Girone C: multe? “Comanda” la Juve Stabia

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Il Giudice sportivo ha comminato finora 15.500euro di sanzioni: 9.000euro solo a carico della società gialloblù

Anche ieri, dopo la pubblicazione del Comunicato Ufficiale del Giudice Sportivo, alcune società del raggruppamento meridionale di serie C hanno pagato “dazio” in termini economici alla Lega Pro. Sanzionate, in ordine rigorosamente alfabetico, Casertana, Juve Stabia e Siracusa.

Dopo l’ennesima multa (per la società stabiese è la quarta in campionato in otto gare complessivamente disputate) è arrivato nella giornata di oggi un severo “richiamo” da parte della dirigenza gialloblù ai propri sostenitori. Nel comunicato stampa si legge “E’ evidente che simili comportamenti, attuati da soggetti che non si possono definire “tifosi”della Juve Stabia, contribuiscono a rendere negativa e distorta, a livello nazionale, l’immagine della Città di Castellammare di Stabia, ed a vanificare, progressivamente, i continui sacrifici, visto l’aggravio di costi a carico delle Casse sociali, che la proprietà sta compiendo per portare in alto il nome della Città delle Acque. S.S.Juve Stabia, nel condannare fermamente tali gesti, fortemente lesivi della dignità umana, rende noto che non tollererà più simili azioni, e si attiverà, nelle sedi competenti, affinchè vengano identificati e perseguiti gli autori di tali scellerati gesti. Il tutto nell’intento di tutelare il buon nome della società, dell’intera Città di Castellammare di Stabia e per salvaguardare la parte sana della tifoseria stabiese. Confidando nella collaborazione di tutti, S.S.Juve Stabia è, nel contempo, fermamente convinta che le azioni suindicate rimarranno fenomeni isolati che non si verificheranno in seguito in quanto l’interesse comune è quello di sostenere le vespe, accompagnandole verso traguardi ambiti e palcoscenici calcistici di interesse nazionale, in linea con la storica ed importante tradizione del calcio stabiese“.

Fatto sta che la Juve Stabia su 15.500 euro complessivamente sanzionati dal Giudice Sportivo in tutto il girone C di serie C è la società che è stata maggiormente colpita: in tutto ben 9.000euro rimediati negli incontri con Rende, Catanzaro, Monopoli e per ultima Casertana. Relativamente alla gara di sabato scorso la società stabiese è stata sanzionata per 2.500euro “perché propri sostenitori durante la gara lanciavano sul terreno di gioco in direzione del portiere della squadra avversaria quattro bottigliette di plastica semipiene, senza conseguenze; i medesimi indirizzavano sputi verso i componenti della panchina aggiuntiva della squadra avversaria i quali venivano colpiti in più occasioni“. Circostanza simile a quella dell’ottavo turno al “Menti” col Monopoli quando venne irrogata una sanzione di 1.000euro “perché propri sostenitori inveivano contro l’assistente arbitrale e la panchina aggiuntiva della squadra avversaria e indirizzavano numerosi sputi senza raggiungerli“. Altri 500euro in occasione della trasferta di Catanzaro della settima giornata “perché propri sostenitori in campo avverso danneggiavano servizi del settore dello stadio a loro riservato“. Il “botto” al quinto turno nella gara interna col Rende quando alla Juve Stabia è stata comminata una multa di 5.000euro “perché alcuni sostenitori durante la gara intonavano un coro inneggiante alla discriminazione razziale“.

Nella particolare “classifica” la società stabiese è seguita dal Catanzaro: nei confronti del club giallorosso una singola corposa ammenda di 2.000euro proprio in occasione della partita interna persa con la Juve Stabia “per indebita presenza negli spogliatoi al termine della gara di persone non identificate ma riconducibili alla società che rivolgevano all’arbitro frasi offensive (l’arbitro era Zufferli di Udine, ndr)”.

Terzo posto “ex-aequo” per tre società: la Casertana ha rimediato due sanzioni ognuna di 500euro. Alla giornata di esordio contro la Cavese “perché propri sostenitori introducevano e facevano esplodere nel proprio settore due petardi senza conseguenze“, e sabato scorso a Castellammare di Stabia “perché propri sostenitori in campo avverso danneggiavano i servizi del settore dello stadio loro riservato“. Sanzione di 1.000euro anche per Paganese e Siracusa. Per quanto riguarda gli azzurrostellati la multa è stata rimediata in occasione della trasferta al “Viviani” di Potenza “perché un proprio tesserato presente in panchina lanciava un pallone sul terreno di gioco, a gioco in svolgimento, per fini ostruzionistici e antisportivi“. Gli aretusei, invece, sono stati sanzionati “per aver fatto mancare l’acqua calda agli spogliatoi della squadra ospite“.

Chiudono la graduatoria Catania, Cavese e Monopoli con 500euro per ognuna di loro. Gli etnei in occasione della gara interna col Trapani “per comportamento antisportivo in quanto, con la propria squadra in vantaggio, venivano rallentate le operazioni di restituzione dei palloni da parte dei raccattapalle allo scopo di ritardare la ripresa del gioco” e motivazione simile pure per i metelliani, sempre contro il Trapani, “per comportamento antisportivo in quanto, con la propria squadra in vantaggio, veniva rallentata l’attività di raccattapalle impedendo una rapida ripresa del gioco“. Infine per quanto riguarda i biancoverdi pugliesi la sanzione è arrivata in occasione della trasferta di Castellammare di Stabia “perché propri sostenitori indirizzavano numerosi sputi in direzione dei raccattapalle della squadra avversaria“.

Giovanni Fiorentino