Italiano non ha mai potuto contare sull’ex Matera Scognamillo (6, 1994), mentre è riuscito a schierare solo in una occasione Garufo (21, 1987). A questi due infortunati si è aggiunto nelle ultime settimane capitan Pagliarulo (4, 1983), costretto a saltare per un problema muscolare le ultime tre partite contro Cavese, Siracusa e Matera.

Davanti all’estremo difensore Dini (1, 1996, altro ex Parma) ci saranno, quindi, il portoghese Silva (2, 1998, arrivato dalla Primavera del Palermo) ed il “gioiellino” Mulè (13, 1999), altro elemento capace di farsi valere di testa sulle palle inattive (due gol all’attivo per lui tra campionato e Coppa). Sulla corsia mancina l’uruguayano Ramos (3, 1996, da temere il suo sinistro soprattutto su calcio piazzato), lo scorso anno col Cosenza e due anni fa protagonista con la casacca della Casertana. Sulla fascia opposta Scrugli (18, 1992), arrivato la scorsa estate dall’Akragas.

Massimo Iannitti