Casertana scippata a Castellammare

castaldo gol.jpg
Castaldo, fuori quadro, realizza la rete che sblocca il risultato al “Menti” di Castellammare di Stabia (Foto Giuseppe Scialla)

Rete del raddoppio annullata, poi in inferiorità numerica. Il gol stabiese al 90′

JUVE STABIA – CASERTANA 1-1

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani; Vitiello, Marzorati, Troest, Aktaou (35’st El Ouazni); Carlini (18’st Vicente) Calò, Mastalli; Melara (24’st Elia), Paponi, Canotto. A disp.: Venditti, Cotticelli, Schiavi, Ferrazzo, Di Roberto, Castellano, Viola, Dumancic, Mezavilla. All. Caserta.

CASERTANA (4-3-1-2): Russo; De Marco, Blondett, Pinna, Zito; Romano, Vacca (35’st Ferrara), D’Angelo; Mancino (26’st Lorenzini); Castaldo, Padovan (38’st Alfageme). A disp.: Zivkovic, Ciriello, Floro Flores, Cigliano, Santoro, All. Fontana

Arbitro: Giovanni Nicoletti di Catanzaro

Assistenti: Francesco Bruni di Brindisi e Paolo Laudato di Taranto

Reti: 28’pt Castaldo (C), 44’st Calò (J)

Espulsi: 30’ st Pinna per doppia ammonizione, 50’st D’Angelo e El Ouazni per reciproche scorrettezze

Ammoniti: De Marco (C), Calò (J), Mancino (C), Blondett (C), Troest (JS)

Angoli:9-3 per la Juve Stabia

Spettatori: circa 3000 di cui 285 provenienti da Caserta.

Recupero: 1°t 1’- 2°t 7’

Note: serata fresca con leggero vento, terreno di gioco in buone condizioni. Al 3’st l’arbitro allontana dalla panchina il dirigente rossoblù Carmine Russo per proteste.

Castellammare di Stabia. Un derby macchiato da una cattiva direzione di gara non gradita da entrambe le squadre che alla fine si sono dovute accontentare di divedersi la posta. Un peccato per i falchetti che potevano cogliere la seconda vittoria in trasferta dopo quella di Brindisi contro al Virtus Francavilla, mentre per i gialloblù poteva essere la prima sconfitta assoluta in questo torneo. Così purtroppo non è stato. Mister Fontana per questo derby con la Juve Stabia decide di rinunciare all’esperienza di Floro Flores schierando a sorpresa Padovan in coppia con Castaldo, mentre a supporto delle punte preferisce Mancino al giovane Cigliano e rientra da titolare Romano al posto di Santoro. Fuochi d’artificio all’esterno del mitico “Romeo Menti” prima del fischio d’inizio. Nota stonata sugli spalti con cori di scherno tra le opposte tifoserie che fino a due anni fa erano gemellate. È subito battaglia in campo con la Casertana che tiene il pallino del gioco e questo atteggiamento innervosisce i giocatori di casa con l’ex Carlini che commette (3’) un fallo da tergo su D’Angelo non visto dal direttore di gara che però al 5’ vede un colpo proibito di De Marco (altro ex della partita) ai danni di Canotto sanzionato col giallo. Al 10’ altro giallo per i falchetti ed è Pinna a finire nella lista dei cattivi e poi subito dopo Calò per proteste. Ricordiamo che due anni fa proprio ad inizio gara furono espulsi Rajcic e Capodaglio. La Casertana al 13’ fa sussultare i propri beniamini, angolo battuto da Pinna, Castaldo di testa fa da sponda dal lato posto per Zito la cui conclusione, sempre di testa, finisce di poco alto sopra la traversa. Rispondo le vespe gialloblù al 20’ con Canotto che corregge a rete di testa un cross proveniente dalla destra, bravo Russo a distendersi e bloccare la sfera. Appena tre minuti dopo è Mastalli a mettere i brividi alla retroguardia con un tiro da buona posizione che sorvola di poco la traversa. Sul capovolgimento di fronte (24’) la Casertana colpisce la traversa, passaggio corto in area di Padovan per Mancino il cui tiro a botta sicura è deviata sulla traversa da Marzorati e poi termina la corsa in calcio d’angolo. Al 28’ i falchetti passano in vantaggio con Castaldo, scende dalla sinistra Zito il cui tiro-cross viene sporcato dalla difesa e arriva sui piedi di Mancino che mette in movimento il bomber rossoblù che di contro balzo insacca alle spalle di un esterrefatto Branduani, è per lui il gol numero cinque. La Juve Stabia cerca di reagire e al 38’ va vicino al gol, calcio d’angolo dalla destra, il pallone finisce fuori area dove è appostato il solito Canotto, la sua bellissima conclusione incoccia la testa di un difensore e termina oltre il fondo. La Casertana, quindi, va al riposo in vantaggio. Ripresa. Al 4’ calcio di punizione per i padroni di casa per un fallo di D’Angelo ai danni Paponi, batte Calò ma Russo è attento e para in due tempi. Padovan all’8’ ha un ottimo pallone tra i piedi ma da buona posizione conclude alto sopra la traversa. È il preludio al raddoppio che arriva al 13’ proprio con Padovan che si invola tutto solo verso la porta di Branduani, l’arbitro prima convalida la rete e dopo essersi consultato a lungo con l’assistente annulla per un presunto fuorigioco dell’attaccante rossoblù. La pressione dei padroni di casa diventa più insistente e così Fontana decide di rinforzare il reparto difensivo mandando in campo Lorenzini al posto di Mancino. Al 30’ la Casertana resta in dieci per l’espulsione di Pinna reo di aver atterrato al limite dell’area Canotto, doppio giallo per il difensore costretto alla doccia anticipata. Da questo momento in campo c’è una grossa confusione con Troest indemoniato che colpisce con uno schiaffo Blondett, mentre Vacca è a terra con il capo medicato ma che continua a perdere sangue per cui è costretto a lasciare il posto a Ferrara (35’). Grande intervento di Russo al 40’ che si tiro di Canotto è ben piazzato sul palo e di piede si salva in calcio d’angolo. Il pareggio è però nell’area e arriva puntuale al 44’ gran calcio di punizione battuto rasoterra da Calò che si infila nell’angolo basso alla sinistra dell’immobile Russo. Il finale è davvero una bolgia in campo con colpi proibiti dall’una e dall’altra parte e ne fanno le spese al 50’ D’Angelo e El Ouazni espulsi per reciproche scorrettezze. E dopo sette minuti di recupero l’arbitro Nicoletti di Catanzaro, che ha scontentato entrambe le squadre ergendosi a protagonista negativo, manda tutti negli spogliatoi.

Pasquino Corbelli